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Collezioni: settembre 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 Modelli: ai confini della realtà alta moda amore ai tempi delle malvestite arte povera chiacchiericci vari cow girls dark ladies infanzia perduta le regine del pendant mail-vestite maschioni mi piace il jeans over 30 over 50 semo bburini very important malvestite vinci una malvestita
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Coppia malvestita #9 Non avrei mai immaginato che fosse così difficile tenere aperto un blog in estate (ok, ok, non è ancora estate, ma io mi ci sento già completamente dentro: lavoro ridotto, giornate calducce, un invitante parco con baretto e panchine proprio dietro casa). E sì che il materiale non mancherebbe: ho mail arretrate con interessanti segnalazioni e diversi appunti sul mio quaderno.Mi sono messa d'impegno e ho tirato fuori 'sti due individui proprio da quest'ultimo. C'è da dire subito che lui confronto a lei sembra quasi sobrio. E in effetti se l'avessi incontrato da solo lo avrei certamente snobbato. Trovo però che insieme siano deliziosi. Mi piace il contrasto tra lo stile punkabbestia trasandato di lei, e la mise fighetta finto hip-hop hi-tech di lui, tutto fiero della sua t-shirt oversize stile basket (15) e dei jeans con tasche sporgenti e cavallo iper-basso (16). Le scarpe (sto parlando sempre di lui, ovviamente) sono le tipiche calzature ortopediche adorate dai rappettoni, coi lacci grossi infilati a forza, deformati da una linguetta oltremodo gonfia (17). All'estremità opposta, in testa, c'è il bel berretto della Rizla indossato alla Jovanotti prima maniera (18), con la visiera al contrario, dal quale spuntano lunghi dreadlocks castani (21). Tocco finale: gli occhiali minimal con montatura ipersottile (20) e il cellulare Nokia d'ultima generazione in mano (19). Lei è un capolavoro: notate il top da aerobica (1), grigio e sgualcito, come cade morbidamente lasciando scoperta la spalla sinistra e posandosi con leggerezza sul non indifferente bulbo etilico (2). Ammirate la biancheria: le spalline di costume bianco allacciate dietro il collo (11) e un paio di mutande da uomo decorate con simpatiche bandierine su tutto il bordo superiore (5 - saranno le mutande dei mondiali?). Inchinatevi di fronte alla genialità della doppia borsa, un marsupio per le sigarette (6), il cui pacchetto però fa bella mostra di sé nella mano destra (14), e il cui contenuto è esibito con ampi gesti dalla sinistra (13), e la borsa etnica cucita a mano, di tela verde con decorazioni da accappatoio anni '80 (7). E non dimentichiamo gli accessori: i sandali da frate (8), in pendant col cinturino che tiene al polso (9). Il bracciale di sassolini sul polso opposto (10), e l'originalisssssimo mono-orecchino d'argento grezzo (11). Non credo di esagerare, comunque, affermando che i capelli sono il vero capolavoro: taglio rigorosamente home-made, mezzo rasato a casaccio sul lato sinistro, lungo sul destro, con frangia assimmetrica e codino da samurai (12), tinto con un delizioso color rossiccio, che - fateci caso - si abbina perfettamente alla maglietta di lui. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite, semo bburini 16:23 | Plink! | commenti (72) | Home Coppia malvestita #8 ![]() Queste due creature meravigliose le ho incontrate giusto ieri pomeriggio al cinema. Indovinate il film? Beh, facile, vista la maglietta originale Marvel di lei, con ritratto di gruppo (10): X men III, conflitto finale*. Una splendida coppia di fricchettoni con influenze vagamente nerd (le due definizioni fanno solo apparentemente a pugni), notevoli anche per le frasi con cui mi hanno tenuto compagnia per tutto il film. Lui è un capolavoro: la maglietta dove l'avrà trovata? Volevo alzarmi a dargli la mano, quando l'ho vista. Azzurra XXL (ma a