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venerdì, 28 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #116

Questa specie di soldatessa capocciona di un esercito del male l'ho incontrata in treno durante una delle ultime giornate fresche di questa primavera.

Ho ammirato subito la giacca: taglio molto femminile, ma allo stesso tempo marziale, con le cinghie a mò di grado militare sulle spalle (1). Quelle specie di palle d'acciaio che le decorano petto, spalle e maniche (2), sono proprio delle grosse palle d'acciaio sporgenti. No, ve lo giuro, non sono bottoni. Sono palle d'acciaio, sì.

Shorts sopra al ginocchio, neri eleganti, con tanto di pratico risvolto (3), abbinati a delle calze nere (4 - chi era a dire che le calze nere non bisogna portarle dopo aprile? Dopo aver visto questa mi dichiaro pienamente d'accordo).

A fasciare il polpaccio, dei semplici stivali rigidi da cavallerizza, in pelle nera (5).

L'accessoriume è certamente la parte più divertente. Da dove cominciamo? La borsa può andare.
E' una gucci beige (6), con strani monogrammi sulla sacca e manico in pelle borchiata. La bellezza sta tutta nella fibbia a G d'oro massiccio sul davanti.

Sul sedile accanto, assieme alla borsetta, è posato un delicato scialle di lana candida, sicuramente cachemire, a giudicare la morbidità coccolosa; mi auguro non fosse suo, perché non c'azzecca minimamente con il resto dell'abbigliamento.

Neanche starei a dirvi dei capelli, stopposissimi per le troppe tinte, color nero evidenziatore (12).

I gioielli passano quasi inosservati ma non si sprecano: orologio d'acciaio smerigliato sul polso sinistro (13), diverse vere d'argento sulle dita della mano destra (15) e dei classici orecchini a cerchio (8), sempre argentati.

Le mani si fanno ancora apprezzare per le unghie lunghe laccate (non si vede ma fidatevi che c'era) con un delizioso smalto viola/lilla, in pendant col resto del trucco: rossetto viola metallizzato (9 - !!) e occhi pesti.

All'occhio ho dedicato un disegnino a parte perché merita di essere osservato con più attenzione. Abbiamo: un centimetro di kajal nero dentro e fuori la palpebra, mascara pesante e soprattutto una macchia netta senza sfumature di ombretto viola scuro (10). Le sopracciglia sono rasate e sostituite da un filo sottile di matita nera (11).

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, over 30, dark ladies

11:24 | Plink! | commenti (33) | Home



mercoledì, 26 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #115

Vi giro subito questa stellare segnalazione di Maia (me ne sono innamorata a prima vista: non trovate sia adorabile?) con annesso commento dell'autrice.

*****
Cara Betty,

Stamattina alla fermata dell'autobus ho visto la solita malvestita. Oggi ha davvero superato se stessa e non potevo non disegnarla.

E' una trascuratissima giovane donna che evidentemente non frequenta, e forse non ha mai frequentato, né un parrucchiere né un estetista, come testimoniano il cespuglio incolto di capelli sporchi e i numerosi punti neri che le infestano il viso. Chi sa quale immagine nascosta verrebbe fuori unendo i puntini.

La giovane così addobbata si reca al lavoro. Oggi sfoggiava una giacca sintetica unica nel suo genere, giuro non ho mai visto una cosa simile in vita mia.
La taglia è almeno tre volte più grande del necessario. Il modello, se così si può chiamare, dato che è assolutamente priva di alcuna forma riconoscibile, deve essere stato disegnato almeno 30 anni fa. Il colore in origine doveva essere bianco panna, ma si è tramutato in un giallo sporco. In alcuni punti, come nelle maniche, il giallo diventa addirittura marroncino. Ne deduco che il capo sia stato acquistato al mercatino dell'usato o che le sia stato passato da un parente (il nonno?) che non aveva più il coraggio di indossarlo. Aggiungo che a fine aprile a Roma fa troppo caldo per andare in giro con questa cosa fetusa addosso. (Ma lei fino a ieri portava un piumino lungo fino ai piedi...)

Sotto questa specie di giaccone, un maglioncino (di lana? di cotone?) verde militare altrettanto informe, con un fiore all'uncinetto sul davanti. Veramente mostruoso.

Sotto porta un altro meraviglioso reperto storico: un paio di Levi's neri scoloriti, sapientemente arrovigliati dentro un paio di scarpe alla Rocky Balboa.

Ma la chicca è sicuramente la borsetta...non potevo credere che avesse abbinato a tutto ciò una di quelle borsette Fiorucci di plastica trasparente che usano le bambine di tre anni. Davvero troppo.

di BettyMoore
Collezione: arte povera, mail-vestite

09:37 | Plink! | commenti (49) | Home



sabato, 22 aprile 2006

Malvestita #100 contest

Finalmente, dopo due settimane, pubblico le Centesime Malvestite che mi sono pervenute in mail, in ordine rigorosamente cronologico di arrivo. C'è chi le ha ritagliate, chi ha usato il computer, chi ha elaborato con particolari propri (collane, scarpe e bracciali)... Spero vi siate divertite tutte (sì lo so che ha partecipato anche un uomo, ma vabbè, uno contro cinque non sto a cambiare genere) e vi ringrazio di aver partecipato al gioco, sono commossa, sniff sniff.
Potete ovviamente cliccare sulle immagini qui sotto per vedere le malvestite intere.


