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Collezioni: settembre 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 Modelli: ai confini della realtà alta moda amore ai tempi delle malvestite arte povera chiacchiericci vari cow girls dark ladies infanzia perduta le regine del pendant mail-vestite maschioni mi piace il jeans over 30 over 50 semo bburini very important malvestite vinci una malvestita
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Coppia malvestita #9 Non avrei mai immaginato che fosse così difficile tenere aperto un blog in estate (ok, ok, non è ancora estate, ma io mi ci sento già completamente dentro: lavoro ridotto, giornate calducce, un invitante parco con baretto e panchine proprio dietro casa). E sì che il materiale non mancherebbe: ho mail arretrate con interessanti segnalazioni e diversi appunti sul mio quaderno.Mi sono messa d'impegno e ho tirato fuori 'sti due individui proprio da quest'ultimo. C'è da dire subito che lui confronto a lei sembra quasi sobrio. E in effetti se l'avessi incontrato da solo lo avrei certamente snobbato. Trovo però che insieme siano deliziosi. Mi piace il contrasto tra lo stile punkabbestia trasandato di lei, e la mise fighetta finto hip-hop hi-tech di lui, tutto fiero della sua t-shirt oversize stile basket (15) e dei jeans con tasche sporgenti e cavallo iper-basso (16). Le scarpe (sto parlando sempre di lui, ovviamente) sono le tipiche calzature ortopediche adorate dai rappettoni, coi lacci grossi infilati a forza, deformati da una linguetta oltremodo gonfia (17). All'estremità opposta, in testa, c'è il bel berretto della Rizla indossato alla Jovanotti prima maniera (18), con la visiera al contrario, dal quale spuntano lunghi dreadlocks castani (21). Tocco finale: gli occhiali minimal con montatura ipersottile (20) e il cellulare Nokia d'ultima generazione in mano (19). Lei è un capolavoro: notate il top da aerobica (1), grigio e sgualcito, come cade morbidamente lasciando scoperta la spalla sinistra e posandosi con leggerezza sul non indifferente bulbo etilico (2). Ammirate la biancheria: le spalline di costume bianco allacciate dietro il collo (11) e un paio di mutande da uomo decorate con simpatiche bandierine su tutto il bordo superiore (5 - saranno le mutande dei mondiali?). Inchinatevi di fronte alla genialità della doppia borsa, un marsupio per le sigarette (6), il cui pacchetto però fa bella mostra di sé nella mano destra (14), e il cui contenuto è esibito con ampi gesti dalla sinistra (13), e la borsa etnica cucita a mano, di tela verde con decorazioni da accappatoio anni '80 (7). E non dimentichiamo gli accessori: i sandali da frate (8), in pendant col cinturino che tiene al polso (9). Il bracciale di sassolini sul polso opposto (10), e l'originalisssssimo mono-orecchino d'argento grezzo (11). Non credo di esagerare, comunque, affermando che i capelli sono il vero capolavoro: taglio rigorosamente home-made, mezzo rasato a casaccio sul lato sinistro, lungo sul destro, con frangia assimmetrica e codino da samurai (12), tinto con un delizioso color rossiccio, che - fateci caso - si abbina perfettamente alla maglietta di lui. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite, semo bburini 16:23 | Plink! | commenti (72) | Home Malvestita #139 Ogni studentessa universitaria, nel suo cuore, vorrebbe essere una maestra di stile. Unica ed inimitabile, originale, bella e sciccosa come una novella Kate Moss.Vediamo come la ragazza qui a destra riesca ad essere esattamente il contrario di tutto ciò. Tutt'altro che inimitabile, decisamente imitatrice: tenta infatti di scimmiottare alla meno peggio quello che è lo stile finto-povero creativo più in voga tra le sue colleghe. Ci riesce malissimo, fallendo anche nel tentativo di risultare sciccosa, perché mescola malamente elementi della moda burina, con altri della moda fricchettona, con la sfigatissima blusetta bi-strato in raso e tulle della prima comunione (1). Da sotto, spunta il regiseno bicolore nero e bianco (2) che le è stato regalato, invece, alla cresima. L'anima burina emerge in maniera pesante dagli occhiali (8) con lenti rosa fumée, Giorgio Armani estate 2005, dalla frangiona a riporto con clip fucsia lustrinata (9), e soprattutto dalla borsa di pelle nera con fibbia d'acciaio (7), il cui modello, però, ci ricorda ancora una volta i bei tempi andati delle scuole medie. La gonna (3) è, invece, uno dei tre maldestri tentativi di avvicinarsi alla moda universitaria sinistrorsa. Fatta a mano da artigiani punkabbestia e acquistata al vantaggiosissimo prezzo di cinque euro. Vediamo di studiarne la conformazione: c'è un'alternanza verticale di due diverse fantasie a quadri tipo tartan, sul blu e sull'arancio, con decorazioni a fiocchetto, e sotto tutta una striscia unica di tartan arancione mezzo scucito apposta. Il secondo elemento è lo zaino verde mela (6), decisamente sporco, ottenuto dal rimaneggiamento di un K-way della Dir, probabilmente una ditta import export (anche se, qualche giorno fa, ho visto la stessa marca sul taschino di una maglietta e mi viene il dubbio di trovarmi di fronte ad un futuro fenomeno alla Angel Devil: voi ne sapete qualcosa?). Terzo elemento classificabile sotto la categoria arte-povera è il mollettone da parrucchiera con ciuffi di capelli finto spettinati infiliati dentro a casaccio (10). Completano l'opera gli stivali di pelle nera con suola antiscivolo (5), ideali per le calde giornate di maggio*. *se state pensando all'ondata di freddo di questi ultimi giorni, no, gli stivali non sono dovuti a quello: la ragazza l'ho incontrata una decina di giorni fa, proprio durante le giornate più calde e assolate del mese, quelle che mi avevano fatto ben sperare ad un rapido arrivo dell'estate (sigh). di BettyMoore Collezione: ai confini della realtà , arte povera, semo bburini 15:52 | Plink! | commenti (36) | Home Coppia malvestita #8 ![]() Queste due creature meravigliose le ho incontrate giusto ieri pomeriggio al cinema. Indovinate il film? Beh, facile, vista la maglietta originale Marvel di lei, con ritratto di gruppo (10): X men III, conflitto finale*. Una splendida coppia di fricchettoni con influenze vagamente nerd (le due definizioni fanno solo apparentemente a pugni), notevoli anche per le frasi con cui mi hanno tenuto compagnia per tutto il film. Lui è un capolavoro: la maglietta dove l'avrà trovata? Volevo alzarmi a dargli la mano, quando l'ho vista. Azzurra XXL (ma a lui andava stretta), sul davanti ha questa bella icona circolare di Maria Addolorata (1), sul retro una scritta a caratteri gotici: Let us pray (2). Ovviamente ironica. Belli anche i pantaloni corti, con fantasia tartan (3), sinceramente un po' troppo borghesi per uno come lui, che mi sarei aspettata più duro e puro (magari con un paio di jeansacci tipo quelli della fidanzata). Sotto spuntano due specie di stuzzicadenti tremolanti per il peso sovrastante (4 - le gambe). I sandali infradito (bleah) in pendant con quelli della fidanzata, sono stati indossati solo per farci ammirare i peli sui piedi (5 - come se non bastassero quelli su tutto il resto del corpo). ****** Partono le pubblicità, prima dell'inizio del film. Compare il volto rugoso di Giancarlo Giannini che recita enfaticamente la pubblicità Enel. Urlo di lei: "Nnnooo, nnooo, cioè, che schifo non ci posso credere!" La pubblicità procede. "Cioè, sei un venduto!" ****** Veniamo alla simpatica pulzella. I jeans lisi (12), sono sovrastati (oltre che dalla maglietta già descritta), da uno di quegli odiosi gonnellini cinesi in finto raso (11) che tutte le fricchettone indossano sopra ai pantaloni. Una cosa insopportabile, tanto da far diventare originali le ragazze che non li mettono. All'estremità inferiore i sandali (13), simili a quelli del ragazzo. All'estremità superiore, invece, un creativissimo taglio di capelli fatto in casa (14), corto con quattro peli lunghi di frangia, e un'ossigenatura giallo canarino fatta in casa anche quella a occhio e croce due mesi fa, visti i centimetri di ricrescita nera. Degno finale, i pop-corn nel sacchetto di nylon cuki gelo (15), con tanto di commento ad alta voce subito dopo l'ingresso in sala: "Cioè, quelli che sborsano venti euro alla Medusa per un pacchetto di popcorn io li odio. Proprio il consumismo bieco e globalizzato". Io nel frattempo sono sprofondata lentamente nella mia poltrona, intimorita dalla stazza di lui (che annuiva compiaciuto alle massime della ragazza), cercando di nascondere la confezione maxi di popcorn con annessa cocacola in bicchierone rosso (menù risparmio). ****** Vi regalo infine il geniale scambio di battute avvenuto tra Magneto (il mutante cattivo, per semplificare), e la nostra fricchettona bionda. Magneto, in piedi con una folla di mutanti cattivi sotto di lui: "Loro vogliono curarci, ma io dico che la cura siamo noi!" Fricchettona bionda: "Ammazza, pari Bush!" ****** *se vi interessa il mio modestissimo parere: è una schifezza, non andateci. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite 12:12 | Plink! | commenti (51) | Home Malvestita #136 La malvestita doc non ha una chiara immagine di se stessa nella mente. Se pesa cento chili, crede di averne cinquanta, se ne ha quaranta, crede che le sue ginocchia sporgenti siano sexi. A sedici anni crede di averne trenta. A cinquanta, invece, è convinta di averne sedici. E oggi ci troviamo proprio di fronte ad un esempio di quest'ultima categoria: la malvestita wanna be a teenager.Innanzitutto mi dovete spiegare perché esiste una fascia di popolazione che si veste per andare al supermercato, come se dovesse invece andare in discoteca. Che senso ha, per esempio, quella cintura ricoperta di strass scintillante (2)? La maglia è bellissima: nera attillata (su tettone e panzetta) con scollo a barca, apparentemente firmata. Eh sì, perché se guardate meglio vedete che non è della Baci & Abbracci, come potrebbe sembrare, ma della Bacio & Abbraccio, che detta così sembra quasi una pubblicità della Mulino Bianco. Stupendo: la marca è nata appena due o tre anni fa e già esiste il tarocco. Sono impaziente di incontrare le prime contraffazioni della Angel Devil, magari un paio di jeans con le corna sul sedere al posto delle ali. Belli nella loro burina classicità, i jeans scuri (5) con scoloritura sulla coscia che fanno sembrare paffuta anche una modella anoressica, figuriamoci lei, ma soprattutto le sabot a punta, rosa con tanto di decorazione floreale in rilievo simil Guru (6). La borsa è un bel guazzabuglio. A parte che fa ridere il modo in cui la porta cortissima, ancora un po' e l'appoggiava sulle tette. Il modello, poi: è una specie di patchwork in varie nuances di grigio, con decorazioni circolari in diversi colori (4). Notevole la tracolla, ricoperta con delle specie di tendine da sole casa delle bambole verdi e sventolanti (3). Che sia una creazione della ormai mitica Diana Toto? Il pezzo migliore, comunque, è certamente il capello (7): biondo ossigenato con meches rosa fucsia scolorite. Ma come le sarà saltato in mente di farsi una cosa simile? di BettyMoore Collezione: arte povera, over 50 11:26 | Plink! | commenti (38) | Home Coppia malvestita #7 Con mia grandissima disperazione, ieri notte ho visto l'ultima puntata della seconda serie di Lost: non so se anche voi siete completamente dipendenti da questo allucinante telefilm. Io non so come farò a stare fino a settembre senza ulteriori misteri ed indizi.Oggi vi propongo un malvestita-lost-quiz. Queste due belle (!) fanciulle le ho incontrate ieri al supermercato, e mi sembra che abbiano uno stile abbastanza survivor home made per adattarsi al quiz odierno. Vediamo prima la cicciottella che ci sta di fronte. Senza provare una minima vergogna (beata lei) per panza, culone e cosciotte, indossa questa mise che ha dell'inverosimile, lo ammetto. Ma vi giuro che era conciata esattamente così. Sopra, una canottierina attillata (1) tutta strappata sul bordo inferiore (3). Non so se avete presente cosa diventano i tessuti attillati quando si strappano: un delirio di ricciolini e raggrinzimenti. Ecco, più o meno così si presentava. Vi prego di notare il reggiseno che spunta sulle spalle (2 - beh, almeno non aveva le spalline in lattice, dai). Sotto, abbiamo questo incredibile paio di fuseaux arrotolati sotto al ginocchio (4), con (non svenite, vi prego) delle prese d'aria quadrate sulla lunghezza laterale delle cosce (5). Il tutto (come se non bastasse) sorretto da una cintura di pelle con borchie (6 - ma che c'azzecca?). Gli stivali sono tipo scarponi antiinfortunistici con sei cm di suola, tutti ricoperti di tela militare, strappata sugli orli (7). Sorvolando sull'inutile borsa di tela nera con tasche (8), andrei sui brufoli (9 - normalmente non infierirei, ma si è vestita in maniera talmente assurda che va punita anche per questo) e sulla fila di piercing che le ricopre tutto il lato dell'orecchio sinistro (10). L'amica comunque è decisamente meglio, una malvestita con stile come piacciono a me. Il pezzo forte è la blusa di rete verde militare sbiadito (11), che dal vivo faceva un delizioso effetto salsiccia sulle braccia nude. Il bordo inferiore, seguendo quello che probabilmente è l'imperativo stilistico di 'ste due, è frastagliato. Idem per il bordo della canottiera di lycra bianca che indossava sotto (12). La gonna (13) è un misto fra lo stile