lui andava stretta), sul davanti ha questa bella icona circolare di Maria Addolorata (1), sul retro una scritta a caratteri gotici: Let us pray (2). Ovviamente ironica. Belli anche i pantaloni corti, con fantasia tartan (3), sinceramente un po' troppo borghesi per uno come lui, che mi sarei aspettata più duro e puro (magari con un paio di jeansacci tipo quelli della fidanzata). Sotto spuntano due specie di stuzzicadenti tremolanti per il peso sovrastante (4 - le gambe). I sandali infradito (bleah) in pendant con quelli della fidanzata, sono stati indossati solo per farci ammirare i peli sui piedi (5 - come se non bastassero quelli su tutto il resto del corpo). ****** Partono le pubblicità, prima dell'inizio del film. Compare il volto rugoso di Giancarlo Giannini che recita enfaticamente la pubblicità Enel. Urlo di lei: "Nnnooo, nnooo, cioè, che schifo non ci posso credere!" La pubblicità procede. "Cioè, sei un venduto!" ****** Veniamo alla simpatica pulzella. I jeans lisi (12), sono sovrastati (oltre che dalla maglietta già descritta), da uno di quegli odiosi gonnellini cinesi in finto raso (11) che tutte le fricchettone indossano sopra ai pantaloni. Una cosa insopportabile, tanto da far diventare originali le ragazze che non li mettono. All'estremità inferiore i sandali (13), simili a quelli del ragazzo. All'estremità superiore, invece, un creativissimo taglio di capelli fatto in casa (14), corto con quattro peli lunghi di frangia, e un'ossigenatura giallo canarino fatta in casa anche quella a occhio e croce due mesi fa, visti i centimetri di ricrescita nera. Degno finale, i pop-corn nel sacchetto di nylon cuki gelo (15), con tanto di commento ad alta voce subito dopo l'ingresso in sala: "Cioè, quelli che sborsano venti euro alla Medusa per un pacchetto di popcorn io li odio. Proprio il consumismo bieco e globalizzato". Io nel frattempo sono sprofondata lentamente nella mia poltrona, intimorita dalla stazza di lui (che annuiva compiaciuto alle massime della ragazza), cercando di nascondere la confezione maxi di popcorn con annessa cocacola in bicchierone rosso (menù risparmio). ****** Vi regalo infine il geniale scambio di battute avvenuto tra Magneto (il mutante cattivo, per semplificare), e la nostra fricchettona bionda. Magneto, in piedi con una folla di mutanti cattivi sotto di lui: "Loro vogliono curarci, ma io dico che la cura siamo noi!" Fricchettona bionda: "Ammazza, pari Bush!" ****** *se vi interessa il mio modestissimo parere: è una schifezza, non andateci. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite 12:12 | Plink! | commenti (51) | Home Coppia malvestita #7 Con mia grandissima disperazione, ieri notte ho visto l'ultima puntata della seconda serie di Lost: non so se anche voi siete completamente dipendenti da questo allucinante telefilm. Io non so come farò a stare fino a settembre senza ulteriori misteri ed indizi.Oggi vi propongo un malvestita-lost-quiz. Queste due belle (!) fanciulle le ho incontrate ieri al supermercato, e mi sembra che abbiano uno stile abbastanza survivor home made per adattarsi al quiz odierno. Vediamo prima la cicciottella che ci sta di fronte. Senza provare una minima vergogna (beata lei) per panza, culone e cosciotte, indossa questa mise che ha dell'inverosimile, lo ammetto. Ma vi giuro che era conciata esattamente così. Sopra, una canottierina attillata (1) tutta strappata sul bordo inferiore (3). Non so se avete presente cosa diventano i tessuti attillati quando si strappano: un delirio di ricciolini e raggrinzimenti. Ecco, più o meno così si presentava. Vi prego di notare il reggiseno che spunta sulle spalle (2 - beh, almeno non aveva le spalline in lattice, dai). Sotto, abbiamo questo incredibile paio di fuseaux arrotolati sotto al ginocchio (4), con (non svenite, vi prego) delle prese d'aria quadrate sulla lunghezza