Francesca

Paola

Vega

Spraymount

Maia

Luca

Lara

Emma

Update: In questi giorni (e mi dispiace non averle messe online prima, scusate, ma sono stata un po' incasinata) mi sono arrivate altre due centesime tardive. Siccome sono molto carine, ho deciso di metterle online insieme alle altre. Mi dispiace solo che resteranno visibili per meno tempo. Complimenti, comunque, e grazie.
Domani preparatevi per un' orribile mise d'arte povera!


di BettyMoore
Collezione: mail-vestite

11:45 | Plink! | commenti (16) | Home



venerdì, 21 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #114

Se volete farmi innamorare seduta stante delle vostre Mail-vestite, ditemi che le avete fatte con paint e crollerò ai vostri piedi (sono letteralmente innamorata di paint). Così ha fatto Dani (una delle vincitrici del primo malvaquiz!), che disegna, colora e descrive la ragazzotta che potete ammirare oggi.

****

Questa malvestita l'ho avvistata circa venti giorni fa* (si nota la tenuta pseudo-invernale) sull'autobus, orario di uscita scolastica. E' una mia coetanea (diciotto/diciannove anni), e da come si è conciata direi proprio che si tratta di una fanciulla da liceo classico. E' tutto giocato sull'accostamento rosa/marrone (AARGH!).

Il particolare che mi è subito saltato all'occhio è un accessorio che nella mia città spopola già da qualche anno fra le studentesse che vogliono dare lezioni di stile: la borsa beach griffata (1) (la marca non la so, è di un negozio del centro che vende solo borse). All'esterno è totalmente rosa, in zona chiusura il tessuto diventa marrone, la tracolla è nera. Dentro ci sono i libri di scuola, infatti è bella piena.

Il pugno nell'occhio ce lo dà quel bel cappotto imbottito corto (2), col collo enorme e ciccione, di un bel colore MARRONE ROSSICCIO intenso. I bottoni sono tre, sempre marroni, ma lucidi. All'interno, fa mostra di sè una sciarpazza (3) sempre marrone, di lana, con applicati questi fiorelloni (fatti a maglia) rosa scuro dentro e rosa chiaro fuori, abominevoli, l'unica chance è tagliarli via e usarli come centrini da salotto o sottobicchieri.

In zona vita la ragazza mi stupisce con una cintura tamarra rosa porcello (4), tempestata di borchiette argentate. I jeans (5) sono sempre marroni, col risvoltone un po' sotto il ginocchio. La giovine è bassina, subito sotto il risvolto ci sono questi stivali mosci scamosciati (6), sempre rosa, a punta. Concludono l'opera i capelli crespi lisciati (7) e infilati nella sciarpa. Notare anche la discreta pelle lampadata, che in inverno fa assomigliare le persone a biscotti.

*NDBetty: in realtà ormai sono trenta e passa giorni, visto che ho aspettato un po' a metterla online, ehm coff cough.

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, mail-vestite

16:54 | Plink! | commenti (19) | Home






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La gentil tappa qui a destra l'ho incontrata qualche giorno fa al parco con due pargoli al seguito (stranamente normovestiti: ma forse era la baby sitter e non la mamma come ho pensato io). La riporto prima che la temperatura si faccia troppo calda e diventi anacronistica.

La giacca di pelle (1) viene chiaramente dagli anni '90, come testimoniano le maniche lunghe e il corpetto corto. Bella anche la chiusura a quattro bottoni sul davanti, per contenere l'esplosione del seno enorme.

Sotto ha un'orribile canottiera di cotone a costine (2), che vi giuro, sembrava una canottiera della salute, tutta un po' sformata e spiegazzata. Ma forse è una cosa alla moda e sono io che non ci capisco niente, boh.

Abbastanza classici i pinocchietti neri di acrilico (3), andiamo sul tamarro con gli stivali (4), che non solo sono chiaramente invernali (scamosciati beige!), ma vengono portati dall'incauta ragazza senza alcun tipo di calza o calzino (mi auguro che avesse un gambaletto invisibile, me lo auguro per lei).

La borsa a bauletto è bellissima, mi spiace non aver colto tutto l'intrico di cinghie e lacci sul davanti. Sul lato, comunque, era decorata da una texture di coniglietti verde petrolio lamè della Playboy.

Trucco sobrio, come si addice ad una vera malvestita: occhi pesti e rossetto rosa Barbie con sei litri di gloss (6). Notare il naso alla Micheal Jackson, ci avrei scommesso venti euro che è rifatto.

Per meglio risaltare l'occhio languido, gli occhiali a maschera Christian Dior (9) sono tenuti a mò di cerchietto su quei quattro peli biondo platino che si ritrova (7).

L'accessorio che fa la differenza: due fermacapelli di Swarovsky super scintillanti (8), a tre diamanti tipo Trilogy Cartier: un amore.


Nota fuori tema: ma avete visto anche voi, ieri sera, la tenuta che Simona del GF aveva indossato per incontrare i genitori del fidanzato Filippo? Top stile rinascimento bianco e rosa fucsia, jeans nello stivale chiaro, orecchini a pendaglio chilometrici, solito trucco da cubista sciatta di bar provinciale. Notare poi che per mostrare la sua arte culinaria, cosa va a fare? LE POLPETTE! Ma per favore. Proprio una cosa da massaia incapace. Vabbè, scusate lo sfogo, non riuscivo a trattenermi.

di BettyMoore
Collezione: over 30, arte povera

09:50 | Plink! | commenti (7) | Home



giovedì, 20 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #112

Non posso fare finta di niente così, non posso lasciare indietro il particolare che voi tutti avrete notato ad una prima occhiata, precisamente quello che si trova al punto 5. Mi dovete spiegare cosa sono quelle due... non so neanche come definirle. Delle specie di pantaloncini, calze mozzate a maglia larga, reti per pescare, garze mediche, davvero, non ho mai visto (e penso che mai più rivedrò) una cosa simile, neanche in un film di fantascienza. E il colore? Sfumato dal verde al giallo, una cosa veramente che non si poteva staccarle gli occhi di dosso per quanto era brutta ed assurda. Ma cos'erano? Un'allucinazione? Ditemi che non mi sto seriamente ammalando e illuminatemi sulla loro natura.

