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Malvestita #57Malvestita da supermercato (quante se ne vedono!). Queste cuffie rigide a forma di profilattico (1) sono andate molto di moda l'inverno appena scorso (ancora in fase di scorrimento, per la verità: mi sto lasciando trarre in inganno da un pallido sole che oggi dopo giorni e giorni fa capolino dietro le nubi), si vedevano ovunque, dicevo, con il tipico fiore di lana appiccicato: io li trovo decisamente brutti, uno strano connubio tra quei deliziosi cappellini anni '30, avete presente, quelli che portavano le dive di Hollywood (ma non solo, credo), svasati subito sopra le orecchie e, appunto, un profilattico. Il giubbottone nero, presenta, quali note di merito, il collo gonfio e rimborsato (2) e degli originalissimi bottoni dorati (3 - bottoni su un giubbotto??) Chiarissimi i jeans miss sixty (4), infilati (che noia!) dentro gli stivali a punta (7 - se mi dessero dieci centesimi per tutte le volte che ho scritto una frase simile a questa...) A parte la sciccosissima cintura D&G (5), tempestata di brillantini, le cose che mi sono piaciute di più sono due accessori: 1- l'anello in posizione 9, che richiama il fiore sul cappellino. E' infatti un variopinto bouquet, ma, attenzione, di veri fiori finti: non un gioiello di metallo, un'insieme di protuberanze di stoffa e plastica davvero interessante (residuo dell'ultima Pasqua?); 2- la borsetta (6). Di stoffa nera, presenta dozzine di inutili anelli di ferro sui lati e in prossimità delle due cinghe borchiate (complimenti) che corrono sul davanti. Ultimi tocchi: ciocche di capelli lasciate uscire con eleganza dai lati del cappellino (8), che scorrono sulle guance in questo effetto molto "fanciulla timida ma seducente", e l'immancabile french manicure (10). di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, cow girls 14:52 | Plink! | commenti (19) | Home ![]() Famiglia malvestita #1 Vi presento la famiglia tamarri. Lei è casalinga moderna, che finge di non esserlo con l'atteggiamento disinvolto. Maglietta rossa attillata ed allegra (1), decorata da una specie di chiazza bianca con stelline (2). Le belle gambe sono messe in mostra da un'allegra minigonna di jeans (3), se non ho visto male Christian Dior, e fasciate da un sexi paio di stivali in pelle nera (5). Note finali sul gioiello, un cristallino swarovski, o altra marca sbarazzina a scelta (4), e le immancabili delicate meches aranciate fra i capelli tinti mogano (6). Meches imitate (a forza? - 7) dalla povera ignara bambina di massimo sei anni che penzola fra i due coniugi. Notare la bella felpina rosa (8) che già rivela una tendenza alla tamarraggine nelle decorazioni floreali, e la gonna di velluto marrone (9 - anch'essa con inserti floreali). Deliziosi i collant velati neri (10). Il capolavoro, comunque, è lui. Ma avete visto la maglietta (11)? Una specie di via di mezzo tra il gothic, il techno e la schifezza. Un intreccio di spade, rovi, fili spinati, che peggio non si poteva. Bianca, poi. Terribile. Lui è l'opposto di lei: quanto di più lontano esista dal casalingo, che finge però di esserlo ostentanto il grembiulino rosso (12), pulitissimo mai usato. I jeans erano stupendi (13). Non sono stata in grado di renderlo, nel disegno, ma avevano tutta una sfumatura color porpora che si intensificava nelle zone di consunzione (davanti alle coscie, vicino agli orli). Ripeto, stu-pen-di. E le scarpe (14)! Camoscio vero, a punta, con la suola che esce di 1/2 centimetro buono, insomma, una cosa da veri intenditori. Gran finale sugli accessori: orologio d'oro (15), old style, con cinturino in pelle, croce di diamanti Damiani, Comete, insomma una di