laterale delle cosce (5). Il tutto (come se non bastasse) sorretto da una cintura di pelle con borchie (6 - ma che c'azzecca?). Gli stivali sono tipo scarponi antiinfortunistici con sei cm di suola, tutti ricoperti di tela militare, strappata sugli orli (7). Sorvolando sull'inutile borsa di tela nera con tasche (8), andrei sui brufoli (9 - normalmente non infierirei, ma si è vestita in maniera talmente assurda che va punita anche per questo) e sulla fila di piercing che le ricopre tutto il lato dell'orecchio sinistro (10). L'amica comunque è decisamente meglio, una malvestita con stile come piacciono a me. Il pezzo forte è la blusa di rete verde militare sbiadito (11), che dal vivo faceva un delizioso effetto salsiccia sulle braccia nude. Il bordo inferiore, seguendo quello che probabilmente è l'imperativo stilistico di 'ste due, è frastagliato. Idem per il bordo della canottiera di lycra bianca che indossava sotto (12). La gonna (13) è un misto fra lo stile sailor moon (corta a pieghette) e lo stile imballaggio di armi clandestine (i numeri stampati a stancil), ed è decorata da una deliziosa catenina d'acciaio (14). Gli stivali mi stavano facendo venire un aneurisma. Non solo sono di pelle nera ricoperta di spray argentato (15), non solo hanno una zeppa di gomma nera a carroarmato sotto la punta (16), non solo hanno una patacca metallica enorme sulla linguetta (17), diametro cinque centimetri e spessore tre, non solo tutte queste cose, hanno anche i tacchi di vero ferro (18)! E sono bucati per farci passare dentro le stringhe! Geniale, geniale, geniale (tra l'altro ho appena saputo dai commenti che hanno anche una marca: New Rock). Finale sul tocco che non c'entra niente: la borsetta di vellutino beige, delicatissima, con laccetti a fiocco pendenti sul davanti (14). Ora il quiz. Vedete i tre numeri sulla gonna? C'erano anche nella realtà, ovviamente, ma io li ho cambiati. Sotto la maligna influenza di Lost ho voluto dar loro un significato che inerisce al disegno. Ho scritto questo signficato su una busta chiusa con ceralacca e consegnata ad un notaio in modo da non poter barare e far vincere chi di voi mi sta più simpatico*. Dovete dirmi qual'è secondo voi il significato che ho voluto dare a questi tre numeri. Potete rispondere comodamente nei commenti. Sbizzarritevi! Update: mi ero dimenticata di dirvi, che in palio per l'eventuale vincitore (o per quello che ne indovina almeno due)(a meno che non siate in dieci ad indovinarne almeno due) c'è una canottierina strappata (strappi originali Betty Moore) uguale uguale a quelle che indossano le due leggiadre qui in immagine. Non potete lasciarvela sfuggire! *e voi ci credete pure? di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite, vinci una malvestita 11:55 | Plink! | commenti (45) | Home Coppia malvestita #6 ![]() Immaginatevi il corridoio dell'hotel Overlook di Shining con le gemelline Olsen in fondo, fatte a pezzi. Che soddisfazione, eh? Soprattutto se le gemelle Olsen prendono le sembianze delle due individue qui sopra. Da dove comincio? Dai punti in comune del vestiario. Innanzitutto le evidentissime codine (1 e 2) con fiocchetto in testa: che amori! Burberry nero di tulle a destra (4) e foulard stretto con fantasia a bandana a sinistra (3). Poi. I pantaloni. Entrambe corti e neri: short larghi a sinistra (11) e pinocchietti con risvolto a destra (12). Pomeriggio di shopping: incetta da miss sixty per entrambe che esibiscono orgogliose la stessa identica busta (5 e 6) con, probabilmente, gli stessi abiti dentro. Parliamo dell'abbinamento calze e calzerotti. Decisamente più felice la scelta della gemella sinistra, che mette insieme calze scure (13) con calzini alti neri (9), rispetto alla scelta delle calze color carne (14 - aargh) con i calzetti tubolari neri corti (10 - aargh) della gemella destra. Entrambe ai