E dire che la ragazza sarebbe già stata abbastanza malvestita anche senza il bisogno di quelle due cose, anche solo per la giacca di pelle candida (1), segnale inconfondibile di burinaggine, abbinata a degli splendidi stivali che si fanno notare sia per la punta da folletto (2), sia per essere privi di tacco (3), il che rende il piede all'apparenza una quarantasei (quando è probabile fosse un trentotto).

La minigonna di jeans è ovviamente sfilacciata sul lato inferiore (4) e sorretta da una cintura tarocco Gucci (o Chanel)(o è originale e io lo ignoro?) con fibbia in oro massiccio (6).

Il resto è tutto un accessorio: la borsa misto pelle e tela (10), piccola e nera, gli occhiali neri dalla strana forma a farfalla tutti bordati da una fila di deliziosi lustrini (8) e la caratteristica sigaretta della donna vissuta (11).

La chioma è castana con interessanti meches biondo scuro (9) e non dimentichiamo di osservare il trucco (7): occhi cerchiati con kajal nero e un sobrio rossetto mattone sulle labbra a cuore.

di BettyMoore
Collezione: ai confini della realtà, alta moda, semo bburini

10:49 | Plink! | commenti (31) | Home



mercoledì, 19 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #111

Malvestita da fermata dell'autobus, in giornata quasi primaverile, esibisce inadatta tenuta oltremodo estiva utile comunque a mostrare le forme timide ma sode da sedicenne sbarazzina. Notiamo nell'ordine:

1- maglietta bianca da muratore con scritta ammiccante sul petto a lettere stampatelle rosse, per farle notare meglio: "Can't stop looking"; l'ideale sarebbe stato avere anche un po' più di tette, da guardare;

2- maniche arrotolate alla Mark Lenders;

3- cintura di pelle decorata da innumerevoli borchie d'argento e vere rarissime gemme nere che denotano una vaga tendenza al fricchettonismo santone;

4- jeans chiari arrotolatissimi sopra al ginocchio a formare un non indifferente salsicciotto di stoffa;

5- vita bassa all'inverosimile, tale da mostrare quasi quasi il taglio del popò sul retro;

6- scarpe ginniche nike placcate argento, il tocco tecno-chic;

7- micro calzettino bianco per evitare il sudore ai piedi;

8- borsa di tela gonfissima Hello Kitty, colori pastello per fare più lolitina innocente;

9- occhiali da sole neri a maschera totale, usati come cerchietto, cosa davvero intelligente da farsi, visto che dopo cinque minuti sono impossibili da utilizzare a causa dell'inevitabile grasso dei capelli che rende completamente opache le lenti.

(questa mi andava di farla a punti)

di BettyMoore
Collezione: mi piace il jeans, arte povera

14:03 | Plink! | commenti (17) | Home






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Stamattina avevo già preparato una malvestita, ma ho avuto l'accortezza di leggere la mail, prima. Mi è arrivata questa splendida caricatura ad opera di Luca (un lurker) che ritrae la coattissima Simona del Grande Fratello. Siccome l'ho vista anch'io, ieri notte a Mai dire GF, non posso fare a meno di commentarla.

Dico subito che quelle come Simona sono le malvestite che io preferisco, le burinone, quelle che pensano di essere delle strafighe e si vestono da tali, ma in realtà starebbero bene soltanto in un'allevamento di vacche con pantaloni luridi e maglie over size.

Io non capisco: ma questi vipparoli dell'ultim'ora, non ce l'hanno uno stylist che dice loro come vestirsi? Se sì: ma come fanno a venir loro certe idee assurde? Esempio numero uno: la povera Simona penso si ritrovi con uno delle più butte paia di ginocchia che ho mai visto in vita mia. Ecco, se vuoi proprio mostrare a tutti i costi il polpaccio, mettiti un paio di pinocchietti, una gonna longuette, qualsiasi cosa. No. Le hanno messo gli shorts! Sembrava un calciatore appena uscito dal ritiro. Quando si sedeva, poi (come ha ben fatto risaltare Luca nel disegno qui a fianco) una decina di buchi di cellulite comparivano impietosamente sul sottocoscia. Copriti!

Sul pezzo sopra, invece, vediamo questo flagello dei vipparoli scarsi come tenta di espandersi a piovra su tutte le malcapitate neo uscite del Grande Fratello: una maglietta Monella Vagabonda, l'orribile rana informe che in burinaggine gareggia degnamente solo con la Guru. Sopra c'è scritto, a caratteri lustrinati oro e blu se non ricordo male, I am Monella Vagabonda forever. La I è ripetuta tre volte, non ho ben capito per quale motivo. Ah, sia la maglietta che gli shorts sono neri, per la cronaca.

Altra crudeltà: l'acconciatura. Non ci credo che nessuno le abbia detto che il suo mascellone da Ridge, unito al nasone chilometrico, non le consente di tirare indietro i capelli. E' la cosa peggiore da fare in questi casi. Non ci credo che qualcuno non le ha detto che quell'acconciatura le sta malissimo. Ma dico io: lasciateli cascare sul davanti, smorza i tuoi tratti da uomo!

Nota finale sugli accessori: l'orologiazzo rosa, forse per dare un tocco di femminilità in questo ammasso di testosterone, che se Luca non ha disegnato male ha il quadrante di colore leggermente più scuro del cinturino. Dall'altra parte ricordo benissimo (Luca, perché non l'hai disegnato?) indossava un bracciale piuttosto grosso d'argento sbriluccicante.

E per finire le scarpe, con un tacco chilometrico, che aveva l'unico effetto di ingrossarle ancora di più il polpaccio quando stava in piedi.

di BettyMoore
Collezione: mail-vestite, semo bburini, very important malvestite

08:49 | Plink! | commenti (23) | Home



martedì, 18 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #110

Non avrei mai pensato che una persona potesse conciarsi in tal maniera per un semplice viaggio in treno: allucinante!