quelle robe lì (17), e per finire, meravigliosi, gli orecchini a cerchio, d'oro massiccio, bilaterali (16). La cosa più spassosa, che gli sarebbe valso un disegno anche in solitaria, è l'acconciatura. A parte la mosca nera (18) sotto il labbro, guardate i capelli (19). Il poverino (capisco che sia un dramma) si ritrova a trent'anni con un serio problema di calvizie. Non soddisfatto probabilmente dall'eccessiva sobrietà della classica boccia lucida rasata, minimizza la calvizie con una bella ossigenatura biondo platino e tira sù i quattro peli che si ritrova in questa specie di imitazione di un prato all'inglese. Ho comunque da proporvi un mini-quiz: ho omesso il volto perché i tre figuri ritratti sono i membri di una famiglia vip. Sapete dirmi nome e cognome, per lo meno dei due coniugi? Aperta ogni possibilità nei commenti, date sfogo alle ipotesi, non darò conferme fino a stasera. PS: stavolta non si vince niente. di BettyMoore Collezione: ai confini della realtà , amore ai tempi delle malvestite 08:06 | Plink! | commenti (26) | Home Malvestito #7Webbina mi ha mandato la foto scattata al cellulare di questo bellissimo individuo dal sesso non ben definito (che lei dice essere un maschio, ma chissà): finalmente mi sono decisa a ritrarlo. Beh, il soprabito, cappotto, quello che è, (1) mi pare interessantissimo: di pelliccia corta, di quelle che cambiano colore a seconda della posizione in cui pettini il pelo (ho capito bene vero?), colore che comunque è individuabile in una tonalità tra il marron e il grigiastro. Notare l'elegante spacco sul popò. Deliziosi anche i pantaloni (2), di velluto verde a coste, infilati ben dentro gli stivali di pelle marrone (3) col bordo di pelliccia bianca (4 - domandina: va per caso di moda la pelliccia bianca?). Mi è piaciuta moltissimo (particolare quasi di sguincio capitato in foto) anche la sportina dello shopping (5), con dentro chissà quali meraviglie. Ultima nota sul capello (6): secondo webbina tagliato a caschetto, dalla foto non si capiva, l'ho disegnato un po' a casaccio. Davvero un bell'esemplare di homus ermaphroditus, specie in crescita (per delizia di noi pettegoli) nelle principali città italiane. di BettyMoore Collezione: maschioni, mail-vestite 15:26 | Plink! | commenti (13) | Home
di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, cow girls 11:36 | Plink! | commenti (10) | Home Malvestita #55Incomincio (come si suol dire) con colpevolissimo ritardo, a pubblicare una al giorno le mail-vestite che mi avete segnalato negli ultimi tre mesi (sono tantissime). La prima (e anche ultima in ordine di arrivo) è di Vega, che mi ha mandato il simpatico schizzo che potete vedere qui a lato. Sotto, invece, la sua descrizione. ******* Abbiamo dunque un maglioncino di lana bianca, di quelli classici della nonna, con le trecce (1). Unico particolare che non ho ben capito: cos'è quella specie di colletto ondulato che straborda sopra (2), dal quale pendono misteriosi pallini di lana bianca? Attendiamo delucidazioni in merito. Sotto (e dal peso indicato direi che doveva starle proprio un bijoux) una minigonna di stoffa nera (3), dei sexi collant (4), sempre neri, e un paio di stivaletti scamosciati (5), beige, a punta, con un bel risvolto di pelliccia bianca (quant'è trash la pelliccia bianca). Sulle spalle, un delizioso cappotto lungo, d'incerata (incerata? come quella delle tovaglie?) beige come gli stivali, col tocco di classe nei risvolti leopardati (6). Completa l'opera (come se non si fosse già fatta notare abbastanza, dico io) un cesto di capelli ricci color rosso fuoco (7). Domani vi attendono: l'ermafrodito di webbina e una malvestita stampo classico del lotto da