piedi indossano converse all star basse, bianche e nuovissime (7 e 8 - comprate durante la stessa recente seduta di shopping, suppongo). Direi che basta con le cose in comune, vediamo di iniziare a prenderle una per una. Sotto a un golfino nero con le cuciture a vista (15), s'intravede un sobrio ed elegante maglione color panna (16). Piccola finezza: i bottoni del golf sono finti (ho guardato: non ci sono le asole, dalla parte opposta). La ragazza è certamente danarosa poiché esibisce due capi (tre, se contiamo anche il fiocco) delle marche tra le più costose in commercio: sciarpa Burberry azzurra (18) e borsetta bianca Prada (17). Meno possidiente l'amica, o meno ansiosa di farlo sapere, che ha un anonimo giubbotto nero (19), un'anonima sciarpina bordeaux (21) in tinta col fiocco in testa, e una borsa grigia, se non ho visto male della Mandarina Duck (20). Tocchi di classe il cappuccio della felpa bianca (22), fatto spuntare fuori dal giubbotto e soprattutto la mitica french manicure (23) versione sei Km, che è sempre bello da vedere. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, infanzia perduta, amore ai tempi delle malvestite 09:45 | Plink! | commenti (10) | Home Coppia malvestita #5Il soggetto A indossa il giubbottino bianco modello omino michelin, capello ultraliscio mesciatello biondino slavato e il top del top: gonnellino cortissimo a balza bassa (infatti ha la 'pancia' come un jeans, ma sul cavallo si apre magicamente la balzella) in un colore giallo-uovo-sbattuto uguale alle CALZE! e - mitici - stivali bianco-candido-immacolato. Il soggetto B non dà modo di scoprire COSA indossi sotto il cappotto svasato grigio a pezze quadrate sormontato sulle cuciture da pelliccetta grigio-topo-muschiato. Calze rigorosamente color carne e gli stessi identici stivali bianco-candido-immacolato. Capello ultrariccio con coda alta e fermaglio nero. Non era un festival delle majorettes, ma una passeggiata sul lungomare... Grazie mille a Tappetta per il disegno (ormai, come mi dice lei stessa, è un appuntamento fisso). Ne approfitto per una comunicazione di servizio, ovvero, la soluzione al Malvaquiz #3 'indovina la città'. Mi dispiace di annunciare che stavolta non ha vinto nessuno. La città in questione era Roma, la zona via del Corso, dove tra l'altro ho incontrato alcune perle che vi proporrò nei prossimi giorni. Com'è che si dice in questi casi? Sarà per la prossima volta. di BettyMoore Collezione: amore ai tempi delle malvestite, mail-vestite 08:48 | Plink! | commenti (13) | Home Coppia Malvestita #4 ![]() Coppia stratosferica incontrata al centro commerciale. Ma che dico stratosferica, stellare, inverosimile, eletti ufficialmente paladini di questo weblog. Indecisa da dove incominciare, parto da sinistra. Lei è una quarantenne rifatta (tette e lifting) di periferia, che cerca di mettere in mostra il suo figurino con diversi stratagemmi: 1- cappottino di velluto a coste nero, con maniche e collo in pelliccia lucida; 2- borsetta Gucci (o tarocco Gucci) di pelle nera, con bande verticali rosa fucsia e verde bottiglia (che abbinamento!); 3- toppino marrone decorato da... 4- ...tre file di falsissimi diamantini che le si posano dolcemente sul ventre; 5- stivali di pelle bordeaux con un mattone nero (6) al posto del tacco; 7- venti centimetri di cinturazza in pelle nera con due file di rivetti argentati; 8- elastico di spugna arancione, da ginnastica (che c'azzecca?); 9- treccioline ossigenate bionde alla Bo Derek; 10- frangia phonatissima anni '80; 19- (al momento di numerare il disegno quasi lo dimenticavo) anello a serpente d'argento che le circonda tutto l'indice della mano sinistra. Da notare inoltre il colorito, molto naturale, tra il rosa porcello e il marroncino. E veniamo a lui, che riesce nel difficilissimo compito di risultare ancora più tamarro di lei. Allora, innanzitutto, un