Per scaldare le spalle infreddolite dalla temperatura mattutina, ecco una bella giacca invernale nera, tutta bordata da una specie di pelliccia lanugginosa (1) infeltritissima. Vi prego di notare le decorazioni a svirgolo su maniche e bordi inferiori (2) che sono ricoperte di pregevoli lustrini neri.

Vediamo un po' cosa c'è in zona 4: sono dei veri pantaloni di tuta rosa! Avete presente quel tessuto sintetico che si spiegazza con un niente, dal'aspetto cartoso, simile a quello che si usava per i pantaloni dimagranti, molto presente nelle tute dei primi anni '90? Ecco, quello è il materiale con cui sono fatti, non ho idea di come si chiami, solo solo che è orrendo. Belli poi, perché stanno corti sulle caviglie, a mostrare una buona porzione di gamba coperta da calze a rete nere (5). Ma cosa le è saltato in mente?

Ai piedi ha un paio di scarpe da ginnastica, della Diadora nere con il simbolo rosa fucsia (6 - nb: diverso dal rosa della tuta).

Per continuare sulle variazioni del rosa, la maglietta è attillata bianca della Nike (3), con simbolo e scritte color lilla tenue.

La borsa è di pessima marca, finta pelle nera, tutta piena di piccole borchie e chinghie in bronzo (9). Non un bel vedere.

I capelli tinti neri si fanno notare, oltre che per la scalatura, anche per una simpatica frangetta corta spiluccata spiaccicata con la lacca sulla fronte (8).

Ho lasciato per ultima la mia parte preferita, il particolare che fa capire quanto questo abbigliamento fosse disperatamente ricercato: l'ombretto a piena palpebra argentato riflettente (7).
Di ritorno dalla discoteca?

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà

15:05 | Plink! | commenti (14) | Home






Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #109

Oggi pubblico questa notevole segnalazione di June, (solo una domanda: ma cosa sono i pantaloni capresi!?) con relativa descrizione. Vi lascio subito alle sue parole.

***

Cominciamo dai capelli, neri tinti con meches rosse. Erano palesemente zozzosi e pieni di lacca. La frangia era aperta a metà e attaccata alla fronte. La ragazza, di circa 25 anni, aveva sopracciglie semiuniche da Marrabbio (padre di Licia dei cartoni animati), vari brufoli e labbro inferiore nullo.

Il trucco era giocato su tonalità anni '80: verde pistacchio per gli occhi, rosa fluo per il fard, fucsia sulle labbra. Indossava, inoltre, orecchini rosa, non a cerchio ma a pendente: l'anello di plastica era attaccato a un gancio. Non sono riuscita a disegnarlo ma, sulle mezzelune, c'era un motivo a fiori fucsia.

Dalla giacca, verde pistacchio, sono state tolte le spalline. I bottoni sono dorati, ha gli spacchetti e le tasche applicate. Non solo. Dato il gran caldo di domenica scorsa, la ragazza ha tirato su le maniche, facendo un risvolto che svela una fodera in similseta verde militare.

Spunta anche una maglietta nera e due cinte. La prima, effettiva, la seconda, ornamentale. Rispettivamente sono composte da tessuto lucido e rigido viola pallido e viola scuro e salsiciotti dorati.

I pantaloni sono capresi immacolati ed elasticizzati (tra le gambe, si nota, difatti, il segno dei collant che tirano). Le cuciture sono a vista, così come i risvolti, si sospetta, autoprodotti (o autoinflitti).

Ed eccoci ai pezzi forti: osserviamo prima i collant che sono pesanti, a trama fitta, grigi, probabilmente contenitivi e con ricami neri a rilievo.

Vengono, poi, gli stivali: sono bianchi e neri, lucidi, con strane aplicazioni. Hanno, prima di tutto, la riga nera a segnare i profili e il tacco: l'impressione è che la ragazza abbia indossato decolletes nere con calzini bianchi. Ma il punto focale è l'applicazione di plastica trasparente: tenuto da due listrelle nere, compare un primo cerchio, che svela ancora la calza, e ,a ll'interno, un altro più piccolo, bianco.

Non ho fatto caso a borsette varie, attratta dal resto, ma ho notato, sul polso, un grosso orologio da uomo, color argento.

di BettyMoore
Collezione: ai confini della realtà, mail-vestite

10:07 | Plink! | commenti (16) | Home



sabato, 15 aprile 2006



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Non vi sto neanche dire dove l'ho incontrata, tanto lo sapete già da dove viene il 90% delle mie malvestite. Anzi, facciamo così: d'ora in poi vi dirò il luogo d'incontro soltanto quando non sarà il supermercato.

La ragazzotta si aggirava nei pressi del banco frigo con fare da donna vissuta: forse è a causa della frescura di yogurt e formaggi che indossava questo pesantissimo e altamente fuori luogo, in questi giorni da spolverino, giubbotto pesante della Rejo (attenzione attenzione: nei commenti mi fanno notare che è Kejo. Non Rejo: Kejo!), con tanto di cappuccio, che si fa notare in sobrietà per la scritta cubitale sulla manica (2), gli elastici grigi e rosa (1) e una bella decorazione sempre sui toni del grigio e del rosa sulla schiena (3): simbolo Kejo e la misteriosa scritta H. Miller.

Sotto ha una maglia di cotone marinara a righe orizzontali blu scure e bianche (4), colori che devo dire si abbinano molto bene a tutto il resto.

Molto interesante anche la cintura (5). E' formata da una sovrapposizione di anellini e dischetti di ferro, dall'aspetto pesantissimo, che tra l'altro rumoreggiavano leggermente ad ogni suo movimento, il che mi ha facilitato moltissimo il ritratto estemporaneo: mi bastava tendere l'orecchio per capire dove si trovava.