sailor moon (corta a pieghette) e lo stile imballaggio di armi clandestine (i numeri stampati a stancil), ed è decorata da una deliziosa catenina d'acciaio (14). Gli stivali mi stavano facendo venire un aneurisma. Non solo sono di pelle nera ricoperta di spray argentato (15), non solo hanno una zeppa di gomma nera a carroarmato sotto la punta (16), non solo hanno una patacca metallica enorme sulla linguetta (17), diametro cinque centimetri e spessore tre, non solo tutte queste cose, hanno anche i tacchi di vero ferro (18)! E sono bucati per farci passare dentro le stringhe! Geniale, geniale, geniale (tra l'altro ho appena saputo dai commenti che hanno anche una marca: New Rock). Finale sul tocco che non c'entra niente: la borsetta di vellutino beige, delicatissima, con laccetti a fiocco pendenti sul davanti (14). Ora il quiz. Vedete i tre numeri sulla gonna? C'erano anche nella realtà, ovviamente, ma io li ho cambiati. Sotto la maligna influenza di Lost ho voluto dar loro un significato che inerisce al disegno. Ho scritto questo signficato su una busta chiusa con ceralacca e consegnata ad un notaio in modo da non poter barare e far vincere chi di voi mi sta più simpatico*. Dovete dirmi qual'è secondo voi il significato che ho voluto dare a questi tre numeri. Potete rispondere comodamente nei commenti. Sbizzarritevi! Update: mi ero dimenticata di dirvi, che in palio per l'eventuale vincitore (o per quello che ne indovina almeno due)(a meno che non siate in dieci ad indovinarne almeno due) c'è una canottierina strappata (strappi originali Betty Moore) uguale uguale a quelle che indossano le due leggiadre qui in immagine. Non potete lasciarvela sfuggire! *e voi ci credete pure? di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite, vinci una malvestita 11:55 | Plink! | commenti (45) | Home Malvestito #14 Nonostante abbia dei veri pezzi da collezione all'interno del mio quadernino, che aspettano solo di essere riportati sul blog, ho deciso di dedicare la giornata odierna alle mail-vestite. Ecco qui un bellissimo esempio di Aspirante Esperto di Indie Rock, un genere che amo molto. L'autrice di disegno e didascalie è Avvisina.*********
(1)Carnagione pallida con occhiaie da panda (2)Libera barba in libera faccia! Neanche due spuntature qua e là... Il tutto stona con la basetta da Dylan di Beverly Hills. (3)Generica felpa con disegno americano contro il sistema. Acquistata quasi al 100% su Internet, un po' a coprire la pancetta dal vago sapore etilista. (4)Cappuccio della felpa abnorme rispetto alla felpa (5)Pantaloni di velluto a coste marroni. Che starebbero anche bene ma NON su quel nero così diffuso (finiscono per essere l'unica nota di colore), parecchio lisi e ripiegati al fondo; fondo dei pantaloni DISTRUTTO e davvero sporco. (6)Una nota di allegria: Adidas sobrie ma dal funereo color nero. (7) Cuffioni Sony da DJ argentati perennemente alle orecchie. Sembra uno che legge le riviste musicali di tendenza?Io dico di sì! Giudizio?Vuol essere cool ma nun je a fa'! di BettyMoore Collezione: arte povera, maschioni, mail-vestite 15:46 | Plink! | commenti (23) | Home Malvestita #130 Non posso fare a meno di proporvi la malvestita che ho incontrato venerdì pomeriggio al cinema con tanto di mega cesto di pop-corn a tema col film (5 - il codice da Vinci).Era seduta nella fila dietro a me e già prima di vederla mi ero accorta della sua esistenza a causa dei monologhi che ha sottoposto al - credo - fidanzato per tutta la durata dei trailer: "Cioè, guarda, io i vangeli apocrifi li ho letti ed è vero! La Maddalena era sposata con Gesuccristo, cioè, praticamente la chiesa ci ha nascosto tutto, capisci?" "Cioè, ma tu lo sai che praticamente la religione cristiana se l'è invetata Costantino nel trecento dopo cristo? Ma no, che hai capito, Costantino l'imperatore! Cioè, ma ti rendi conto? Trecento anni dopo! Che storia ragà" e altre simili perle di saggezza che avevano l'unico scopo di rivelare in anticipo tutti gli scoop del film a mezza sala. Alla fine non ho potuto fare a meno di girarmi a sbirciarla: orrore! ma è una persecuzione? Da più di un anno non vedevo in giro questi pantaloni deformi con il cavallo ad altezza ginocchio (2), e in sole due settimane li ho incontrati due volte. Supende le fasce elasticizzate multicolore bandiera della pace sui polpacci (3). Le scarpe sono tipo ballerine (4), di pelle nera opaca, con una fascia elasticizzata bicolore bianca - bordeaux di stoffa che le passa da parte a parte. Non avrei nulla da ridire sulla canottierina lilla smorto con doppie spalline (1), non fosse per l'ascella al naturale scoperta, ad esibire fiera i suoi lunghi peli ricciolini ad ogni alzata di braccio (6), particolare che la insignisce seduta stante del titolo "regina delle fricchettone 2006". Finale sobrio sui capelli raccolti finto spettinati (8), e occhiali da vista rettangolari (7). UPDATE: Inizialmente a questo post era abbinato un quiz che consisteva nell'indovinare una citazione dai Vangeli Apocrifi (in tema - si fa per dire - con Dan Brown). Mi spiace annunciarvi che il quiz è stato annullato. Mi sono arrivate due risposte in mail nel giro di dieci minuti, tutte e due a non meno di dieci minuti dalla pubblicazione del post. Mica lo sapevo io che i vangeli apcrifi sono pubblicati interamente su wikipedia! E vabè, così sono capaci tutti (e poi mi tocca spendere sei miliardi in premi). Chiedo scusa a Serena e Coniglio Rosa (maledette furbette), ringraziandole comunque per aver partecipato. Al prossimo quiz! di BettyMoore Collezione: arte povera 12:27 | Plink! | commenti (41) | Home Malvestite #124 e 125 Oggi online due simpatici disegni di Cristina ritraenti una coppia di studentesse universitarie del polo veneziano. Datate alle ultime propaggini di inverno, come si evince da giubbotti e cappottini, mi pareva fosse l'ultima occasione utile per farvele ammirare. La prima interpreta alla perfezione lo stile extralarge boscaiolo chic. ![]() La seconda, invece, è più fricchettone andante, con tanto di spillette a sfondo politico e immancabile sciarpina gonfia. ![]() di BettyMoore Collezione: arte povera, mail-vestite 09:03 | Plink! | commenti (28) | Home Malvestita #118Titolo dell'opera: fanciulla accaldata alla fermata dell'autobus. Il top è certamente una sua creazione, non ci credo che esiste un negozio con roba simile in commercio. E' una canottierina nera con al centro un enorme medaglione di materiale non meglio identificato (2 - corteccia? fango indurito?), riccamente decorato con perline variopinte, che sorregge delle ragnesche strisce di tessuto velato azzurro (1), non orlate, quindi in fase di sfilacciamento avanzato. Se vi siete ripresi