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Collezioni: settembre 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 Modelli: ai confini della realtà alta moda amore ai tempi delle malvestite arte povera chiacchiericci vari cow girls dark ladies infanzia perduta le regine del pendant mail-vestite maschioni mi piace il jeans over 30 over 50 semo bburini very important malvestite vinci una malvestita
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Malvestita #143 Un bell'esempio di come la moda possa avere degli effetti disastrosi sui soggetti privi del cosiddetto physique du role.La ragazza qui a fianco, avvistata non nei pressi di una spiaggia, come molti di voi potrebbero pensare, ma intenta nel passeggiare tranquillamente per le vie cittadine con un amica, si ostina a voler seguire a tutti i costi la moda degli shorts (qui dei semplici jeans sfilacciati - 3), sebbene le sue gambe ipercellulitiche (4) decisamente non glielo permettano. Pensate alla discreta figura che avrebbe potuto fare con un paio di pinocchietti o con dei semplici pantaloni di lino lunghi. Ma no. La Ventura quest'anno indossa solo shorts e anche lei deve fare lo stesso. Non contenta di esibire al mondo il suo ristagno di liquidi da manuale, decide di mostrare orgogliosamente anche un altra parte del corpo in cui certo non eccelle: la panza moscetta. Il capo incriminato è un'orrida canottierina composta da due parti ben distinte che non c'azzeccano assolutamente niente l'una con l'altra: pezzo sopra in cotone azzurro elasticizzato stile salame ungherese (1), pezzo sotto in un tessuto leggero sintetico tipo foulard (2), arancione con fiori colorati. Forse il top originale era composto solo della parte sopra? Ma allora, se il pezzo sotto l'ha cucito lei, perché non farlo un po' più lungo così da coprire la trippa strabordante? Mistero. La borsa dimostra inequivocabilmente la sua passione per i capi bi-materiale (7): la parte sopra in paglia (che prevedo vedremo un po' ovunque, quest'estate), e la parte sotto in tela con motivi vegetali, in quello che sembra essere un involontario omaggio alla bandiera italiana. Orrende le ciabatte con zoccolo di legno e fascia in jeans con un bruttissimo quanto inutile cinturino decorativo di pelle nera (5). Il terribile miscuglio casuale di stili è completato dagli accessori: una fascia di cuoio marrone sul polso sinistro (8), la cui utilità è ancora tutta da scoprire, bracciali a cerchio sul polso destro (9), in parure forse con gli orecchini (10). Collier alla Simona Ventura, d'oro con tanti piccoli pendagli (11), e per chiudere in bellezza, Rayban aviator con passanaso doppio (quello sopra a ponte) e lenti iridescenti recuperate direttamente dal baule con le cose degli anni '80 (6). Non poteva mancare, per finire, il cellulare microscopico d'ultima generazione, in vero platino (12), che tiene ostinatamente nella mano destra, nonostante la capiente borsa mezza vuota sull'altro braccio. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 30 11:54 | Plink! | commenti (68) | Home Malvestita #123Quella di oggi è una tipica Malvestita da accessorio, una di quelle femmine che se avesse dimenticato a casa tutto il contorno non sarebbe stata malvestita per niente. Indossa infatti dei normalissimi jeans, con una ancor più normale maglietta bianca. E' tutto intorno che c'è il delirio di coattaggine. In primis la borsa, della D&G: lavorata in pelle, la sacca è color beige, mentre il manico (1) e due specie di rinforzi con cinghia sul davanti (2) sono marroni. Vi prego di ammirare, sui rinforzi stessi, le due patacche in oro - il rilievo è di almeno un centimetro e mezzo - riproducenti le iniziali della nota marca. Al secondo posto direi che c'è la cintura (3): larga di pelle marrone, ha una particolare decorazione a spirali su tutta la lunghezza: le borchiette che formano le spirali sono delle palline dorate, mentre la pallona che vedete al centro altro non è che un'enorme pietra simil diamante a taglio ottagonale iper sbriluccicante. Le scarpe (4) sono una cosa orrenda, bruttissimo