Sbadiglio sugli stivali da cavallerizza (6), dentro ai quali sono infilati (ri-yawn) i jeans.

Il capello è normalissimo, ma ha il suo tocco di malvestitismo triste nella tintura rosso mogano (8) da over '60.

E per finire, il particolare che fa la differenza: sul polso destro (7) ha uno splendido bracciale formato da una miriade di minuscoli cornetti portafortuna rossi e bianchi.

di BettyMoore
Collezione: mi piace il jeans, semo bburini

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venerdì, 14 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #107

Sono felicissima di presentarvi la prima malvestita incinta di questo blog! Sarà maschio o femmina? Se l'ipotesi giusta è la seconda, mi piacerebbe incontrare la pargola tra qualche annetto e vedere come l'avra conciata.

Il giubbotto di pelle marrone ha una conformazione davvero insolita: non è stretto a giacchetta come ci si aspetterebbe, ma gonfio, proprio a forma di giubbotto, con le classiche stretture elasticizzate sui polsi e in vita (2) e senza colletto (1). Tra l'altro, visto il pancione, ancora non capisco come avrà fatto a chiuderlo. Mah.

Sotto indossa una piuttosto semplice maglia verde petrolio (3), scollo a barca, impreziosita dal gioiello: una croce di brillanti (4).

La gonna da megera (5), di lycra nera, è sorretta da una splendida splendente cintura di pelle marrone (6 - ma notate la finezza malvestita: è un marrone diverso da quello del giubbotto), decorata da applicazioni luccicanti e spirali tipo il ciondolo Miluna della Chiabbotto, solo di bronzo.

Le calze sono una rete color carne (7), modello e colore ideali per dare, da lontano, quello splendido effetto gambe irsute.

Nonostante l'avanzato stato della gravidanza (a occhio sarà stata al settimo mese), non rinuncia agli stivali tipo texani col tacco (9 - ovviamente a banana), la punta stretta, nonché - ma queste ultime non inficiano la comodità del piede - un bel po' di cuciture decorative (8). La difficoltà nell'indossarle era palese, perché ad ogni passo il piede si storceva pericolosamente all'indentro, rischiando la rottura dei tendini.

La borsa di pelle nera, si fa notare per l'innovativo sistema di accorciamento tracolla: un grezzissimo nodo sul lato (10).

Finale sul capello (11) di chi non rinuncia mai alla tinta biondastra dalla parrucchiera.

di BettyMoore
Collezione: over 30, cow girls

10:42 | Plink! | commenti (6) | Home



giovedì, 13 aprile 2006



Malvestita #106

Image Hosted by ImageShack.usFrancesca mi invia questo bel disegno (il prossimo mi ha promesso che sarà colorato) di una malvestita marinara/discotecara incontrata (indovinate un po'?) al supermercato. Ecco qui la sua descrizione.


Hai ragione, il supermercato è una fonte inesauribile di kitsch e pessimo gusto e ieri anche io ho avuto un incontro ravvicinato con una malvestita.
Purtroppo lei stava uscendo mentre io entravo, percui non ho potuto pedinarla per bene, ma i dettagli indispensabili mi sono rimasti stampati in testa.

Innanzi tutto lo spolverino: sportivo, leggero, di tessuto tecnico grigio scuro piuttosto lucido. Un trionfo di cerniere dorate, tra tasche sparse per tutto il corpo e la lunga cerniera centrale. Da notare la cintura annodata dietro la schiena dove, sulla mantellina da marinaretta, troneggia il ricamo (sempre dorato) di un'ancora che farebbe invidia a Braccio di Ferro (la maglietta che sbuca era bianca, un semplice girocollo che farebbe a pugni con la gonna che descrivo ora).

Passiamo al pezzo forte: le gambe. Dallo spolverino spunta il bordo di una gonna (o era un abitino da dicoteca?) nera, composta da 2 file di balze bordate di lustrini che, sotto il sole delle 11 di mattina avrebbero attirato i migliori stormi di gazze ladre. E poi gli stivali, portati a gamba nuda, ovviamente scamosciati beige con punta chilometrica e vertiginoso tacco a spillo metallico che andrebbe vietato prima delle 23.

Trucco e parrucco: labbra rosso ciliegia di contrasto alla pelle biancastra e ai capelli nero corvino corti e spettinati da ragazzaccia (over 30).

Niente borsa, evidentemente l'aveva già ritirata in macchina e stava riportando il carrello.

di BettyMoore
Collezione: ai confini della realtà, mail-vestite

13:13 | Plink! | commenti (10) | Home



mercoledì, 12 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestito #13

Lo strafico che potete ammirare qui a lato è stato ritratto intendto ad esibire la sua straficaggine con fare gobbetto e dinoccolato alla fermata del bus con altri strafichi un po' meno strafichi di lui.
Vi prego di ammirare il suo splendido riuscitissimo MTV style.

La giacca di velluto marrone (1), elegante e portata con gran classe, denota fricchettonismo latente nelle toppe giallastre sui gomiti (2).

L'importante, nell'abbigliamento dell'aspirante VJ nostrano, è cercare di abbinare peggio possibile i capi. Ecco spiegato il motivo della maglietta milanista rossa e nera (3), attillata quanto basta per mostrare il muscoletto guizzante.

Sotto, abbiamo un paio di jeans chiari (4), con vistoso risvolto (5) fatto per meglio permetterci di ammirare le scarpe (6).

Sono lo stesso modello che indossa Dominic Monaghan in Lost (il telefilm), avete presente? Una variante delle ciabattine che mettono i bambini all'asilo. Solo che queste, invece degli scacchi bianchi e neri di Charlie, hanno riprodotto sulla plastica della copertura una fantasia di tartan stile Burberry, orribile se si pensa che era solo stampata e che quindi si scrosterà a brandelli al più presto. Notevole, poi, la striscia di gomma bianca sul lato.