possiamo guardare i jeans: normali, non fosse per il risvolto con le cuciture gialle fosforescenti (3). La lunghezza, comunque, è leggermente out: ho notato che, a differenza della primavera scorsa in cui spopolavano le misure longuette sotto al ginocchio quest'anno sono di gran moda gli shorts. Già rabbrividisco all'idea di tutte le ginocchia carnose e informi che dovrò subire. Il pezzo più bello è quella cosa somigliante ad una strada asfaltata che vedete riportata sulla destra: è in realtà l'ingrandimento della cintura, decorata da due file esterne di vere conchiglie incollate (4 - avete presente quelle che sembrano dei gnocchetti sardi?) e da una fila centrale di paillettes rosse. La fibbia centrale (tocco da maestra) è formata da una raggiera delle stesse conchigliette che decorano i bordi. Che pezzo da manuale: probabile che esca anche questa dalla sua fantasia malata. In zona otto, un pezzo non da manuale, ma da museo, che mi ha riportato indietro alla mia infanzia: un rarissimo reperto di Swatch Pop. Ve li ricordate? Le cipollone da polso con il passante in tela, tutte colorate... Ho sempre invidiato le mie amiche che l'avevano acquistato, mentre io mi dovevo arrangiare con un tristissimo Scuba di tre anni prima. La parure di gioielli si esaurisce in un semplice anello a fascia (9) e un paio di orecchini etnici in argento (10), a pendaglio, molto vistosi. Adesso preparatevi a svenire. Vedete gli occhiali scuri in zona 11, vero? Sono testimonianza del fatto che quel giorno c'era un forte sole e faceva davvero un gran caldo (e in effetti tutto l'abbigliamento molto scoperto tende a mitigare la calura). Ma preparatevi ad uno shock quando vi dico che la borsa, che teneva ben calcata sotto l'ascella ed appiccicata al braccio, era di plastica nera (6)! Ovverosia: sudore a go-go ed effetto ceretta assicurato. Ma non mi meraviglio, è probabile che la ragazza non desse molto peso ai miasmi provenienti dal suo corpo, visto che anche le scarpe (7 - delle Asics bianche), sono indossate senza uno straccio di calzino che evitasse il ristagno di liquidi al loro interno. Nota divertente fuori tema: finalmente anch'io ho avuto la visita delle prime carampane® (copyright Daveblog) nel post in cui prendo in giro il cantante dei Negramaro. Se volete farvi due risate, leggete i commenti! di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, arte povera 16:23 | Plink! | commenti (18) | Home Malvestita #115Vi giro subito questa stellare segnalazione di Maia (me ne sono innamorata a prima vista: non trovate sia adorabile?) con annesso commento dell'autrice. *****
Cara Betty,Stamattina alla fermata dell'autobus ho visto la solita malvestita. Oggi ha davvero superato se stessa e non potevo non disegnarla. E' una trascuratissima giovane donna che evidentemente non frequenta, e forse non ha mai frequentato, né un parrucchiere né un estetista, come testimoniano il cespuglio incolto di capelli sporchi e i numerosi punti neri che le infestano il viso. Chi sa quale immagine nascosta verrebbe fuori unendo i puntini. La giovane così addobbata si reca al lavoro. Oggi sfoggiava una giacca sintetica unica nel suo genere, giuro non ho mai visto una cosa simile in vita mia. La taglia è almeno tre volte più grande del necessario. Il modello, se così si può chiamare, dato che è assolutamente priva di alcuna forma riconoscibile, deve essere stato disegnato almeno 30 anni fa. Il colore in origine doveva essere bianco panna, ma si è tramutato in un giallo sporco. In alcuni punti, come nelle maniche, il giallo diventa addirittura marroncino. Ne deduco che il capo sia stato acquistato al mercatino dell'usato o che le sia stato passato da un parente (il nonno?) che non aveva più il coraggio di indossarlo. Aggiungo che a fine aprile a Roma fa troppo caldo per andare in giro con questa cosa fetusa addosso. (Ma lei fino a ieri portava un piumino lungo fino ai piedi...) Sotto questa specie di giaccone, un maglioncino (di lana? di cotone?) verde militare altrettanto informe, con un fiore all'uncinetto sul davanti. Veramente mostruoso. Sotto porta un altro meraviglioso reperto storico: un paio di Levi's neri scoloriti, sapientemente arrovigliati dentro un paio di scarpe alla Rocky Balboa. Ma la chicca è sicuramente la borsetta...non potevo credere che avesse abbinato a tutto ciò una di quelle borsette Fiorucci di plastica trasparente che usano le bambine di tre anni. Davvero troppo. di BettyMoore Collezione: arte povera, mail-vestite 09:37 | Plink! | commenti (49) | Home Malvestita #113La gentil tappa qui a destra l'ho incontrata qualche giorno fa al parco con due pargoli al seguito (stranamente normovestiti: ma forse era la baby sitter e non la mamma come ho pensato io). La riporto prima che la temperatura si faccia troppo calda e diventi anacronistica. La giacca di pelle (1) viene chiaramente dagli anni '90, come testimoniano le maniche lunghe e il corpetto corto. Bella anche la chiusura a quattro bottoni sul davanti, per contenere l'esplosione del seno enorme. Sotto ha un'orribile canottiera di cotone a costine (2), che vi giuro, sembrava una canottiera della salute, tutta un po' sformata e spiegazzata. Ma forse è una cosa alla moda e sono io che non ci capisco niente, boh. Abbastanza classici i pinocchietti neri di acrilico (3), andiamo sul tamarro con gli stivali (4), che non solo sono chiaramente invernali (scamosciati beige!), ma vengono portati dall'incauta ragazza senza alcun tipo di calza o calzino (mi auguro che avesse un gambaletto invisibile, me lo auguro per lei). La borsa a bauletto è bellissima, mi spiace non aver colto tutto l'intrico di cinghie e lacci sul davanti. Sul lato, comunque, era decorata da una texture di coniglietti verde petrolio lamè della Playboy. Trucco sobrio, come si addice ad una vera malvestita: occhi pesti e rossetto rosa Barbie con sei litri di gloss (6). Notare il naso alla Micheal Jackson, ci avrei scommesso venti euro che è rifatto. Per meglio risaltare l'occhio languido, gli occhiali a maschera Christian Dior (9) sono tenuti a mò di cerchietto su quei quattro peli biondo platino che si ritrova (7). L'accessorio che fa la differenza: due fermacapelli di Swarovsky super scintillanti (8), a tre diamanti tipo Trilogy Cartier: un amore. Nota fuori tema: ma avete visto anche voi, ieri sera, la tenuta che Simona del GF aveva indossato per incontrare i genitori del fidanzato Filippo? Top stile rinascimento bianco e rosa fucsia, jeans nello stivale chiaro, orecchini a pendaglio chilometrici, solito trucco da cubista sciatta di bar provinciale. Notare poi che per mostrare la sua arte culinaria, cosa va a fare? LE POLPETTE! Ma per favore. Proprio una