premio per la scelta di una maglietta attillata. Ho capito che il nero smagrisce, ma ci vuole davvero coraggio. E' una di quelle cose orrende e truzzissime, la marca De Puta Madre che campeggia in bella vista sul davanti (11), questi bei caratteri gotici arancione fosforescente. E non perdetevi il retro: esibisce orgogliosissimo l'appartenenza alla gloriosa Italian Maphia (12). Complimenti, eh. E non contento (non ci credevate, non è finita), le vedete quelle due specie di francobolli arancioni sui fianchi (13)? No, non sono una segnaletica per le maniglie, sono il marchio del padrino: Don Corleone! I jeans sono un vero capolavoro. L'esaltazione completa della sua rotondità, data dalla maglietta attillata, non gli bastava. Doveva sottolinearla anche col taglio dei pantaloni, che hanno un'incomprensibile strettoia sulle caviglie (14). Per non parlare delle decorazioni sul retro. Un simpatico ed inutile cinturino e le tasche con la chiusura in velluto beige (15). Che uomo raffinato. Le scarpe non sono grigie, come potrebbe sembrare dal disegno (16). Quella che vedete è una pura colata d'argento firmata Converse. Finale sulla barbetta incolta, che fa molto fico (17) e sul magistrale taglio di capelli (18): allora. Dunque. Insomma. Che roba è? Capelli neri cortissimi, quasi rasati, ma non rasati, e spettacolare ciuffo da Mirko in fronte, tutto sparacchiato di gel, biondo ossigenato, stesso colore della tintura di lei: che amore! di BettyMoore Collezione: ai confini della realtà , amore ai tempi delle malvestite, cow girls 08:54 | Plink! | commenti (28) | Home ![]() Famiglia malvestita #1 Vi presento la famiglia tamarri. Lei è casalinga moderna, che finge di non esserlo con l'atteggiamento disinvolto. Maglietta rossa attillata ed allegra (1), decorata da una specie di chiazza bianca con stelline (2). Le belle gambe sono messe in mostra da un'allegra minigonna di jeans (3), se non ho visto male Christian Dior, e fasciate da un sexi paio di stivali in pelle nera (5). Note finali sul gioiello, un cristallino swarovski, o altra marca sbarazzina a scelta (4), e le immancabili delicate meches aranciate fra i capelli tinti mogano (6). Meches imitate (a forza? - 7) dalla povera ignara bambina di massimo sei anni che penzola fra i due coniugi. Notare la bella felpina rosa (8) che già rivela una tendenza alla tamarraggine nelle decorazioni floreali, e la gonna di velluto marrone (9 - anch'essa con inserti floreali). Deliziosi i collant velati neri (10). Il capolavoro, comunque, è lui. Ma avete visto la maglietta (11)? Una specie di via di mezzo tra il gothic, il techno e la schifezza. Un intreccio di spade, rovi, fili spinati, che peggio non si poteva. Bianca, poi. Terribile. Lui è l'opposto di lei: quanto di più lontano esista dal casalingo, che finge però di esserlo ostentanto il grembiulino rosso (12), pulitissimo mai usato. I jeans erano stupendi (13). Non sono stata in grado di renderlo, nel disegno, ma avevano tutta una sfumatura color porpora che si intensificava nelle zone di consunzione (davanti alle coscie, vicino agli orli). Ripeto, stu-pen-di. E le scarpe (14)! Camoscio vero, a punta, con la suola che esce di 1/2 centimetro buono, insomma, una cosa da veri intenditori. Gran finale sugli accessori: orologio d'oro (15), old style, con cinturino in pelle, croce di diamanti Damiani, Comete, insomma una di quelle robe lì (17), e per finire, meravigliosi, gli orecchini a cerchio, d'oro massiccio, bilaterali (16). La cosa più spassosa, che gli sarebbe valso un disegno anche in solitaria, è l'acconciatura. A parte la mosca nera (18) sotto il labbro, guardate i capelli (19). Il poverino (capisco che sia un dramma) si ritrova a trent'anni con un serio problema di calvizie. Non soddisfatto probabilmente dall'eccessiva sobrietà della classica boccia lucida rasata, minimizza