modello davvero, sembrano le ciabatte di Aladino, fatte con la stessa pelle marrone di borsa e cintura (ammiriamo la sagacia del pendant), sono a punta senza tacco (bleaaaah), con lo scollo elasticizzato che fa le pieghette. Da spararle seduta stante. Altri tocchi di classe sono: il braccialettazzo di piastre d'acciaio (5), e il fine fermacapelli di diamanti (9) che riprende la decorazione sulla cintura. Notare, poi, il naturalissimo colore biondo platino quasi grigio della chioma (8). Finisco in bellezza sul viso: due dita di fondotinta con stacco sul collo pallido (6) e occhiali da vista bicolore (7 - bianchi con stanghetta nera) della Dolce & Gabbana, la marca scritta a chiare lettere sul fianco. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 30 08:35 | Plink! | commenti (24) | Home Malvestita #121Ecco cosa succede a voler essere originali a tutti i costi, un disastro completo. Quanti colori riuscite ad individuare all'interno di questo disegno? E' una bella sfida, adesso vi aiuto. La blusa di tessuto trasparente è color marroncino diarrea (1), con delle simpatiche decorazioni floreali sul bianco. Scollatura e maniche sono chiuse da dei graziosi laccetti di raso lilla (2), come una vera Barbie regina delle ballerine. Che avesse aspirazioni danzerine, comunque, si capiva già dalle scarpe (6), che vi assicuro, non sono affatto normali. Si tratta di quelle calzature che indossano le ballerine, sapete, quelle cose di pelle leggera, con la suola di cartone (v. qua - in realtà nei commenti mi dicono che sono delle Camper),... Sono nere e fermate sul collo del piede da una larga fascia elastica viola. E' palese che ci troviamo davanti a una giovine appena uscita da una lezione di danza jazz, al cui corso ha aderito dopo essere rimasta affascinata dalla bravura (chiamiamola bravura) di Raffaele Tizzano (uno degli amici di Maria). Ok, vuoi fare la figa che vai a un corso di danza jazz, va bene, ma dico io, almeno per salire sull'autobus cambiati! Anche i collant (5) sono rimasti gli stessi della lezione, purtroppo. Un colore che non si nota proprio per niente: rosa fucsia. E per farli meglio notare, indossa una cortissima minigonna di jeans (3). Il pezzo più brutto, comunque, è la giacca che tiene al braccio. Quanto avrei pagato per vedergliela indosso. Notate la texture quadrettata? Non era una stampa, erano dei veri e propri quadretti coi bordi in rilievo; lo stesso tessuto pari pari, identico identico a quello degli asciugamani degli alberghi: avete presente quel cotone con i ricalchi? Ecco. E' sicuramente da una di quelle salviette che ha ricavato lo splendido capo. Anche qui abbiamo un colore che evidenzia la sobrietà dei suoi gusti: azzurro fosforescente. L'ultimo colore della mise lo troviamo nella borsa a ferro da stiro (8), di pelle bordeaux della Puma. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 18:58 | Plink! | commenti (25) | Home Malvestita #116Questa specie di soldatessa capocciona di un esercito del male l'ho incontrata in treno durante una delle ultime giornate fresche di questa primavera. Ho ammirato subito la giacca: taglio molto femminile, ma allo stesso tempo marziale, con le cinghie a mò di grado militare sulle spalle (1). Quelle specie di palle d'acciaio che le decorano petto, spalle e maniche (2), sono proprio delle grosse palle d'acciaio sporgenti. No, ve lo giuro, non sono bottoni. Sono palle d'acciaio, sì. Shorts sopra al ginocchio, neri eleganti, con tanto di pratico risvolto (3), abbinati a delle calze nere (4 - chi era a dire che le calze nere non bisogna portarle dopo aprile? Dopo aver visto questa mi dichiaro pienamente d'accordo). A fasciare il polpaccio, dei semplici stivali rigidi da cavallerizza, in pelle nera (5). L'accessoriume è certamente la parte più divertente. Da dove cominciamo? La borsa può andare. E' una gucci beige (6), con strani monogrammi sulla sacca e manico in pelle borchiata. La bellezza sta tutta nella fibbia a G d'oro massiccio sul davanti. Sul sedile accanto, assieme alla borsetta, è posato un delicato scialle di lana candida, sicuramente