Non poteva mancare la sigaretta, tenuta con la troppa rigidità di un pischelletto alle prime armi, che deve ancora consumarsi a sufficienza per sembrare credibile e poter aspirare all'agognato posto di successore al trono Trl.

Si riprende sul taglio, questo sì da vero fico (8): crestina appena accennata, frangetta alla Dario Argento e i tipici sfilacci più lunghi sul retro.

Mi ricordo (parentesi nostalgica) di un ragazzo che faceva la terza superiore quando io andavo in quinta elementare (me lo ricordo perché stava in classe con il bulletto a cui andavo dietro all'epoca). Ed è da quell'epoca, ma penso anche da prima, che porta questo taglio identico, con i ciuffi lunghi dietro, e mi ricordo chiaramente che era considerato uno sfigato dei peggio sfigati, anche a causa di questa improponibile acconciatura. Sarei proprio curiosa di sapere quanti cuori ha infranto negli ultimi due anni.

di BettyMoore
Collezione: arte povera, maschioni

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martedì, 11 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #105

La stavo colorando per domani, ma non ho resistito, dovevo farvela vedere subito. Penso sia in assoluto uno dei soggetti più coatti che ho incontrato in vita mia.

Il giacchettino di jeans (1) è corto a sufficienza da far vedere un po' di pelle nuda (2) che dietro, a causa della discesa dei jeans a vita bassa (4), si avvicina pericolosamente alla zona sedere.

I jeans si fanno notare anche per una raffinatissima quanto incomprensibile scritta a caratteri gotici (3 - qui inventata, poi ho scoperto che erano della Angel Devil) che prende entrambe le gambe in tutta la loro lunghezza, e per essere infilati ovviamente dentro gli stivali.

E che stivali (6)! Non li ho mai visti nella vetrina di nessun negozio, nonostante siano dell'adidas, forse perché gli stessi commercianti si rendevano conto della loro estrema assurdità stilistica: neri, grigi e rossi, con qualche porzione del rosso brillantinata (ad esempio il marchio sul retro), chiusi da un misto di strap e lacci, la suola piena di piccoli rilievi tipo brufoletti rossi, fatti di quel materiale che quando cammini produce dei cigolii da settanta decibel.

I jeans sono sorretti da una cintura nera della Baci e Abbracci (5), con la scritta di brillantini che la percorre da fibbia a punta.

Commento bonario sulla borsa rosa fucsia di Hello Kitty (7), che sta diventando ormai una marca sempre più inconfondibilmente coatta, quel coatto lolita - timida - ma - troietta, da lecca lecca slinguazzato.

La testa raccoglie quasi più numeri di tutto il resto. Abbiamo infatti:
10- cappellino da baseball lustrinato nero con simbolo di gomma bianca in rilievo sul davanti;
9- pony tail fatta uscire dal buco del cappellino con
8- una specie di proboscide/extension biondo platino che arriva fino a metà schiena (terribileee!).
11- Innumerevoli piercing, uno sul labbro, due sull'orecchio e chissà quanti altri, e per finire
12- occhi pesti di nero con matita spessa due centimetri.

(PS: mi permetto di farmi ancora un po' di pubblicità: oggi ho scritto l'ultimo post per Grazia sulle tendenze malvestite del futuro. Se vi va di leggerlo, lo trovate qui)

di BettyMoore
Collezione: mi piace il jeans, ai confini della realtà, semo bburini

17:49 | Plink! | commenti (23) | Home






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Pubblico questa arretratissima (scusa!) segnalazione di Nikla, effettivamente ancora molto invernale, ma più che meritevole.
Qui sotto, i suoi commenti.

1- Orecchini alla Beckam poco evidenti e per niente luccicanti.

2- Bellissimo cappellino della Nike ovviamente di un colore atroce in una giornata grigia.

3- Giubbotto con cappuccio e un bel po' di pelliccia, molto maschile direi...

4- Sciarpa a righe bianche e nere, in fondo è la texture dell'anno... o solo della sua squadra?

5- La cintura della D&G non può mancare...

6- ...lo stesso dicasi per i pantaloni ad essa abbinati.

7- Scarpe strane con chiusura a strappo, ideali per chi non abbia ancora imparato ad allacciarle.


E mi permetto, io Betty Moore, di sottolineare anche gli splendidi occhialoni quadrati a specchio, basettoni da Piero Pelù e l'immancabile sigaretta del fico. Complimenti a Nikla.

di BettyMoore
Collezione: maschioni, mail-vestite

12:56 | Plink! | commenti (7) | Home



lunedì, 10 aprile 2006



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La giacca grigio azzurrastro della malvestita odierna ha diversi punti di merito: gli orli tutti sfilacciati (1), fatto-in-casa style; delle decorazioni in filo colorato blu e rosa su asole e tasche (3), ma soprattutto la marca, una delle mie preferite, che campeggia enorme a lettere strappacchiate sul retro: de puta madre. Tenetela a mente, ci tornerà utile più tardi.

Piuttosto semplice la maglietta colorata a strisce orizzontali (4), corta e tirata ancora un po' più su, per farci ammirare una larga porzione di splendido ventre piatto (5).

Notare i jeans (6), chiari, lievemente larghi, un po' cascanti e con piccole rovinature qua e là, quasi fossero lì per caso (e invece no).

Colpo di scena sulle scarpe, un tocco da discotecara in uno stile finto casual: sono delle Puma completamente argentate (7)!

Ok, lo so cosa state pensando tutti quanti in coro: "Ma dai betty, questa non è male! Non è malvestita!" A parte la marca del giubbotto (che secondo me rende malvestita ad honorem qualsiasi ragazza, qualsiasi cosa indossi), no, ok, avete ragione. Ma allora perché l'ho ritratta?