me incontrato alla laurea di dicembre. Non perdetele! (mioddio, sto diventando più promozionalistica di Mastrota alle televendite eminflex) di BettyMoore Collezione: over 30, mail-vestite 16:31 | Plink! | commenti (8) | Home Malvestita #54Eccomi finalmente a voi, con il pc aggiustato, alla ricerca di un buon programmino per colorare i disegni (vi avviso subito che nei prossimi giorni lo standard qualitativo sarà simile a quello di oggi: accontentatevi). Il giubbotto lungo (1), ormai fuori moda, che sta lì nell'armadio da qualche annetto, si fa ammirare per il colore deciso (grigio scuro), il fondo assimmetrico (2 - avete notato che dietro è più lungo rispetto a davanti) e un'incomprensibile laccetto sulla manica destra (10 - incomprensibile anche perché sulla sinistra non mi pare ci fosse). Il meglio, ovviamente, deve ancora arrivare. A parte l'orrenda borsa di tela grezza, color caccola di piccione (5), salta subito all'occhio la gonna a pieghe (2). Io ho contato quattro colori: viola, rosa fucsia, rosa scuro e blu elettrico, ma non metto in dubbio che potrebbero essercene stati altri. Comunque teneteli bene a mente. Ai piedi, uno splendido paio di stivali di pelle nera (8), decorati da ghirigori di borchie argentate in due diverse grandezze. Vi ricordate ancora i colori della gonna, vero? Beh, adesso guardate quelli della sciarpa (3): arancio, giallo e rosso. Che capolavoro. Finale in bellezza sulla capigliatura (9), una specie di cesto alla Riccardo Cocciante (o Angelo Branduardi, fate voi) castano rossiccio spettinato, e sulla lettura d'altissimo livello (4): Donna Moderna. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 10:12 | Plink! | commenti (10) | Home In questi giorni di internet point approfitto della gentilezza dei lettori che mi mandano sempre un bel po' di foto, descrizioni e disegnini. Promettendovi che non mancherò di riportare su carta tutte le segnalazioni comprensibili nei prossimi giorni (udite udite: dovrei riuscire a tornare attiva verso l'inizio della prossima settimana), oggi e - spero - domani vi lascio in compagnia di due splendidi disegni. Ecco a voi la seconda malvestita di Meba, certamente degna della prima, arrivatami poco prima di natale (eh già, sono un po' in ritardo). Siccome il ridimensionamento non le fa onore, cliccate sull'immagine se volete vederla a grandezza naturale. Vi lascio alla descrizione di Meba. (PS: lo so che l'immagine del post precedente mi sballa tutto il sito, ma l'ho postato in condizioni proibitive e non sono riuscita a metterlo apposto. Spero di mettere apposto anche quello, sempre la prossima settimana) Malvestita #53Giuro, giuro che non l’ho inventata! Questa cinquantenne generalessa dello shopping natalizio che avanza verso di me con falcate ampissime e con l’aria soddisfatta di chi ha già comprato tutti i regali. Un donnone alto almeno 1.80 m. in equilibrio precario su due microscopiche scarpette (3) nere con tacco a spillo (povero tacco!) impreziosite (???) da una decorazione di filo dorato e pietruzze viola… Le gambone poderose fasciate in calze a rete a maglia larghissima (2) e il corpicione avvolto da una corta (ma larga) pelliccia di visone (1) chiusa da un bottone dorato. Una minigonna nera (forse un vestito?), micro-borsa nera (5) e guanti di pelle neri (6) completano il quadro generale. Fin qui tutto abbastanza classico (a parte le calze…) e “bon-ton”. Ma il particolare che mi ha convinta a ritrarla è la testolona!!! Capelli mesciati (7) perfetti, abbronzatura e trucco da centro estetico …sormontati da una CUFFIA DI LANA (8) arancio con pon-pon giallo! Perché??? “Signora, ha forse perso una scommessa?”, “E’ un regalo dei suoi nipoti?”, “Vuole fare la trendy?”, “La Fashion Victim?”