cachemire, a giudicare la morbidità coccolosa; mi auguro non fosse suo, perché non c'azzecca minimamente con il resto dell'abbigliamento. Neanche starei a dirvi dei capelli, stopposissimi per le troppe tinte, color nero evidenziatore (12). I gioielli passano quasi inosservati ma non si sprecano: orologio d'acciaio smerigliato sul polso sinistro (13), diverse vere d'argento sulle dita della mano destra (15) e dei classici orecchini a cerchio (8), sempre argentati. Le mani si fanno ancora apprezzare per le unghie lunghe laccate (non si vede ma fidatevi che c'era) con un delizioso smalto viola/lilla, in pendant col resto del trucco: rossetto viola metallizzato (9 - !!) e occhi pesti. All'occhio ho dedicato un disegnino a parte perché merita di essere osservato con più attenzione. Abbiamo: un centimetro di kajal nero dentro e fuori la palpebra, mascara pesante e soprattutto una macchia netta senza sfumature di ombretto viola scuro (10). Le sopracciglia sono rasate e sostituite da un filo sottile di matita nera (11). di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 30, dark ladies 11:24 | Plink! | commenti (33) | Home Malvestita #114Se volete farmi innamorare seduta stante delle vostre Mail-vestite, ditemi che le avete fatte con paint e crollerò ai vostri piedi (sono letteralmente innamorata di paint). Così ha fatto Dani (una delle vincitrici del primo malvaquiz!), che disegna, colora e descrive la ragazzotta che potete ammirare oggi. **** Questa malvestita l'ho avvistata circa venti giorni fa* (si nota la tenuta pseudo-invernale) sull'autobus, orario di uscita scolastica. E' una mia coetanea (diciotto/diciannove anni), e da come si è conciata direi proprio che si tratta di una fanciulla da liceo classico. E' tutto giocato sull'accostamento rosa/marrone (AARGH!). Il particolare che mi è subito saltato all'occhio è un accessorio che nella mia città spopola già da qualche anno fra le studentesse che vogliono dare lezioni di stile: la borsa beach griffata (1) (la marca non la so, è di un negozio del centro che vende solo borse). All'esterno è totalmente rosa, in zona chiusura il tessuto diventa marrone, la tracolla è nera. Dentro ci sono i libri di scuola, infatti è bella piena. Il pugno nell'occhio ce lo dà quel bel cappotto imbottito corto (2), col collo enorme e ciccione, di un bel colore MARRONE ROSSICCIO intenso. I bottoni sono tre, sempre marroni, ma lucidi. All'interno, fa mostra di sè una sciarpazza (3) sempre marrone, di lana, con applicati questi fiorelloni (fatti a maglia) rosa scuro dentro e rosa chiaro fuori, abominevoli, l'unica chance è tagliarli via e usarli come centrini da salotto o sottobicchieri. In zona vita la ragazza mi stupisce con una cintura tamarra rosa porcello (4), tempestata di borchiette argentate. I jeans (5) sono sempre marroni, col risvoltone un po' sotto il ginocchio. La giovine è bassina, subito sotto il risvolto ci sono questi stivali mosci scamosciati (6), sempre rosa, a punta. Concludono l'opera i capelli crespi lisciati (7) e infilati nella sciarpa. Notare anche la discreta pelle lampadata, che in inverno fa assomigliare le persone a biscotti. *NDBetty: in realtà ormai sono trenta e passa giorni, visto che ho aspettato un po' a metterla online, ehm coff cough. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, mail-vestite 16:54 | Plink! | commenti (19) | Home Malvestita #110Non avrei mai pensato che una persona potesse conciarsi in tal maniera per un semplice viaggio in treno: allucinante! Per scaldare le spalle infreddolite dalla temperatura mattutina, ecco una bella giacca invernale nera, tutta bordata da una specie di pelliccia lanugginosa (1) infeltritissima. Vi prego di notare le decorazioni a svirgolo su maniche e bordi inferiori (2) che sono ricoperte di pregevoli lustrini neri. Vediamo un po' cosa c'è in zona 4: sono dei veri pantaloni di tuta rosa! Avete presente quel tessuto sintetico che si spiegazza con un niente, dal'aspetto cartoso, simile a quello che si usava per i pantaloni dimagranti, molto presente nelle tute dei primi anni '90? Ecco, quello