La borsa, ecco perché l'ho ritratta. Vi ricordate dunque cosa c'è scritto dietro alla giacca? Lo leggete no? De puta madre, sapete tutti cosa significa, no? Bene, la borsa (tela nera scolorita) ha sul davanti un enorme simbolo tutto decorato da arricciamenti e paramenti regali al cui centro pulsa inquietante un cuore cattolico: Vivae Mariae (8). E più sotto, nella strisciolina che si intravede in zona 9, "SS nomen Mariae".
Ma vi rendete conto? Vivae Mariae! Pur non essendo credente, sono rimasta troppo sconvolta dalla blasfemia dell'abbinamento, volevo semplicemente rendervi partecipi.

di BettyMoore
Collezione: mi piace il jeans, arte povera

11:40 | Plink! | commenti (26) | Home



venerdì, 07 aprile 2006



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Era da un po' che non riuscivo a ritrarre una bambina e sono finalmente riuscita a pescarne una, in compagnia del padre, un omone coattissimo con petto villoso, Rayban aviator e jeans attillati.

La maglietta rosa (1) sarebbe anche carina, se solo la Minnie disegnata davanti non fosse tempestata di lustrini scintillanti che rendono il tutto molto Monella Vagabonda style.

La cintura (2) testimonia che forse ha comprato il suo abbigliamento ad Eurodisney, per via della fibia con buco a sagoma di topo: notare che è di stoffa nella tipica forma che spopola da qualche anno tra le malvestite arte povera.

La vera coattaggine, comunque, l'abbiamo sulla gonna a trapezio (4): una o due taglie più grossa, è di jeans scuro con cuciture a vista ed orribili stirelli a forma di tasche colorate sparsi qua e là sul davanti. Il tocco di classe sono i passanti (3): sembrano dei nastri segnaletici stradali, a bande oblique fucsia e nere. Mai vista una roba simile.

Si riprende sulle calze, tipicamente da bambina (5), bianche con delicati fiorellini rosa, per ricadere sul coatto triste con le scarpe (6): delle Lelly Kelly rosa metallizate con gli strap in velcro, che hanno comunque l'utilità di funzionare da catarifrangenti nelle sere di nebbia.

Gran finale sui capelli neri con le meches biondo scuro (7): non so voi, io darei per legge due anni di reclusione alle madri che permettono alle bambine d'età inferiore ai dieci anni di tingersi i capelli. Questa ne avrà avuti al massimo sette.

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, infanzia perduta

14:32 | Plink! | commenti (27) | Home



giovedì, 06 aprile 2006



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Arrivata e subito segnalata perché troppo spassosa e unica nel suo genere: una vera e propria mail-vestita da palestra inviatami da Paola (update: tra l'altro fa anche delle bellissime cose grafiche - non so come definirle - sul suo sito). Gustatevela tutta.

Quello che vorrei specificare prima di tutto è che la signora si è presentata nello spogliatoio solo ed esclusivamente per cambiare le scarpe, e che per il resto è andata ad allenarsi come la vedi vestita.

Partiamo dall'alto: la nostra attempata vittima (si fa per dire) ostentava un capello arruffato e crespo, del color mogano che mia zia definirebbe "rosso menopausa", e che in effetti pare avere sulle signore over-over-anta un effetto irresistibile. A legare il legabile un elastico bianco che possiamo tranquillamente lasciare lì perchè tanto non era abbinato a nulla (non ci troviamo davanti ad una regina del pendant, questo è evidente). Ehi no, aspetta, un abbinamento c'è: tra il colore dei capelli e quello del rossetto, un discreto color mattone che stronca qualsiasi paio di labbra si azzardi a manifestare il primo timido accenno di ruga.
Al di sotto osserviamo un golfino di lana giallo, praticissimo per sudare in palestra, corto ed aderente, con grazioso scollo a barchetta.

A questo punto mi pregio di farti notare che la signora, vista da dietro, aveva un fisico piuttosto longilineo (diciamo pure senza glutei nè fianchi); perciò penso avesse gli occhi sulla nuca quando, guardandosi allo specchio, si era convinta di poter indossare degli aderentissimi pantaloni da gym neri. Quello che la visione frontale, e meglio ancora laterale, dimostrano impietosamente, è che in realtà la signora può vantare una panza che manco Raoul Cremona quando fa Jacopo Ortis a Zelig.

Una volta superato lo choc del girovita osserviamo l'allarmante lunghezza del pantalone, probabilmente motivata dal fatto che sarà stato tirato su fin sotto il seno, e drasticamente evidenziata da un paio di scarpe marroni pitonate con tacco a spillo. Il pantalone è evidentemente abbinato al collant nero pesante, comodissimo per la cyclette (che senz'altro farà: non riesco a pensare ad un attrezzo da palestra più desueto, insieme al vogatore che però è più da maschietti), dove lo immagino fare attrito con i pantaloni ogni volta che solleverà la gamba.

Forse la signora non ha una cassaforte in casa, perchè pare si sia portata dietro tutti gioielli che aveva tra bracciali ed anelli (ed orecchini che ho omesso per dimenticanza; ma erano carini e sobri: non vale). Inutire starti a ricordare che è proprio così, tuta ingioiellata alla maniera di una madonna il giorno della festa patronale, che si stava per presentare in zona cardiofitness. Così, tranne per un dettaglio che ha concluso degnamente la mia prima sessione ufficiale di malva-watching: da un anonimo borsone grigio ha estratto le sue scarpe da ginnastica... rullo di tamburi... un paio di Nike DORATE con chiusura centrale (a zip? velcro? attack?).

Tra l'altro, a cosa le servisse un borsone non si sa. spero di cuore che almeno ci tenesse l'occorrente per la doccia ed il cambio per dopo.

di BettyMoore
Collezione: mail-vestite, over 50

13:40 | Plink! | commenti (23) | Home



mercoledì, 05 aprile 2006



Malvestita #102

Oggi pubblico questa gentile segnalazione fotografica di Paperina (la seconda, una più bella dell'altra) che mi pento non aver presentato prima, visto l'imbacuccamento tipicamente invernale. Ma mi perdonate, vero?