. Queste cuffie sono carine (a mio parere) e di moda, ma … non si abbinano con tutto tutto!!! Era troppo buffa. DOVEVO DISEGNARLA!!! di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, mail-vestite 15:49 | Plink! | commenti (11) | Home ![]() Seconda coppia malvestita (ne ho incontrate un sacco, in questi giorni), stavolta davvero affiatata: notate che tripudio di rosa e il modo amorevole in cui lui la ascolta. Lui è il tipico fichetto firmatissimo dallo sguardo seduttore. Partirei innanzitutto dal lupetto attillato (1) a righe rosa e marroni, in lycra, che mette in evidenza il fisico asciutto (diciamo pure inesistente). Non sottovaluterei i jeans (2), un po' sdrulciti, tenuti sù da una cintura nera a borchie (4): notate l'originalità della fibbia tenuta sul fianco anziché in centro. Il pezzo forte sono sicuramente le scarpe di gucci (3 - faticavo a crederci, quando le ho viste), con i tipici inserti grigi marchiati fra le strisce di pelle nera. Lo style fico è completato dal taglio scalato con crestina (7), le basette e la mosca (8), visibilmente più scuri, e due gioiellini minimalisti: un piccolo piercing sulla cartilagine dell'orecchio (aguzzate la vista sul 5) e un braccialetto di gomma nera (6) con fibbietta di metallo. Passiamo alla garrula fanciulla. La maglietta nera (9), scollo a V, presenta sul lato sinistro una decorazione a tema vegetale, tipo macchia indistinta, rosa fucsia. Si notano, fra le altre pianticelle, alcune foglie di cannabis indiana. Sul retro compare chiarificatrice la marca scritta enorme a caratteri gotici (mi spiace non averla disegnata): De puta madre. I jeans (10) sono piuttosto chiari, con due vistose sbrecciature su entrambe le ginocchia, infilati in un paio di stivaloni sado maso in pelle nera (12), chiusi da un'orribile zip bianca. Sul fianco destro, penzolano alcune catene pesantissime (11), che richiamano il sado-maso degli stivali. La borsetta (13), posata a terra, è un piccolo capolavoro. La marca pare essere Cafè Noir (mai sentita) e la sacca è così cucita: - esterno di velluto nero a coste; - fondo sinistro: tweed a spina di pesce; - fondo destro; tweed classico; - interno di raso lucido rosa chiaro; - un bel fiocco con due pon pon di lana viola, come decorazione sul davanti. Il resto è tutto un accessorio. Il bracciale (14) e l'anello (15 - entrambi di plastica) fanno chiaramente parte di una parure a tema indiano rivisitato fucsia e violetto. Gli orecchini, invece, (16) sono a parte. Due pendagli composti da tre cerchi concentrici mobili: l'esterno e il centrale sono di plastica rosa fucsia, mentre il secondo è di metallo argentato (che cosa complicata solo ad immaginarsi). L'orologio (17), a maglie quadrate d'argento, pare quasi normale. Completano l'opera i bei capelli scalati (18), color arancione cachi andato a male. Avviso: ho dei problemi con il computer portatile. Siccome sarò spesso in giro, è probabile che per tutto gennaio mi sentirete ad intermittenza. Sono terribilmente e tristemente dispiaciuta di questo fatto. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, amore ai tempi delle malvestite 11:56 | Plink! | commenti (16) | Home Coppia malvestita #2Mi è capitato in dicembre di entrare dopo tanto tempo in un università, per una laurea. Non potete immaginare cosa non ho trovato: un vero tesoro! Da riempire pagine e pagine di questo blog. Malvestite di ogni genere ed ogni età, studenti e professori, fricchettone e sciccosette. Ecco oggi l'esempio numero uno. Ho avuto il serio sospetto che le ragazze ritratte qui a lato, in attesa mi pare di un esame, fossero due lesbiche, per una serie di indizi che qui vi