la calvizie con una bella ossigenatura biondo platino e tira sù i quattro peli che si ritrova in questa specie di imitazione di un prato all'inglese. Ho comunque da proporvi un mini-quiz: ho omesso il volto perché i tre figuri ritratti sono i membri di una famiglia vip. Sapete dirmi nome e cognome, per lo meno dei due coniugi? Aperta ogni possibilità nei commenti, date sfogo alle ipotesi, non darò conferme fino a stasera. PS: stavolta non si vince niente. di BettyMoore Collezione: ai confini della realtà , amore ai tempi delle malvestite 08:06 | Plink! | commenti (26) | Home ![]() Seconda coppia malvestita (ne ho incontrate un sacco, in questi giorni), stavolta davvero affiatata: notate che tripudio di rosa e il modo amorevole in cui lui la ascolta. Lui è il tipico fichetto firmatissimo dallo sguardo seduttore. Partirei innanzitutto dal lupetto attillato (1) a righe rosa e marroni, in lycra, che mette in evidenza il fisico asciutto (diciamo pure inesistente). Non sottovaluterei i jeans (2), un po' sdrulciti, tenuti sù da una cintura nera a borchie (4): notate l'originalità della fibbia tenuta sul fianco anziché in centro. Il pezzo forte sono sicuramente le scarpe di gucci (3 - faticavo a crederci, quando le ho viste), con i tipici inserti grigi marchiati fra le strisce di pelle nera. Lo style fico è completato dal taglio scalato con crestina (7), le basette e la mosca (8), visibilmente più scuri, e due gioiellini minimalisti: un piccolo piercing sulla cartilagine dell'orecchio (aguzzate la vista sul 5) e un braccialetto di gomma nera (6) con fibbietta di metallo. Passiamo alla garrula fanciulla. La maglietta nera (9), scollo a V, presenta sul lato sinistro una decorazione a tema vegetale, tipo macchia indistinta, rosa fucsia. Si notano, fra le altre pianticelle, alcune foglie di cannabis indiana. Sul retro compare chiarificatrice la marca scritta enorme a caratteri gotici (mi spiace non averla disegnata): De puta madre. I jeans (10) sono piuttosto chiari, con due vistose sbrecciature su entrambe le ginocchia, infilati in un paio di stivaloni sado maso in pelle nera (12), chiusi da un'orribile zip bianca. Sul fianco destro, penzolano alcune catene pesantissime (11), che richiamano il sado-maso degli stivali. La borsetta (13), posata a terra, è un piccolo capolavoro. La marca pare essere Cafè Noir (mai sentita) e la sacca è così cucita: - esterno di velluto nero a coste; - fondo sinistro: tweed a spina di pesce; - fondo destro; tweed classico; - interno di raso lucido rosa chiaro; - un bel fiocco con due pon pon di lana viola, come decorazione sul davanti. Il resto è tutto un accessorio. Il bracciale (14) e l'anello (15 - entrambi di plastica) fanno chiaramente parte di una parure a tema indiano rivisitato fucsia e violetto. Gli orecchini, invece, (16) sono a parte. Due pendagli composti da tre cerchi concentrici mobili: l'esterno e il centrale sono di plastica rosa fucsia, mentre il secondo è di metallo argentato (che cosa complicata solo ad immaginarsi). L'orologio (17), a maglie quadrate d'argento, pare quasi normale. Completano l'opera i bei capelli scalati (18), color arancione cachi andato a male. Avviso: ho dei problemi con il computer portatile. Siccome sarò spesso in giro, è probabile che per tutto gennaio mi sentirete ad intermittenza. Sono terribilmente e tristemente dispiaciuta di questo fatto. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, amore ai tempi delle malvestite 11:56 | Plink! | commenti (16) | Home Coppia malvestita #2Mi è capitato in dicembre di entrare dopo tanto tempo in un università, per una laurea. Non potete immaginare cosa non ho trovato: un vero tesoro! Da riempire pagine e pagine di questo blog. Malvestite di ogni genere ed ogni età, studenti e professori, fricchettone e sciccosette. Ecco oggi l'esempio numero uno. Ho avuto il serio sospetto che le ragazze ritratte qui a lato, in attesa mi pare di un esame, fossero due lesbiche, per una serie di indizi che qui vi espongo: 1- hanno le unghie (corte) delle mani laccate con la stessa identica tonalità di rosso ciliegia (1 e 2); 2- la più bassa delle due porta all'anulare della sinistra una vera argentata (3 - anello di fidanzamento?); 3- hanno entrambe un'inquietante passione per gli orecchini strani: quella alla vostra sinistra (che per comodità chiameremo: il donnone) ha da un lato un'asticella, simile quelle tipiche per piercing con le pallette alle due estremità, ma incredibilmente lunga (4), e dall'altro lato, una di quegli affari orribili a forma di anello che si mettono i punkabbestia per allargare il lobo dell'orecchio (5), in modo che si possa vedere agevolmente cosa c'è dietro (può essere utile, non sottovalutatelo). La ragazza di destra, invece (che per comodità chiameremo: il donnino) ha un solo orecchino (complimenti, che idea originale, non era mai venuta a nessuno): una catenella corta che sorregge la riproduzione in plastica bianca di una faccia, come riprodotto in zona 6. Entrambe, poi, credono fermamente nel dio del malvestitismo. Esaminiamole per bene, una alla volta. Il donnone, se escludiamo i piercing, fino alla cintola potrebbe anche passare per una ragazza normale, anche se il tocco dell'inutile sciarpa ecrù a righe nere (11) è tipico delle aspiranti fricchettone e fa ben presagire cosa troveremo nei dintorni. Innanzitutto una stupenda borsa gialla di plastica lucida, riportante un manifesto pubblicitario dei taxi nuiorchesi, come in figura 7. Ad altezza cintola, invece, il pezzo forte di tutta la mise: una larga cintura, due file di borchie rotonde, fantasia (tenetevi forte) leopardata (9). Lì accanto, un piccolo marsupio blu scuro (10), trovato nel fustino del Dash qualche decennio fa. Sotto cadiamo nella routine: i soliti jeans risvoltati a metà polpaccio (8) per mettere in bella mostra gli stivalozzi neri. La vera malvestita, tra le due, diciamocelo, è il donnino. Partiamo subito dalla felpa grigia (12), DC shoe USA, spiegazzatissima per la serie: "Io sono una donna emancipata e il ferro da stiro non so neanche cosa sia". Al collo, una piccola catena (19), riproduzione in miniatura di quelle che usava mio nonno per sollevare i carichi di travi. Sotto possiamo ammirare la graziosa minigonna di jeans (13), con dei simpatici ricami a stelline sulla tasca sinistra, che sarebbe graziosa davvero, se non fosse per il colore: una specie di azzurro grigio violaceo sporco di non ben definita origine. Sul sedere, legato ad uno dei passanti, esibisce questo enorme portachiavi a forma di stella (14), verniciato blu, stracarico di roba (probabilmente tutte le chiavi d'ingresso del suo condominio, altrimenti non si spiega una simile mole). Dimenticanza imperdonabile (mia, che non l'ho disegnata): la cintura di velluto rosso bordeaux, riportante su tutta la lunghezza la scritta in impressione della marca: carhartt. Non male le calze (15): righe orizzontali nere, grigie e viola, in fondo alle quali fanno bella mostra degli orribili quanto stonati scarponcini di scamosciato marrone (16 - che diamine ci azzeccano?). In mano tiene il giubbotto (17), corto, grigio scuro, rivestito esternamente di un'orribile pelliccia di lana merinos. Detto questo, è vero, potevano anche semplicemente essere due amiche (solo che pensarle lesbiche è più suggestivo), ciò non toglie che anche l'amicizia è una forma d'amore, in un certo senso, e che una coppia di amiche è una coppia a tutti gli effetti: quindi non ho sbagliato categoria. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite 09:44 | Plink! | commenti (19) | Home
Fossero tutte così le coppiette. di BettyMoore Collezione: amore ai tempi delle malvestite, semo bburini 16:24 | Plink! | commenti (19) | Home |