è il materiale con cui sono fatti, non ho idea di come si chiami, solo solo che è orrendo. Belli poi, perché stanno corti sulle caviglie, a mostrare una buona porzione di gamba coperta da calze a rete nere (5). Ma cosa le è saltato in mente? Ai piedi ha un paio di scarpe da ginnastica, della Diadora nere con il simbolo rosa fucsia (6 - nb: diverso dal rosa della tuta). Per continuare sulle variazioni del rosa, la maglietta è attillata bianca della Nike (3), con simbolo e scritte color lilla tenue. La borsa è di pessima marca, finta pelle nera, tutta piena di piccole borchie e chinghie in bronzo (9). Non un bel vedere. I capelli tinti neri si fanno notare, oltre che per la scalatura, anche per una simpatica frangetta corta spiluccata spiaccicata con la lacca sulla fronte (8). Ho lasciato per ultima la mia parte preferita, il particolare che fa capire quanto questo abbigliamento fosse disperatamente ricercato: l'ombretto a piena palpebra argentato riflettente (7). Di ritorno dalla discoteca? di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà 15:05 | Plink! | commenti (14) | Home Malvestitina #5Era da un po' che non riuscivo a ritrarre una bambina e sono finalmente riuscita a pescarne una, in compagnia del padre, un omone coattissimo con petto villoso, Rayban aviator e jeans attillati. La maglietta rosa (1) sarebbe anche carina, se solo la Minnie disegnata davanti non fosse tempestata di lustrini scintillanti che rendono il tutto molto Monella Vagabonda style. La cintura (2) testimonia che forse ha comprato il suo abbigliamento ad Eurodisney, per via della fibia con buco a sagoma di topo: notare che è di stoffa nella tipica forma che spopola da qualche anno tra le malvestite arte povera. La vera coattaggine, comunque, l'abbiamo sulla gonna a trapezio (4): una o due taglie più grossa, è di jeans scuro con cuciture a vista ed orribili stirelli a forma di tasche colorate sparsi qua e là sul davanti. Il tocco di classe sono i passanti (3): sembrano dei nastri segnaletici stradali, a bande oblique fucsia e nere. Mai vista una roba simile. Si riprende sulle calze, tipicamente da bambina (5), bianche con delicati fiorellini rosa, per ricadere sul coatto triste con le scarpe (6): delle Lelly Kelly rosa metallizate con gli strap in velcro, che hanno comunque l'utilità di funzionare da catarifrangenti nelle sere di nebbia. Gran finale sui capelli neri con le meches biondo scuro (7): non so voi, io darei per legge due anni di reclusione alle madri che permettono alle bambine d'età inferiore ai dieci anni di tingersi i capelli. Questa ne avrà avuti al massimo sette. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, infanzia perduta 14:32 | Plink! | commenti (27) | Home Malvestita #101Dalla centouno in poi, mi spiace per i maschietti, le malvestite ritornano ad essere immortalate fuori casa (e non fuori doccia). Bello shock con cui ricominciare, non trovate? La regina dell'amore, indossa una maglietta giustamente attillatissima (viste le tettone) bianca candida, tutta bordata da graziosi cuoricini rosa pastello (1). Notate la meticolosissima cura con cui tutti i minimi sprazzi di rosa sono abbinati alla perfezione tra loro: i suddetti cuoricini, la bandana che ha in testa (8 tanto per restare in tema di Berlusca, visto che oggi ne parlano tutti), quella che ha legata attorno al polso sinistro (6 - sì, sì, è davvero un'altra bandana, identica alla prima) e per finire il rossetto (12). Le tamarrate non finiscono qui, comunque. I jeans anch'essi attillati (2 - stavolta non giustamente, viste le coscione) sono infilati dentro a... stop, qui ci vorrebbe un post a parte. Sono dei texani di pelle bianca (3), molto Pittarello style, tutti intarsiati di decorazioni fatte a mano da una macchina cinese, col tacco a spillo di ferro! Da svenimento. Di pelle bianca è anche la minuscola borsetta (5): non ne vedevo in giro da un paio di mesi e stavo iniziando a preoccuparmi. Continuando sugli accessori, splendida la cintura pitonata di Christian Dior (4), con fibbia dorata, che richiama la fascia di bracciali in oro sul polso destro (7 - doveva o non doveva fare da contrappeso alla bandana?). Non possono inoltre mancare: la sigaretta (10), la french manicure chilometrica (11), e i capelli da barbie biondo platino lunghi ed ondulati (9). PS: grazie per le centesime malvestite che mi sono arrivate ieri, le pubblicherò in un post questo week-end. Ah, e se volete mandarmene ancora ne sarò molto felice, ovviamente. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, cow girls 15:19 | Plink! | commenti (19) | Home Malvestita #99Questa malvestita dev'essere tipo una designer d'ambiente, o qualcosa di simile, perché nel suo abbigliamento tutto (o quasi) ha un richiamo in un altra parte, magari anche lontanissima, del corpo. Una sorta di regina delle regine del pendant. La... uhm... come chiamarla... maglia? ha una stranissima conformazione. E' divisa in due: il pezzo sopra è un coprispalle a dolcevita (1), il pezzo sotto è una canottiera di lana (canottiera di lana: mai sentito un ossimoro più azzardato in moda - 2), entrambi in un tenue color crema, che viene richiamato identico identico dalle scarpe a punta (3), scamosciate ovviamente, una forma che più old-fashion si veste solo la prozia Gladys (ma l'avete visto il tacco tipo tronchetto nero? - 4). Da sotto il coprispalle spuntano i mitici manicotti (5), un tessuto completamente diverso dalla morbida lana beige della maglia, direi un sintetico super infeltrito, verde militare. E verde militare è il colore della borsa che tiene con disinvoltura nella mano destra (6). Attenzione, però, perché il manico è di colore diverso: beige scuro (8). E poteva mancare anche un secondo richiamo a questo colore? No! Infatti lo troviamo nella strettissima cintura che le sorregge i jeans (7). Anche i jeans, in un certo senso, giocano coi richiami: troviamo infatti la stessa decorazione a rivetti dorati sull'orlo delle tasche davanti (11) e lungo il perimetro delle tasche sul retro (12). Unico pezzo che sembra non c'entrare niente, e se ne sta lì incompreso e stonato, è la maglietta, doverosa per evitare l'olezzo di ascella (9 - nb: il coprispalle non lo indossava in quel modo, l'ho rialzato io per farvi ammirare cosa c'era sotto). E' una stupidissima t-shirt da ginnastica, grigia, quel girigio tipico delle t-shirt da ginnastica, e ci sta proprio male. Ma attenzione, però. Perché in realtà c'è qualcosa di abbinato anche alla maglietta, e l'ho scoperto dopo un po', quando ha estratto con aria trionfante dalla borsa il palmare ipertecnologico grigio maglietta (10). Ultime note sugli accessori: l'orologio d'acciaio sul polso sinistro (13) fa da contrappeso all'anello di diamanti (finti) sull'anulare della destra (14), forse pegno di fidanzamento. Unico tocco di follia in questo abbigliamento ordinatissimo è l'acconciatura (15), riga a lato e due mollettine da scuola elementare a tirare indietro i lunghi capelli castani. di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, le regine del pendant 08:50 | Plink! | commenti (15) | Home Malvestita #91Mi piacciono moltissimo le malvestite monotonali, perché spesso la loro scelta le porta a soluzioni davvero buffe, come quella che vediamo oggi. Il cappotto è un bel verde bacarozzo (1), di velluto a coste, col cappuccio bordato da un'elegante pelo marroncino, ma sempre con riflessi ovviamente verdastri (2). Sotto c'è un bel maglione di lana, verde bottiglia, decorato da un grosso fiore di stoffa (10) ricordo che ad inizio stagione si diceva che i fiori sugli abiti avrebbero spopolato, quest'inverno, ma a dire la verità io non è che ne abbia visti tantissimi. Spero per la salute del mio blog che ci rifaremo in estate! Esploriamo un'altra tonalità di verde sulla borsa (7), un bel militare sbiadito, di tela, piuttosto semplice come forma. Ammiriamo gli splendidi stivali (6): si vede lontano un miglio che li ha colorati da sola, perché da sotto un pesante strato di vernice verde petrolio spuntano residui di pelle nera. Notevoli gli inserti verde prato (la punta, il tallone e parte della linguetta). Ultimo tocco di verde, gli orecchini d'oro