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Malvestito 1° Maggio #3 - come non vestirsi al concerto del Primo MaggioEcco a voi l'artista (vabbè, artista è una parola grossa) che probabilmente merita il premio di peggio vestito della serata. Trattasi di Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negramaro. Quando è entrato in scena sono rimasta immobile per dieci minuti buoni con gli occhi a palla dall'orrore prima di iniziare a disegnarlo. Come non vestirsi al concerto del primo maggio, dicevamo, giusto? Beh, ecco, direi così. Una via di mezzo tra un discotecaro e un muratore. Giuro che non ce l'ho con quelli che hanno la panza, figuriamoci. Ma non posso avere pietà per uno che, esaltato probabilmente da quella decina di groupies sfigatelle che si è ritrovato, pensa, una volta diventato famoso, di essere diventato anche fico e si mette una maglietta non solo attillatissima, ma anche terribilmente corta, tanto che alla prima alzata di braccia il bulbo (6) si scopre è rimane così più o meno per tutte e tre le canzoni eseguite. Cos'è poi quel collo a lupetto (1)? Via, via subito. Al primo maggio si possono indossare solo magliette con collo tondo (più o meno aperto) e non firmate. E questa di firmato mi sa abbastanza, visto l'enorme simbolo rosso sul davanti (2). Ah, dite che era un semplice bersaglio per eventuali pomodori? Mi piace, come spiegazione. La cosa più assolutamente, meravigliosamente, emozionantemente stupenda, comunque, è il calzino che ha indossato sul braccio destro per farci l'artista dark molto maledetto e sensuale (3 - trattengo un conato a stento). Ma sì che era un calzino, dai: quando lo inquadravano da vicino si vedeva chiaramente la forma del tallone in prossimità del polso. Filo di scozia, direi. Un'altra cosa stupenda accaduta mentre si dimenava: i jeans, seppur sorretti da una burinissima cintura con fibbia argentata (5), sono calati lasciando uscire un paio di terribili mutandoni neri (7), che accentuavano ancor di più l'effetto rotolo di ciccia del punto 6. I jeans (neri e scoloriti, tra l'altro) sono più stretti sulla caviglia (8), così, tanto per accentuare ancora un po' il fisico a pera. Particolare fricchettone: la collanina etnica allacciata alla tasca in zona 9. Mi spiace, caro Giuliano, non basta quello a renderti adatto alla serata. La spinta finale verso il baratro della burinaggine la danno i pesanti bracciali a catena sul polso sinistro (4). di BettyMoore Collezione: dark ladies, semo bburini, very important malvestite 17:03 | Plink! | commenti (91) | Home Malvestita #116Questa specie di soldatessa capocciona di un esercito del male l'ho incontrata in treno durante una delle ultime giornate fresche di questa primavera. Ho ammirato subito la giacca: taglio molto femminile, ma allo stesso tempo marziale, con le cinghie a mò di grado militare sulle spalle (1). Quelle specie di palle d'acciaio che le decorano petto, spalle e maniche (2), sono proprio delle grosse palle d'acciaio sporgenti. No, ve lo giuro, non sono bottoni. Sono palle d'acciaio, sì. Shorts sopra al ginocchio, neri eleganti, con tanto di pratico risvolto (3), abbinati a delle calze nere (4 - chi era a dire che le calze nere non bisogna portarle dopo aprile? Dopo aver visto questa mi dichiaro pienamente d'accordo). A fasciare il polpaccio, dei semplici stivali rigidi da cavallerizza, in pelle nera (5). L'accessoriume è certamente la parte più divertente. Da dove cominciamo? La borsa può andare. E' una gucci beige (6), con strani monogrammi sulla sacca e manico in pelle borchiata. La bellezza sta tutta nella fibbia a G d'oro massiccio sul davanti. Sul sedile accanto, assieme alla borsetta, è posato un delicato scialle di lana candida, sicuramente cachemire, a giudicare la morbidità coccolosa; mi auguro non fosse suo, perché non c'azzecca minimamente con il resto dell'abbigliamento. Neanche starei a dirvi dei capelli, stopposissimi per le troppe tinte, color nero evidenziatore (12). I gioielli passano quasi inosservati ma non si sprecano: orologio d'acciaio smerigliato sul polso sinistro (13), diverse vere d'argento sulle dita della mano destra (15) e dei classici orecchini a cerchio (8), sempre argentati. Le mani si fanno ancora apprezzare per le unghie lunghe laccate (non si vede ma fidatevi che