Ve lo giuro: io a casa ho un copriletto risalente ai primi anni '80 che ha la stessa identica fantasia di questo cappotto (1), la cui vista infatti mi ha provocato una certa inquietudine da dejavù.
Devo ammettere che a me solitamente piacciono le cose retrò, ma questa è decisamente troppo arlecchinesca.

Da sotto spuntano un paio di jeans con vistoso risvolto a metà polpaccio (2), fatto apposta per farci ammirare gli stivaletti.

Gli stivali (3) sono bassi con la suola in gomma, di pelle bianca - e ricordate che la pelle bianca è uno dei principali indicatori di tamarraggine - decorati da due finestrelle quadrate con cuori colorati.

La borsa mi ha fatto inorridire (4). Non ci posso credere, Hello Kitty mi ha deluso. Mi stavano così simpatici tutti quegli accessori infantili colorati e plasticosi, e cosa vedo? Una borsa alla louis vuitton, di pelle, con monogramma stampato, che più moda burina non si può. No, no, no, Hello Kitty, non puoi farmi questo! (NB: nel disegno ho usato il monogramma di vuitton, ovviamente quello di Hello Kitty è diverso: ha la faccina del gatto al posto della LV).

Ultimi particolari: la sciarpina verde (5 - vista l'accozzaglia di colori diversi, non voglio immaginare cosa indossava sotto), gli orecchini arancioni (6), che si notano poco, ma ci sono, e per finire i capelli biondo platino, talmente scoloriti da apparire grigiastri (7).


Segnalazione sborona di servizio: da oggi e per tutta la settimana (ossia fino al 12 aprile) potete trovare i miei favolosi scritti anche sul Blog di Grazia, che mi ospita gentilmente come guest star (guest star... vabbè, sto esagerando)(però io ho sempre sognato di fare la guest star, capitemi). Sto già chiedendomi come faranno a non odiarmi tutti/e nel momento in cui cercherò di distruggere l'usanza dei jeans dentro gli stivali, ma pazienza. Mi raccomando, fate il tifo per me!

di BettyMoore
Collezione: mail-vestite, alta moda

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martedì, 04 aprile 2006



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Dalla centouno in poi, mi spiace per i maschietti, le malvestite ritornano ad essere immortalate fuori casa (e non fuori doccia). Bello shock con cui ricominciare, non trovate?

La regina dell'amore, indossa una maglietta giustamente attillatissima (viste le tettone) bianca candida, tutta bordata da graziosi cuoricini rosa pastello (1).

Notate la meticolosissima cura con cui tutti i minimi sprazzi di rosa sono abbinati alla perfezione tra loro: i suddetti cuoricini, la bandana che ha in testa (8 tanto per restare in tema di Berlusca, visto che oggi ne parlano tutti), quella che ha legata attorno al polso sinistro (6 - sì, sì, è davvero un'altra bandana, identica alla prima) e per finire il rossetto (12).

Le tamarrate non finiscono qui, comunque. I jeans anch'essi attillati (2 - stavolta non giustamente, viste le coscione) sono infilati dentro a... stop, qui ci vorrebbe un post a parte. Sono dei texani di pelle bianca (3), molto Pittarello style, tutti intarsiati di decorazioni fatte a mano da una macchina cinese, col tacco a spillo di ferro! Da svenimento.

Di pelle bianca è anche la minuscola borsetta (5): non ne vedevo in giro da un paio di mesi e stavo iniziando a preoccuparmi.

Continuando sugli accessori, splendida la cintura pitonata di Christian Dior (4), con fibbia dorata, che richiama la fascia di bracciali in oro sul polso destro (7 - doveva o non doveva fare da contrappeso alla bandana?).

Non possono inoltre mancare: la sigaretta (10), la french manicure chilometrica (11), e i capelli da barbie biondo platino lunghi ed ondulati (9).

PS: grazie per le centesime malvestite che mi sono arrivate ieri, le pubblicherò in un post questo week-end. Ah, e se volete mandarmene ancora ne sarò molto felice, ovviamente.

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, cow girls

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lunedì, 03 aprile 2006



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Ebbene sì, ho ceduto anch'io alla facile tentazione dei festeggiamenti. Ho deciso che la centesima malvestita la farete voi!

Vedete la fanciulla qui a lato, tutta imbarazzata, mentre si copre pudicamente le femminili vergogne? E' appena uscita dalla doccia, come penso avevate già intuito. E vi dirò di più: è un'inguaribile malvestita.

Nell'altra stanza, la sua camera da letto, l'attende un guardaroba pieno di vestiti, accessori e parrucche d'ogni genere (non è calva, semplicemente le piace mettersi la parrucca, che male c'è?). Sono vestiti che ha rubato alle malvestite di questo sito, quelli che le piacevano di più, perché oltre che malvestita è pure ladra (ma noi non la denunceremo, vero?).

C'è solo un piccolo problema: è un po' indecisa.

Volete dunque aiutarla? Andate nell'altra stanza (e scusatemi per la pubblicità di lycos), salvate i file e procedete come vi pare. Potete stampare e ritagliare le figurine per incollargliele addosso, oppure comporre il tutto con il caro vecchio paint.

Poi, se vi va, mandatemi le composizioni. E' probabile che dobbiate darle qualche aggiustatina (un po' di trucco e colore qua e là) e se volete, potete anche prestarle qualche accessorio (non troppi, ché poi ve li frega) dal vostro guardaroba personale. Insomma: divertitevi come vi pare.

Poi se vi va, immortalatela e mandatemi i risultati, a cui dedicherò un post cumulativo.

Buon divertimento!

di BettyMoore
Collezione: chiacchiericci vari

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