cosa da massaia incapace. Vabbè, scusate lo sfogo, non riuscivo a trattenermi. di BettyMoore Collezione: over 30, arte povera 09:50 | Plink! | commenti (7) | Home Malvestita #111Malvestita da fermata dell'autobus, in giornata quasi primaverile, esibisce inadatta tenuta oltremodo estiva utile comunque a mostrare le forme timide ma sode da sedicenne sbarazzina. Notiamo nell'ordine: 1- maglietta bianca da muratore con scritta ammiccante sul petto a lettere stampatelle rosse, per farle notare meglio: "Can't stop looking"; l'ideale sarebbe stato avere anche un po' più di tette, da guardare; 2- maniche arrotolate alla Mark Lenders; 3- cintura di pelle decorata da innumerevoli borchie d'argento e vere rarissime gemme nere che denotano una vaga tendenza al fricchettonismo santone; 4- jeans chiari arrotolatissimi sopra al ginocchio a formare un non indifferente salsicciotto di stoffa; 5- vita bassa all'inverosimile, tale da mostrare quasi quasi il taglio del popò sul retro; 6- scarpe ginniche nike placcate argento, il tocco tecno-chic; 7- micro calzettino bianco per evitare il sudore ai piedi; 8- borsa di tela gonfissima Hello Kitty, colori pastello per fare più lolitina innocente; 9- occhiali da sole neri a maschera totale, usati come cerchietto, cosa davvero intelligente da farsi, visto che dopo cinque minuti sono impossibili da utilizzare a causa dell'inevitabile grasso dei capelli che rende completamente opache le lenti. (questa mi andava di farla a punti) di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, arte povera 14:03 | Plink! | commenti (17) | Home Malvestito #13Lo strafico che potete ammirare qui a lato è stato ritratto intendto ad esibire la sua straficaggine con fare gobbetto e dinoccolato alla fermata del bus con altri strafichi un po' meno strafichi di lui. Vi prego di ammirare il suo splendido riuscitissimo MTV style. La giacca di velluto marrone (1), elegante e portata con gran classe, denota fricchettonismo latente nelle toppe giallastre sui gomiti (2). L'importante, nell'abbigliamento dell'aspirante VJ nostrano, è cercare di abbinare peggio possibile i capi. Ecco spiegato il motivo della maglietta milanista rossa e nera (3), attillata quanto basta per mostrare il muscoletto guizzante. Sotto, abbiamo un paio di jeans chiari (4), con vistoso risvolto (5) fatto per meglio permetterci di ammirare le scarpe (6). Sono lo stesso modello che indossa Dominic Monaghan in Lost (il telefilm), avete presente? Una variante delle ciabattine che mettono i bambini all'asilo. Solo che queste, invece degli scacchi bianchi e neri di Charlie, hanno riprodotto sulla plastica della copertura una fantasia di tartan stile Burberry, orribile se si pensa che era solo stampata e che quindi si scrosterà a brandelli al più presto. Notevole, poi, la striscia di gomma bianca sul lato. Non poteva mancare la sigaretta, tenuta con la troppa rigidità di un pischelletto alle prime armi, che deve ancora consumarsi a sufficienza per sembrare credibile e poter aspirare all'agognato posto di successore al trono Trl. Si riprende sul taglio, questo sì da vero fico (8): crestina appena accennata, frangetta alla Dario Argento e i tipici sfilacci più lunghi sul retro. Mi ricordo (parentesi nostalgica) di un ragazzo che faceva la terza superiore quando io andavo in quinta elementare (me lo ricordo perché stava in classe con il bulletto a cui andavo dietro all'epoca). Ed è da quell'epoca, ma penso anche da prima, che porta questo taglio identico, con i ciuffi lunghi dietro, e mi ricordo chiaramente che era considerato uno sfigato dei peggio sfigati, anche a causa di questa improponibile acconciatura. Sarei proprio curiosa di sapere quanti cuori ha infranto negli ultimi due anni. di BettyMoore Collezione: arte povera, maschioni 16:09 | Plink! | commenti (21) | Home Malvestita #104La giacca grigio azzurrastro della malvestita odierna ha diversi punti di merito: gli orli tutti sfilacciati (1), fatto-in-casa style; delle decorazioni in filo colorato blu e rosa su asole e tasche (3), ma soprattutto la marca, una delle mie preferite, che campeggia enorme a lettere strappacchiate sul retro: de puta madre. Tenetela a mente, ci tornerà utile più tardi. Piuttosto semplice la maglietta colorata a strisce orizzontali (4), corta e tirata ancora un po' più su, per farci ammirare una larga porzione di splendido ventre piatto (5). Notare i jeans (6), chiari, lievemente larghi, un po' cascanti e con piccole rovinature qua e là, quasi fossero lì per caso (e invece no). Colpo di scena sulle scarpe, un tocco da discotecara in uno stile finto casual: sono delle Puma completamente argentate (7)! Ok, lo so cosa state pensando tutti quanti in coro: "Ma dai betty, questa non è male! Non è malvestita!" A parte la marca del giubbotto (che secondo me rende malvestita ad honorem qualsiasi ragazza, qualsiasi cosa indossi), no, ok, avete ragione. Ma allora perché l'ho ritratta? La borsa, ecco perché l'ho ritratta. Vi ricordate dunque cosa c'è scritto dietro alla giacca? Lo leggete no? De puta madre, sapete tutti cosa significa, no? Bene, la borsa (tela nera scolorita) ha sul davanti un enorme simbolo tutto decorato da arricciamenti e paramenti regali al cui centro pulsa inquietante un cuore cattolico: Vivae Mariae (8). E più sotto, nella strisciolina che si intravede in zona 9, "SS nomen Mariae". Ma vi rendete conto? Vivae Mariae! Pur non essendo credente, sono rimasta troppo sconvolta dalla blasfemia dell'abbinamento, volevo semplicemente rendervi partecipi. di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, arte povera 11:40 | Plink! | commenti (26) | Home Malvestita #93Signore e signori, ecco a voi la regina delle spillette! Indossa un soprabito nero corto (1), sfiancato, dal taglio decisamente elegante. Primo punto di malvestitismo, la cintura (2): a parte che è enorme e già questo non mi piace, ma poi perché la indossa così bassa? E' praticamente ad altezza sedere, dà un impressione di instabilità pari quasi soltanto ai jeans cascanti del Malvestito #10 (vabbè, quello però non lo batterà mai nessuno). Ottimo modo per rovinare l'eleganza dell'insieme, come anticipavo più sù, le spillette (3). Due zone di attaccatura: il petto destro e la tetta sinistra. Sono una miriade, non sono riuscita a contarle, tutte colorate e di diverse grandezze. Una vera indie girl. Lo stile misturone si fa sentire soprattutto nella parte bassa. Minigonna di jeans tutta sfilacciata (4), probabilmente tagliata da lei stessa, larga. Ma soprattutto, poco sotto, gli splendidi collant a righe verticali bianco e nero (5), tipo striscia pedonale vivente. Più sotto, i calzettoni di lana rosso fuoco (6) sono infilati a forza