c'era) con un delizioso smalto viola/lilla, in pendant col resto del trucco: rossetto viola metallizzato (9 - !!) e occhi pesti. All'occhio ho dedicato un disegnino a parte perché merita di essere osservato con più attenzione. Abbiamo: un centimetro di kajal nero dentro e fuori la palpebra, mascara pesante e soprattutto una macchia netta senza sfumature di ombretto viola scuro (10). Le sopracciglia sono rasate e sostituite da un filo sottile di matita nera (11). di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 30, dark ladies 11:24 | Plink! | commenti (33) | Home Malvestita #81 La malvestita di oggi è stata amichevolmente soprannominata, da tutti i passeggeri dell'intercity Firenze-Napoli, "piccolo genio". L'ho ritratta infatti mentre, appena salita su un treno affollatissimo con i corridoi pieni di gente in piedi, urlava con le mani puntate sui fianchi "Allora? Ci vogliamo muovere?". Simpatica davvero. Ma lei è una vera dura alternativa, si vede da come si veste. Il giubbotto rigorosamente nero (1), con poco ma essenziale pelo sul collo, è decorato da una spilletta (3) che probabilmente reclamizza l'appartenenza a chissà quale gruppo di azione giovanile. La durezza di spirito è testimoniata anche dai guanti neri (4) di rete a maglie larghe, che fanno molto gruppo metal anni '80. Parzialmente smentita dalla maglia rosa fucsia (2) e dalla cintura (6) che è una specie di intreccio plastificato giallo limone, cade rovinosamente sul modaiolo più bieco sui jeans attillati (5), leggermente lisi sotto alle tasche, e tristemente infilati negli stivaloni. Sugli stivali (7), però, ammettiamolo, si riprende con classe: sono alti, di pelle nera, a punta con tacco alto, e tutti fasciati in un fittissimo intrico di lacci di cuoio, utilizzabili, una volta sciolti, anche come scudiscio. Torniamo su. I due gioielli sono un orecchino lungo a croce di brillantini (8), uguale a quello che indossava Madonna nel video di Like a Virgin, e il classico piercing sul sopracciglio (9). Non sono riuscita a vedere l'altro orecchio, purtroppo. Il trucco non è affatto male (10). Niente fondotinta, per preservare l'effetto cadavere, unito a rossetto scurissimo quasi nero e a un eyeliner tipo regina egizia. Sui capelli di nuovo mi scade sul modaiolo (11): classica pettinatura con frangia tirata a lato a mò di riporto e coda alta, tutta bloccata da una miriade di clip rigorosamente neri. Notevole il colore, un vinaccia intenso. Quasi inosservata la sacca militare (12), tenuta con posa da vera-gran-fica su una spalla sola, come i veri-gran-più-fichi studenti delle scuole medie. di BettyMoore Collezione: dark ladies 10:03 | Plink! | commenti (20) | Home Malvestita #76Devo dire la verità: questa malvestita mi stava simpatica. Ma non è nuova la mia simpatia per darkettone & affini, anche se questa, in verità, non è una darkettona pura, ed ora vi spiego perché (beh, penso che lo vedete già da soli). Certo, camicia (1), gonna (8), e maglietta coi lacci (9), sono di colore indiscutibilmente nero. Vi prego di notare il particolare n°2: il risvolto che fa vedere l'interno della camicia - primo tocco di malvestitismo - che è una specie di fodera grigiastra scura tutta spiegazzata. Vabbè. Il primo pezzo che potrebbe sembrare dark ma non lo è sono gli stivali. Sono a punta mozzata (3) e sul davanti hanno questa decorazione cucita con un rivetto in centro. Per un po' l'ho vista da davanti, semicoperta da altre persone, e li stavo quasi ignorando, ma ad un certo punto si è seduta, ed è venuta fuori la meraviglia che potete ammirare nel disegno a lato: - tacco a banana (4, grazie a Manuel Garcia per la definizione); - tempestatura di rivetti di metallo (6) un po' ovunque e (attenzione!); - un laccio fermato da un cuore di brillanti (4 - diamanti, quello che è). Anche la cintura non è male (8): alta almeno venti centimetri con una fibbia rotonda tutta intrecciata nera e argento. Due particolari che sono abbastanza dark gothic sono gli anelli d'argento: il 13 è quadrato, leggermente concavo, mentre il 14 è un'enorme ovale tutto intarsiato in rilievo da strani ghirigori. Passiamo al lato coatto. Innanzitutto le treccioline anni '80, nero fintissimo tintissimo (12), ma soprattutto (visto che siamo in zona testa) il cappello pelosetto tigrato (11 - roaarrr). Il