espongo: 1- hanno le unghie (corte) delle mani laccate con la stessa identica tonalità di rosso ciliegia (1 e 2); 2- la più bassa delle due porta all'anulare della sinistra una vera argentata (3 - anello di fidanzamento?); 3- hanno entrambe un'inquietante passione per gli orecchini strani: quella alla vostra sinistra (che per comodità chiameremo: il donnone) ha da un lato un'asticella, simile quelle tipiche per piercing con le pallette alle due estremità, ma incredibilmente lunga (4), e dall'altro lato, una di quegli affari orribili a forma di anello che si mettono i punkabbestia per allargare il lobo dell'orecchio (5), in modo che si possa vedere agevolmente cosa c'è dietro (può essere utile, non sottovalutatelo). La ragazza di destra, invece (che per comodità chiameremo: il donnino) ha un solo orecchino (complimenti, che idea originale, non era mai venuta a nessuno): una catenella corta che sorregge la riproduzione in plastica bianca di una faccia, come riprodotto in zona 6. Entrambe, poi, credono fermamente nel dio del malvestitismo. Esaminiamole per bene, una alla volta. Il donnone, se escludiamo i piercing, fino alla cintola potrebbe anche passare per una ragazza normale, anche se il tocco dell'inutile sciarpa ecrù a righe nere (11) è tipico delle aspiranti fricchettone e fa ben presagire cosa troveremo nei dintorni. Innanzitutto una stupenda borsa gialla di plastica lucida, riportante un manifesto pubblicitario dei taxi nuiorchesi, come in figura 7. Ad altezza cintola, invece, il pezzo forte di tutta la mise: una larga cintura, due file di borchie rotonde, fantasia (tenetevi forte) leopardata (9). Lì accanto, un piccolo marsupio blu scuro (10), trovato nel fustino del Dash qualche decennio fa. Sotto cadiamo nella routine: i soliti jeans risvoltati a metà polpaccio (8) per mettere in bella mostra gli stivalozzi neri. La vera malvestita, tra le due, diciamocelo, è il donnino. Partiamo subito dalla felpa grigia (12), DC shoe USA, spiegazzatissima per la serie: "Io sono una donna emancipata e il ferro da stiro non so neanche cosa sia". Al collo, una piccola catena (19), riproduzione in miniatura di quelle che usava mio nonno per sollevare i carichi di travi. Sotto possiamo ammirare la graziosa minigonna di jeans (13), con dei simpatici ricami a stelline sulla tasca sinistra, che sarebbe graziosa davvero, se non fosse per il colore: una specie di azzurro grigio violaceo sporco di non ben definita origine. Sul sedere, legato ad uno dei passanti, esibisce questo enorme portachiavi a forma di stella (14), verniciato blu, stracarico di roba (probabilmente tutte le chiavi d'ingresso del suo condominio, altrimenti non si spiega una simile mole). Dimenticanza imperdonabile (mia, che non l'ho disegnata): la cintura di velluto rosso bordeaux, riportante su tutta la lunghezza la scritta in impressione della marca: carhartt. Non male le calze (15): righe orizzontali nere, grigie e viola, in fondo alle quali fanno bella mostra degli orribili quanto stonati scarponcini di scamosciato marrone (16 - che diamine ci azzeccano?). In mano tiene il giubbotto (17), corto, grigio scuro, rivestito esternamente di un'orribile pelliccia di lana merinos. Detto questo, è vero, potevano anche semplicemente essere due amiche (solo che pensarle lesbiche è più suggestivo), ciò non toglie che anche l'amicizia è una forma d'amore, in un certo senso, e che una coppia di amiche è una coppia a tutti gli effetti: quindi non ho sbagliato categoria. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite 09:44 | Plink! | commenti (19) | Home
di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, maschioni 14:30 | Plink! | commenti (41) | Home |