dentro un paio di converse all star boot, color bianco sporco / ecrù (7). Si torna all'eleganza con la camicia (8), che è di seta leggera, nera a piccoli pois bianchi. La pettinatura, invece, è di nuovo super caciarona (9), tipica poi delle malvestite arte povera, spettinato finto casual: il bastone fermacapelli di legno infilato a forza dentro uno chignon raffazzonato alla meno peggio. di BettyMoore Collezione: arte povera 10:08 | Plink! | commenti (13) | Home Malvestita #87Per farmi perdonare delle tre malvestite precedenti, che a quanto ho capito non sono piaciute a molti (a me sì, ma vabbè), vi segnalo la ragazza qui a fianco, incontrata poco fuori dal supermercato - e forse a questo è dovuta l'enorme borsa formato sporta della spesa (6), in tela rosa e grigia con eleganti e resistenti cinghie in cuoio. Mi sembra che meriti attenzione, se non altro per il giubbotto (1) rivestito in jeans dorato (vi giuro che luccicava!). Il pelo che spunta dal collo (2) ha lo stesso colore dei bordi elasticizzati (3), ossia una specie di giallo scuro sporco. Lo stesso giallino si ritrova sugli stivali tipo moon boot (7), che sul davanti presentano delle interessanti decorazioni di lana merinos (8), beige, a strati sovrapposti, una cosa orribile mai vista prima. Il pendant è proprio il suo forte. I pantaloni (5), tipo pinocchietti larghi, sono infatti abbinati alla borsa: stesso velluto a coste rosa. Incomprensibile, sia per colore che per coerenza con il resto dell'abbigliamento, la gonnella marroncina sopra ai pantaloni (4) che spunta dal giubbotto. Soprattutto nelle malvestite categoria arte-povera va molto di moda, e questa è la prima (spero non ultima) volta che la ritraggo. Qui è un pregevolissimo broccato di finta seta, rimaneggiamento di una tovaglia del ristorante cinese. Per finire, i capelli (9). Quasi normali - il taglio è un semplicissimo caschetto - si fanno notare per la tinta castano ramato arancione, dalla lucentezza di un barattolo di tempera per pareti. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 10:07 | Plink! | commenti (9) | Home Malvestita #82Sempre sullo stesso treno dove ho incontrato la fanciulla maleducata di ieri, ho potuto ammirare questo splendido esemplare di semaforo vivente. La felpa di pile, infatti (1 - che tra l'altro era l'unico indumento che indossava in una serata freddissima, non so come faceva a resistere) era di un rosa, che non si può neanche definire fucsia, no era proprio... fosforescente, pulsava nel buio. Ciò, unito alla sua mole (novanta Kg per 1,80 m di altezza) contribuiva a renderla piuttosto visibile. Aiutata in questo anche dal cappellino della Pinko (5). La scritta, infatti, è tutta tempestata di cristalli, simil-diamante, brillantissimi. I jeans sono classici, ma si fanno comunque notare per la tasca sul sedere (2), con la zip e una decorazione in scamosciato che riproduce una R (la marca?)(update dai commenti: dicono sia replay). Veniamo al mio pezzo preferito, le scarpe (3). Bianche (piuttosto sporche, tra l'altro, ma non importa) con decorazioni zebrate! La forma è quella classica che va di moda quest'anno, fasciante anatomica. Lo zaino è una delle cose più orrende che ho mai visto (4): la forma è ovale oblunga (infatti le spunta dai due lati), bicolore bianco e nero e sulla parte nera riporta questa scritta "Get FIT" che devo dire le si addice molto (due son le cose: o pratica il lancio del peso, oppure non fa sport da millenni). Finale quasi sottotono sui capelli mesciati biondo su nero (6 - che tamarro!) e sul piccolo ed elegante brillantino sul naso (8), che si riprende però sul bel cellulare viola metallizzato (7) che viene usato dalla furba risparmiatrice come lettore mp3. di BettyMoore Collezione: arte povera 09:36 | Plink! | commenti (24) | Home Malvestita #78E' già un po' che ho nel cassetto questa malvestita, e mi ero completamente dimenticata di lei: che errore, meritava davvero di essere esaminata con attenzione. Il piumino (1) è un rimasuglio della moda di sei/sette anni fa, forse l'ha recuperato dal suo passato meno alternativo. Interessante comunque il colore, verde bottiglia. Sotto inizia il delirio: l'unica cosa che riscontra un minimo abbinamento è la felpa leggera rosa fucsia (3) il cui cappuccio viene fatto spuntare fuori anche dal piumino, che ha lo stesso colore di una treccina (11 - pensavo che i treccinari fossero scomparsi più o meno una decina d'anni fa) che fa bella mostra all'interno dei dreadlocks (10). Dato che ci sono, vi faccio notare le tipiche incrostazioni di ferro, legno e plastica che vengono tipicamente infilati un po' a casaccio in mezzo ai capelli acconciati in questo modo, e la fasciona extralarge (9) ricavata dalla gamba di un vecchio pigiama violetto. Passando per e cercando di ignorare la felpa blu cobalto (2), che funge un po' da pugno nell'occhio, si arriva alla gonna, che è una scozzese a metà polpaccio, due taglie in più a occhio, sotto alla quale spuntano gli immancabili (e sottolineo immancabili) scaldamuscoli blu (5 - dato che c'era non poteva fare uno sforzino e prenderli dello stesso colore della felpa? ma vabbè). Ai piedi, un paio di scarponcini beige (6), vagamente scamosciati. Accanto a lei è appoggiata con noncuranza la sua borsa (7), la forma uguale alle tipiche sporte di cartone dei negozi, di finto cuoio, decorata con motivi etnici. Da un lato (notare la finezza) spuntano gli auricolari neri del walkman (8 - vade retro iPod). Ultimi come ordine, ma non in importanza, i piercing che non sono riuscita a numerare per mancanza di spazio: uno ad anellino assimmetrico (ma quanto vanno di moda i piercing assimmetrici) sul labbro e l'asticella con le palline sul sopracciglio sinstro. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 09:29 | Plink! | commenti (14) | Home