colorito certamente non è naturale (10 - per lo meno non in questa stagione) e anche se mi sono scordata di numerarlo, vorrei che vi soffermaste a guardarle le labbra: hanno un rossetto marroncino chiaro che è stato steso tre millimetri buoni oltre il contorno reale delle labbra, per dare un po' di effetto silicone. Chissà com'erano truccati gli occhi, nascosti dalla tesa del cappello... Notevole anche l'ideogramma giapponese tatuato sul polso (16) qualcuno di voi sa cosa significa? E ho lasciato volutamente per ultimo il particolare più allucinante: la signora aveva le unghie finte (15) laccate argento. No, dico, unghie finte! L'ultima volta che le ho viste è stato due carnevali fa, quando una mia amica si è travestita da strega. Ah, ma ora che ci penso, non è carnevale anche adesso? di BettyMoore Collezione: over 30, dark ladies 09:27 | Plink! | commenti (13) | Home Malvestita #49Diciamolo che s'è vestita a casaccio. Io di solito le sciattone non le contemplo, mi piacciono le malvestite che curano il particolare. Ma in questo disegno c'è almeno un particolare curato che, secondo me, vale tutta la mise. Avete già capito qual'è? Bene, lo lascerò per ultimo. Incominciamo dalla giacca a vento nera (1), piuttosto comune, per gonfiezza e cortezza. Lascia intravedere una sciccosissima minigonna larga di tweed (2 - raramente ho visto minigonne così orribili e mal tagliate). Dark lady mancata, visto che anche i capelli sono rigorosamente tinti di nero, coloreria Garnier: notate la disinvoltura con cui li porta infilati dentro al giaccone (7). Ignoro la marca dello zainetto (6), di cuoio nero con decorazioni a bande bianche: ho notato che questo abbinamento va molto fra le trentenni, quest'anno. Ok, ma nulla, ripeto, nulla potrebbe, anche la mise più spettacolarmente bella del mondo, contro quelle calze (3). Devo darle atto che, per lo meno, le ha scelte a righe verticali (smagriscono); peccato che, sulle sue gambe ad 8, faccianno delle pericolosissime curve un tantinello brutte da vedere. Dimenticavo: la decorazione è un alternanza di tulle grigio scuro e pizzo ricamato con roselline nere. Dovrebbe essere sexi? Ai piedi, le scarpe a punta (4) col tacco a spillo (5 - povero tacco) esaltano ancor di più la grossezza del polpaccio. di BettyMoore Collezione: over 30, dark ladies 07:28 | Plink! | commenti (16) | Home Malvestita #40Signori, vi presento la zia di Indiana Jones. L'avvistamento risale alle ore 12.08 dello scorso venerdì. Il luogo: di fronte all' ufficio postale (penso fosse un impiegata). Tesa larga, cappotto al vento, mancano solo zaino e pennello da archeologa/artista pazza. In realtà l'insieme vorrebbe essere elegante. Lo si nota dal pantalone (3), largo (finalmente! la prima malvestita sovrappeso che indossa qualcosa di idoneo alla sua taglia), taglio dritto, che cade morbidamente sugli scarpazze a punta (4) con suola sporgente (una piccola finezza, la suola sporgente). Al posto del cinturone da pistolero, indossa una sottile cinghia pitonata (5) verde scuro, chiaramente decorativa, visto il modo in cui la porta adagiata sulle chiappone. Il soprabito nero (1) spalancato, molto investigatore privato anni '30, ci dà modo di scorgere la fodera interna (2): una vecchia carta da parati a fiori sulle tinte del rosso e del giallo. Completa l'opera il cappellone a tesa larga (6), decorato da una fila di borchie in metallo, per tenere alla larga eventuali provoloni (è una tipa dura, lei). Da sotto spuntano i lunghi capelli mossi (7) color mogano (la tinta preferita dalle sessantenni), immobili a causa dei sei litri di gel fissante. di BettyMoore Collezione: over 30, dark ladies 17:34 | Plink! | commenti (10) | Home Malvestita #28Aspirante darklady fuma una sigaretta (8) tentando di esprimere tutto il suo charme, durante una pausa dal lavoro (è commessa da Calzedonia se vi interessa). Ovviamente, fuori dal negozio, in quel momento stavo passando io. E la sua cintura mi ha convinto: era mio dovere ritrarla. Ammirate la fibbia (5) tempestata di veri microcristalli swarovski di purezza accecante, proprio come il fermacintura ad essa. Un tocco di grazia e sobrietà per un abbigliamento davvero niente male nel suo insieme. La felpina è deliziosa, col suo cappuccio fiabesco, e guardate la finezza sulle maniche (1): sono aperte