con al centro la scintillante imitazione di uno smeraldo (8). Il resto è puro contorno: gonna di tweed grigio (3) con cinturino nero (4), sotto alla quale spuntano delle semplici calze nere (5 - quanto avrei voluto che fossero verdi anche quelle, magari a righe orizzontali, ve le immaginate?). I capelli, dal taglio decisamente fuori moda, sono tinti biondo scuro (9). Non trovate anche voi che la pessima marca del colore dia loro quasi un aspetto verdastro? (o sono io ad essere totalmente impazzita?) di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 09:59 | Plink! | commenti (15) | Home Malvestita #90Ecco, come promesso ieri pomeriggio, la compagna della Malvestita #89. Come potete vedere, merita davvero una grande attenzione. Procediamo con ordine, partendo dal comune giubbotto (1), nero, stretto, con un ampio bordo in pelo di pantegana sul collo (2). Secondi, ma certamente primi in orripilanza, i pantaloni (3). Sono un paio di pinocchietti in raso nero (e già il raso...), tutti decorati da ricami floreali lustrinati, e sottolineo lustrinati, come il migliore costume di pattinaggio artistico. Immancabile nelle mise similari, la striscetta di pelle scoperta (4), spesso in realtà coperta, come anche in questo caso infatti, da collant neri. Con un senso dell'abbinamento cromatico davvero non indifferente, ecco spuntare ai piedi un paio di stivali di pelle marrone (5), notevoli anche per la bassa zeppa di gomma (6). Bellissima la borsa (7), se mi fate sapere di che marca è do un premio allo stilista. Tutta grigia con la cinghia tricolore grigio, verde e viola (8). Il fondo è colorato in porpora (nota bene: diverso dal viola) e decorato da una coccarda dello stesso colore, con appendice che richiama i colori della cinghia (9). Superlativo il gioiello, una croce d'argento tutta intarsiata (10), con al centro una perla arancione (chiaramente di plastica). Chiosa perfetta i capelli (11): il classico biondo tinto delle more frustrate che si dimenticano di rinnovare la tinta, lasciando scoperti due cm buoni di ricrescita (non presenti nel disegno). di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà 12:10 | Plink! | commenti (8) | Home Malvestita #87Per farmi perdonare delle tre malvestite precedenti, che a quanto ho capito non sono piaciute a molti (a me sì, ma vabbè), vi segnalo la ragazza qui a fianco, incontrata poco fuori dal supermercato - e forse a questo è dovuta l'enorme borsa formato sporta della spesa (6), in tela rosa e grigia con eleganti e resistenti cinghie in cuoio. Mi sembra che meriti attenzione, se non altro per il giubbotto (1) rivestito in jeans dorato (vi giuro che luccicava!). Il pelo che spunta dal collo (2) ha lo stesso colore dei bordi elasticizzati (3), ossia una specie di giallo scuro sporco. Lo stesso giallino si ritrova sugli stivali tipo moon boot (7), che sul davanti presentano delle interessanti decorazioni di lana merinos (8), beige, a strati sovrapposti, una cosa orribile mai vista prima. Il pendant è proprio il suo forte. I pantaloni (5), tipo pinocchietti larghi, sono infatti abbinati alla borsa: stesso velluto a coste rosa. Incomprensibile, sia per colore che per coerenza con il resto dell'abbigliamento, la gonnella marroncina sopra ai pantaloni (4) che spunta dal giubbotto. Soprattutto nelle malvestite categoria arte-povera va molto di moda, e questa è la prima (spero non ultima) volta che la ritraggo. Qui è un pregevolissimo broccato di finta seta, rimaneggiamento di una tovaglia del ristorante cinese. Per finire, i capelli (9). Quasi normali - il taglio è un semplicissimo caschetto - si fanno notare per la tinta castano ramato arancione, dalla lucentezza di un barattolo di tempera per pareti. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 10:07 | Plink! | commenti (9) | Home Coppia malvestita #6 ![]() Immaginatevi il corridoio dell'hotel Overlook di Shining con le gemelline Olsen in fondo, fatte a pezzi. Che soddisfazione, eh? Soprattutto se le gemelle Olsen prendono le sembianze delle due individue qui sopra. Da dove comincio? Dai punti in comune del vestiario. Innanzitutto le evidentissime codine (1 e 2) con fiocchetto in testa: che amori! Burberry nero di tulle a destra (4) e foulard stretto con fantasia a bandana a sinistra (3). Poi. I pantaloni. Entrambe corti e neri: short larghi a sinistra (11) e pinocchietti con risvolto a destra (12). Pomeriggio di shopping: incetta da miss sixty per entrambe che esibiscono orgogliose la stessa identica busta (5 e 6) con, probabilmente, gli stessi abiti dentro. Parliamo dell'abbinamento calze e calzerotti. Decisamente più felice la scelta della gemella sinistra, che mette insieme calze scure (13) con calzini alti neri (9), rispetto alla scelta delle calze color carne (14 - aargh) con i calzetti tubolari neri corti (10 - aargh) della gemella destra. Entrambe ai piedi indossano converse all star basse, bianche e nuovissime (7 e 8 - comprate durante la stessa recente seduta di shopping, suppongo). Direi che basta con le cose in comune, vediamo di iniziare a prenderle una per una. Sotto a un golfino nero con le cuciture a vista (15), s'intravede un sobrio ed elegante maglione color panna (16). Piccola finezza: i bottoni del golf sono finti (ho guardato: non ci sono le asole, dalla parte opposta). La ragazza è certamente danarosa poiché esibisce due capi (tre, se contiamo anche il fiocco) delle marche tra le più costose in commercio: sciarpa Burberry azzurra (18) e borsetta bianca Prada (17). Meno possidiente l'amica, o meno ansiosa di farlo sapere, che ha un anonimo giubbotto nero (19), un'anonima sciarpina bordeaux (21) in tinta col fiocco in testa, e una borsa grigia, se non ho visto male della Mandarina Duck (20). Tocchi di classe il cappuccio della felpa bianca (22), fatto spuntare fuori dal giubbotto e soprattutto la mitica french manicure (23) versione sei Km, che è sempre bello da vedere. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, infanzia perduta, amore ai tempi delle malvestite 09:45 | Plink! | commenti (10) | Home Malvestita #79 Pregevolissima segnalazione di Bebe, che già minacciava di fare la muffa nella mia casella postale. Penso che nessuna descrizione valga più della sua, amorevolmente allegata alla mail, quindi buon divertimento! Innanzitutto troviamo un normalissimo (incredibile!) golfino (3) dolcevita rosa antico, talmente attillato che lasciava intravedere la sagoma del reggiseno sottostante (decisamente strizzatette, direi) sopra al quale la nostra amica Malvestita ha avuto la brillante idea di indossare un improponibile (4) giubbino di jeans blu (la più brutta tonalità di blu mai vista al mondo, penso) con dei pacchianissimi bottoni gialli (non dorati, proprio gialli!), maniche con mega risvoltoni in jeans più chiaro e un inutile quanto orribile (5) colletto di pelliccia sintetica color marrone talpa... mamma mia *_* Dopo un immancabile paio di centimetri di pancia nuda, troviamo il pezzo forte della mise: la gonna (6). Vista da dietro sembra una normalissima longuette di velluto rosa antico (in tinta con il golfino), ma davanti risulta essere una tragica composizione patchwork di pezzi di stoffa tipo tappezzeria, uno più orrendo dell'altro. Probabilmente i bambini cinesi che l'hanno realizzata dovevano essere ciechi o ubriachi.. o entrambe le cose. Per disegnarla ho dovuto cercare su google delle immagini di stoffe particolarmente brutte che rendessero l'idea... posso assicurare che non è stato affatto facile. Non contenta della bruttezza della gonna, la tipa ha pensato bene di aggiungerci una raccapricciante cintura (7) in simil-pelle a stampa coccodrillo, sempre rosa antico ma in una tonalità leggermente più scura, con una fibbia di dimensioni enormi, completamente tempestata di swarowski (ovviamente tarocchi). Ai piedi, un favoloso paio di texani (8) rigorosamente in tinta con il resto dell'abbigliamento: ovviamente rosa antico, con inserti rosa più scuro a stampa coccodrillo, come la cintura! Ha una sua ricercatezza la tipa, infatti l'effetto pendant è completato da un pezzo d'eccezione, decisamente di un trash unico: una ineguagliabile borsetta (9) con il manico e