di BettyMoore Collezione: arte povera 09:31 | Plink! | commenti (10) | Home Malvestita #60Dal vecchio lotto di individui incontrati all'università in dicembre, abbiamo oggi l'oggetto n° 3: malvestita fricchettona, "vesto solo bancarella dell'usato scadente" in tenuta giornaliera. La felpina nera con l'immancabile cappuccio (1) e le maniche lunghe sei Km in più del dovuto (2), ben calata giù sul culone per coprirlo, non riesce purtroppo a coprire il gonnellino (3): una cosa di raso leggero, avete presente quel pessimo tessuto lucido che si rompe al minimo tocco, a cui è quasi impossibile fare gli orli? Ecco. Qui viene proposto in versione leopardata (non sapevo che ai fricchettoni piacesse il leopardato, vi ricordate il donnone?). Sotto al gonnellino, ok, c'è questa moda orrenda di indossare la gonna sopra ai pantaloni, ma capivo un paio di jeans, capivo un paio di pantaloni neri,... no, la ragazza si è sforzata al massimo per produrre l'orrore del secolo: pantaloni di tuta primi anni '80, taglia sballata, blu scuro (blu e nero, noooooooh!) con due belle toppe sulle ginocchia (4). Ai piedi, banalissime scarpe da ginnastica nere del discount (5). I gioielli sono ridotti al minimo. Un semplice ciondolo argentato dalla strana forma tentacolare (6) al collo e ad entrambi i lati gli orecchini allarga lobo (7): extreme measure alla vostra sinistra, un po' più piccolo (ma crescerà) a destra. Finale sui capelli tinti neri (8), opachissimi (il che testimonia la pessima qualità della tintura, probabilmente se li è colorati con un pennarello indelebile). Notare la miriade (ne ho contati almeno cinque) di clip colorati a tenere fermi i capellini corti che spuntano tra le ciocche più lunghe. PS: qualcuno di voi potrà obbiettarmi "Ma poveraccia, magari è senza soldi e non può permettersi di acquistare i vestiti in negozio". No. I soldi non sono una scusante. Non posso credere che non sia riuscita a trovare in ventimila bancarelle di mercato uno straccetto anche poco più decente dello scempio che si è infilata addosso. Anche un punkabbestia si sarebbe vestito meglio. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 15:04 | Plink! | commenti (21) | Home Coppia malvestita #2Mi è capitato in dicembre di entrare dopo tanto tempo in un università, per una laurea. Non potete immaginare cosa non ho trovato: un vero tesoro! Da riempire pagine e pagine di questo blog. Malvestite di ogni genere ed ogni età, studenti e professori, fricchettone e sciccosette. Ecco oggi l'esempio numero uno. Ho avuto il serio sospetto che le ragazze ritratte qui a lato, in attesa mi pare di un esame, fossero due lesbiche, per una serie di indizi che qui vi espongo: 1- hanno le unghie (corte) delle mani laccate con la stessa identica tonalità di rosso ciliegia (1 e 2); 2- la più bassa delle due porta all'anulare della sinistra una vera argentata (3 - anello di fidanzamento?); 3- hanno entrambe un'inquietante passione per gli orecchini strani: quella alla vostra sinistra (che per comodità chiameremo: il donnone) ha da un lato un'asticella, simile quelle tipiche per piercing con le pallette alle due estremità, ma incredibilmente lunga (4), e dall'altro lato, una di quegli affari orribili a forma di anello che si mettono i punkabbestia per allargare il lobo dell'orecchio (5), in modo che si possa vedere agevolmente cosa c'è dietro (può essere utile, non sottovalutatelo). La ragazza di destra, invece (che per comodità chiameremo: il donnino) ha un solo orecchino (complimenti, che idea originale, non era mai venuta a nessuno): una catenella corta che sorregge la riproduzione in plastica bianca di una faccia, come riprodotto in zona 6. Entrambe, poi, credono fermamente nel dio del malvestitismo. Esaminiamole per bene, una alla volta. Il donnone, se escludiamo i piercing, fino alla cintola potrebbe anche passare per una ragazza normale, anche se il tocco dell'inutile sciarpa ecrù a righe nere (11) è tipico delle aspiranti fricchettone e fa ben presagire cosa troveremo nei dintorni. Innanzitutto una stupenda borsa gialla di plastica lucida, riportante un manifesto pubblicitario dei taxi nuiorchesi, come in figura 7. Ad altezza cintola, invece, il pezzo forte di tutta la mise: una larga cintura, due file di borchie rotonde, fantasia (tenetevi forte) leopardata (9). Lì accanto, un piccolo marsupio blu scuro (10), trovato nel fustino del Dash qualche decennio fa. Sotto cadiamo nella routine: i soliti jeans risvoltati a metà polpaccio (8) per mettere in bella mostra gli stivalozzi neri. La vera malvestita, tra le due, diciamocelo, è il donnino. Partiamo subito dalla felpa grigia (12), DC shoe USA, spiegazzatissima per la serie: "Io sono una donna emancipata e il ferro da stiro non so neanche cosa sia". Al collo, una piccola catena (19), riproduzione in miniatura di quelle che usava mio nonno per sollevare i carichi di travi. Sotto possiamo ammirare la graziosa minigonna di jeans (13), con dei simpatici ricami a stelline sulla tasca sinistra, che sarebbe graziosa davvero, se non fosse per il colore: una specie di azzurro grigio violaceo sporco di non ben definita origine. Sul sedere, legato ad uno dei passanti, esibisce questo enorme portachiavi a forma di stella (14), verniciato blu, stracarico di roba (probabilmente tutte le chiavi d'ingresso del suo condominio, altrimenti non si spiega una simile mole). Dimenticanza imperdonabile (mia, che non l'ho disegnata): la cintura di velluto rosso bordeaux, riportante su tutta la lunghezza la scritta in impressione della marca: carhartt. Non male le calze (15): righe orizzontali nere, grigie e viola, in fondo alle quali fanno bella mostra degli orribili quanto stonati scarponcini di scamosciato marrone (16 - che diamine ci azzeccano?). In mano tiene il giubbotto (17), corto, grigio scuro, rivestito esternamente di un'orribile pelliccia di lana merinos. Detto questo, è vero, potevano anche semplicemente essere due amiche (solo che pensarle lesbiche è più suggestivo), ciò non toglie che anche l'amicizia è una forma d'amore, in un certo senso, e che una coppia di amiche è una coppia a tutti gli effetti: quindi non ho sbagliato categoria. di BettyMoore Collezione: arte povera, amore ai tempi delle malvestite 09:44 | Plink! | commenti (19) | Home
di BettyMoore Collezione: ai confini della realtà , arte povera 07:22 | Plink! | commenti (18) | Home Malvestita #42L'altroieri ho capito come le malvestite aspiranti fricchettone si difendono dal freddo (uno dei tanti modi). Innanzitutto indossando una cuffiona moscia con pon pon colorato in cima (1), qui nelle tenui tonalità del panna e viola. Non può mancare la sciarpa (3): coloratissima e lunga 5 km, tutta rincagnata sulle spalle (consiglio: terrebbe molto più caldo, se l'infilassi dentro il cappotto). Per aumentare il calore, anche il maglione col collo alto viene chiuso fin sopra la bocca e fatto spuntare oltre la sciarpa (2 - la vedete quella striscia arancione?). Siccome le dita devono rimanere libere per rollare le canne e tenere strette eventuali sigarette, l'ideale sono i guanti senza dita. Qui, la nostra amica, ha ovviato alla mancanza di tale modello, ingegnandosi con le maniche del maglione (4): hanno il polsino chiuso a bottone (come una camicia, senza essere una camicia) e lei, da brava, infila il pollice del buchino tra la manica e il bottone, facendo spuntare solo la punta delle altre dita. Fine del freddo, si passa al malvestitismo ordinario. Jeans strettissimi sulle gambe a stuzzicadenti, con una lieve svasatura solo in fondo (5) da cui spuntano stivaletti a punta piatta (6 - davvero orrendi). Un particolare (7): soltanto su una delle due gambe, c'era una macchia, tipo cacca di piccione, chiaramente ottenuta con la candeggina. Non ho ben capito se l'ha fatta da sola volutamente, se la candeggina ha schizzato mentre lavava i panni, o erano proprio i jeans ad essere stati macchiati (apposta) durante la produzione, prima dell'acquisto. Fine del malvestitismo ordinario, passiamo allo straordinario. Ho disegnato in grande la borsa, perché credo sia un capolavoro come non ne ho mai visti e mai più ne vedrò in vita mia: un misto di arte militare, fricchettona e kitsch. Partiamo dal particolare più banale: le cinghie super lunghe (8), di un colore leggermente più chiaro della borsa, tipiche di queste borse militari che andavano di moda quando frequentavo le scuole medie. Ed ora passiamo alle splendide decorazioni, che elencherò ordinatamente per punti: 9- bordatura di palline in simil-legno marrone; 10- stirello azzurro recante la scritta "air force" con aquila stilizzata in alto; 11- laccetti di cordino che si annodano su un lato della borsa facendo spuntare le estremità; 12- gradi militari su sfondo giallo (no, non è il simbolo della Citroën); 13- tre file di perle bianche (di plastica) annodate al centro; 14- striscia di stoffe colorate leggermente sbriluccicanti (no, non era la bandiera della pace); 15- toppa in jeans con al centro una decorazione ovale di lustrini colorati e delle catenelle di metallo che pendono da un lato. Ditemi anche voi: non è veramente un capolavoro? di BettyMoore Collezione: ai confini della realtà , arte povera 13:51 | Plink! | commenti (23) | Home Malvestita #25Prima di iniziare la trattazione di questa malvestita, vorrei chiedervi scusa per la qualità dell'immagine: scrivo da un pc non mio, dove l'ho colorata, ridimensionata, e, per evitare che pesi seicento kb, mi è toccato salvarla in jpg con paint, motivo per cui (finché non torno a casa e la modifico) sarete costretti a subire quelle orribili pixelature che solo paint sa fare. La malvestita di oggi fa parte del filone finto-fricchettone (finto, perché le cose che indossa sono in realtà di ottima finitura e pagate fior di quattrini) e anche un po' dark lady, diciamocelo. Il pezzo forte è una specie di enorme poncho (1), tra l'altro un po' fuori moda (ricordo la loro esplosione nell'inverno 2000), di lana nera, con frange e una graziosa traforatura all'altezza della pancia. Pregevolissima la gonna: grigio scuro, a punte (da strega), divisa a metà: a destra (2) velluto semplice a costine finissime, a sinistra (3) è tutta ricamata con fiorellini sbilenchi in rilievo. La borsa di tela e cuoio (4) è della Fornarina, e non mancano le classiche spillette (5), qui rispondenti ad un criterio estetico più che ideologico: sono quattro,in diverse grandezze disposte artisticamente ai vertici di un ipotetico romboide. Ultimi due particolari: ai piedi porta un paio di comunissimi anfibi neri, un po' spellacchiati, che fa vissuto (6 - non so voi, ma io ho sempre avuto un certa difficoltà ad accettare il connubio afibi/gonna, qualunque sia il tipo di gonna indossata), e sul viso, oh, che meraviglia, gli occhiali da vista quadrati (7), con la montatura trasparente verde bottiglia. di BettyMoore Collezione: arte povera 09:46 | Plink! | commenti (30) | Home Malvestita #10Sono stata indecisa se mettere online la malvestita di oggi. Il giorno in cui l'ho abbozzata sul mio fido block-notes, infatti, ho apprezzato molto il suo tentativo di originalità (di solito le ragazze che mi piacciono di più, si distinguono per l'interpretazione eccessiva della moda corrente all'interno del loro gruppo). Trovo, però, che questo tentativo sia talmente mal riuscito da meritarle almeno una mezza giornata in pole position sul blog. La cosa più terribile è l'accostamento fra quell'orribile specie di canotta/vestito (1) viola e grigia di almeno due taglie in più e la maglietta bianca attillata (3): dal vivo dava l'impressione di un muratore che ha appena smontato dal lavoro. Particolare interessante, poi, la cinturina di stoffa che stinge l'abito in vita (2). L'abbinamento viola-bianco, si riincontra nelle scarpe (5): un paio di adidas coi lacci grossi lasciati aperti. A far rientrare questa mise nella categoria dell'arte povera (oltre alla canotta, con tutta probabilità un made in china trovato in regalo su Cioè), la borsona di sacco con decorazione simil etnica (4), che cade pesantemente dalla spalla. Non sono mai riuscita a capire cosa ci infilino dentro, per darle quell'aspetto così cascante. Portafogli pieno di spiccioli? Mazzo di chiavi con portachiavi da 6 kg? Sigarette con dieci accendini? Walk-man e portacd a colonna? Una tegola? (io me lo chiedo sempre, cosa ci mettono nelle borsette, le donne). Il piercing che attraversa la cartilagine (6) fa presagire un futuro da alternativa (non l'ho detto: dimostrava sì e no 15 anni), così come la pettinatura molto casual-spettinato (7): capelli raccolti a casaccio tenuti insieme da una matita, accessorio di non poca rilevanza all'interno della moda fricchettona. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 08:58 | Plink! | commenti (14) | Home Malvestita #9Lo stile fintopovero è il preferito da una fascia di popolazione così distinguibile: - studenti che vanno dalla quarta/quinta superiore all'ultimo anno di università; - età che oscilla (di conseguenza) dai 17/18 ai 40; - di sinistra (ma scoprono di esserlo solo all'università). La fanciulla (incontrata all'oviesse) è molto giovane. È forse a causa del classico impedimento parentale che ai dreadlocks ha preferito delle treccine (1) di bo-derekiana memoria, innestate su un rosso mogano garnier veramente interessante. Prego notate il trucco pesantissimo sugli occhi (2) e la carnagione pallida, da ragazza che questa estate non è andata al mare per protestare contro il bieco capitalismo e i culi alla somatoline. La sciarpina (3), in tutte le sue varianti, è un accessorio immancabile. Qui è di lana grigia, infilata ben dentro alla giacchettina nera, forse in segno di sfida verso i 30 gradi del negozio. Nonostante l'effetto d'insieme voglia essere casual, si nota una certa ricercatezza nell'abbinamento perfetto di colori fra gonna (6 - vellutino a coste) e anfibi (7), entrambi verde militare. Questi ultimi si distinguono per il rivestimento in tela dai contorni laceri. Chissà quanto le sono costati. La borsona (4) è un must: tessuto a righe estratto direttamente dal pigiamone del nonno (che adesso, poverino, giace nudo nel letto), cucito alla meno peggio e rimpinzato di spillette (5). di BettyMoore Collezione: arte povera, dark ladies 15:20 | Plink! | commenti (31) | Home |