e decorante da due inutile laccetti penduli trasversali. Un lembo di pancia (6) è opportunamente scoperto per dimostrarci come tre volte la settimana dopo il negozio, si va al corso di acquagym alla piscina comunale. La minigonna (2) in jeans scuro allibisce la mia sensibilità cromatica: ma nero/blu scuro non era un abbinamento quasi totalmente vietato? Le calze nere (che sexy!) sono sormontate sul polpaccio da un paio di scaldamuscoli (3) dimenticati dall'ultima seduta di palestra, la settimana scorsa. Sì, a giudicare anche dall'untume (9)(gel? colla di pesce? pioggia dell'altro ieri? extravergine?) non sembra una ragazza troppo pulita. Notevoli anche gli stivaloni (4)(rigorosamente neri) coi laccetti e la stringa sadomaso. Ma il tocco da vera sciccosa è la cinghia da collo (7) con le chiavi appese, verde fosforescente, che fa molto professional "oh io c'ho un lavoro ragazzi mica sto qua a farmi i fatti miei...". (probabilmente non vi interessa più di tanto, ma sono stata recensita qui; grazie alla redazione di tuttogratis per l'esubero quotidiano d'accessi) di BettyMoore Collezione: over 30, dark ladies 13:41 | Plink! | commenti (13) | Home Malvestita #19Premessa: a me le darkettone stanno simpatiche. Le vedo un po' come una specie in via d'estinzione, appartenenti ad un piccolo gruppo ritenuto, dai più, sfigato. Per questo mi ero giurata di non disegnarne mai per questo blog. Il proposito si è sbriciolato all'istante, non appena ho incontrato per strada questa ragazzina (17 anni massimo e già vuol essere una dark lady). Mi ha ipnotizzato il suo zainetto (1): una bara a chiusura laterale, con tanto di pentacolo satanico (dan brown docet) stampato sul retro. Anche il resto dell'abbigliamento, comunque, merita, a cominciare dalla maglietta con maniche in rete (2), che la fa entrare a pieno diritto nella categoria di darkettone cacciatrici ('mò te conquisto, roaarrr'). A suffragio di questa tesi, la micro gonna a pieghe (3), che fa tanto studentessa - liceale - giapponese - finta - innocente - in - realtà - porchissima - in - cerca - di - identità - oscure. L'unica nota di colore, la si trova nei calzerotti viola (4), che spuntano dagli splendidi stivaloni di pelle con frange (5 - no, non sono peli). Piccolo tocco di sado-maso: il tacco a spillo (6) è di ferro. Numerosi gli accessori: grosse catene ad uso agricolo, pendono dal fianco sinistro (7), e altre, più piccole, sono avvolte attorno al polso destro, a mò di bracciali (8). Entrambe le mani sono ricoperte di anelli, ma sono riuscita ad identificare solo quelli sulla destra (9). Degno di menzione l'anulare (10), avvolto da una spirale malefica d'argento. Pronta per la messa nera. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, dark ladies 09:43 | Plink! | commenti (25) | Home Malvestita #9Lo stile fintopovero è il preferito da una fascia di popolazione così distinguibile: - studenti che vanno dalla quarta/quinta superiore all'ultimo anno di università; - età che oscilla (di conseguenza) dai 17/18 ai 40; - di sinistra (ma scoprono di esserlo solo all'università). La fanciulla (incontrata all'oviesse) è molto giovane. È forse a causa del classico impedimento parentale che ai dreadlocks ha preferito delle treccine (1) di bo-derekiana memoria, innestate su un rosso mogano garnier veramente interessante. Prego notate il trucco pesantissimo sugli occhi (2) e la carnagione pallida, da ragazza che questa estate non è andata al mare per protestare contro il bieco capitalismo e i culi alla somatoline. La sciarpina (3), in tutte le sue varianti, è un accessorio immancabile. Qui è di lana grigia, infilata ben dentro alla giacchettina nera, forse in segno di sfida verso i 30 gradi del negozio. Nonostante l'effetto d'insieme voglia essere casual, si nota una certa ricercatezza nell'abbinamento perfetto di colori fra gonna (6 - vellutino a coste) e anfibi (7), entrambi verde militare. Questi ultimi si distinguono per il rivestimento in tela dai contorni laceri. Chissà quanto le sono costati. La borsona (4) è un must: tessuto a righe estratto direttamente dal pigiamone del nonno (che adesso, poverino, giace nudo nel letto), cucito alla meno peggio e rimpinzato di spillette (5). di BettyMoore Collezione: arte povera, dark ladies 15:20 | Plink! | commenti (31) | Home |