la pattina sempre rosa scuro effetto coccodrillo, a riprendere gli stivali e la cintura; mentre il resto è ricoperto nientepopodimeno che di...... pelliccia sintetica!! come il colletto del giubbotto, ma questa volta nera. Che stile, eh? Chissà quanto ci avrà studiato per comporrre questa mise... decisamente d'effetto, non c'è che dire! :D di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà , over 30, mail-vestite 15:35 | Plink! | commenti (11) | Home Malvestita #78E' già un po' che ho nel cassetto questa malvestita, e mi ero completamente dimenticata di lei: che errore, meritava davvero di essere esaminata con attenzione. Il piumino (1) è un rimasuglio della moda di sei/sette anni fa, forse l'ha recuperato dal suo passato meno alternativo. Interessante comunque il colore, verde bottiglia. Sotto inizia il delirio: l'unica cosa che riscontra un minimo abbinamento è la felpa leggera rosa fucsia (3) il cui cappuccio viene fatto spuntare fuori anche dal piumino, che ha lo stesso colore di una treccina (11 - pensavo che i treccinari fossero scomparsi più o meno una decina d'anni fa) che fa bella mostra all'interno dei dreadlocks (10). Dato che ci sono, vi faccio notare le tipiche incrostazioni di ferro, legno e plastica che vengono tipicamente infilati un po' a casaccio in mezzo ai capelli acconciati in questo modo, e la fasciona extralarge (9) ricavata dalla gamba di un vecchio pigiama violetto. Passando per e cercando di ignorare la felpa blu cobalto (2), che funge un po' da pugno nell'occhio, si arriva alla gonna, che è una scozzese a metà polpaccio, due taglie in più a occhio, sotto alla quale spuntano gli immancabili (e sottolineo immancabili) scaldamuscoli blu (5 - dato che c'era non poteva fare uno sforzino e prenderli dello stesso colore della felpa? ma vabbè). Ai piedi, un paio di scarponcini beige (6), vagamente scamosciati. Accanto a lei è appoggiata con noncuranza la sua borsa (7), la forma uguale alle tipiche sporte di cartone dei negozi, di finto cuoio, decorata con motivi etnici. Da un lato (notare la finezza) spuntano gli auricolari neri del walkman (8 - vade retro iPod). Ultimi come ordine, ma non in importanza, i piercing che non sono riuscita a numerare per mancanza di spazio: uno ad anellino assimmetrico (ma quanto vanno di moda i piercing assimmetrici) sul labbro e l'asticella con le palline sul sopracciglio sinstro. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 09:29 | Plink! | commenti (14) | Home Malvestita #75Allora, vediamo un po' cosa c'è di bello in questa terribile giacca di pelle rosa confetto. Innanzittutto uno stirello della Ford (sì, sì, proprio l'automobile) sul fianco sinistro (1). Per non parlare (attenzione che vado in crescendo) della manica semi-aperta con la zip (2), da paninaro. A fianco al 3, c'è una specie di protuberanza di pelle bianca a piccoli pois neri, fantasia stampata uguale uguale sul collo (4). La marca, sembrerebbe essere Trevor (5), l'ha scritto in grande così si nota. Gli ultimi due particolari sono le strisce di pelle bianca tutte ricoperte di borchie argentate (6) e una riga di chiusura lampo sul bordo inferiore (7), che fa presagire chissà quale altro pezzo di giubbotto non attaccato. Sotto al giubbotto, tutto fichetto, indossa una sciattissima maglietta grigia (8), di cotone slavato, residuo di qualche vecchia tuta da ginnastica. I jeans sono normalissimi, portati però alla "acqua alta in casa", col risvoltone (9). E veniamo alle cose interessanti. Quello che mi piace sempre mettere in risalto, delle malvestite, sono i particolari trash. E qui ce ne sono. Che dire degli stivali pitonati rosa (10)?! Stupendi, con la punta, e il tacco a spillo chilometrico. Che roba. E la borsetta (11)? Innanzitutto chi è che le ha suggerito l'abbinamento rosso-rosa? Non le hanno detto che fanno a pugni, quei due colori? Ma vi prego di ammirarla. E' l'imitazione di un borsello della nonna (la vedete la chiusura a portamonete?), solo un po' più grande con la tracolla a lunghezza ginocchio, color rosso metallizzato. Ma il particolare che mi è piaciuto di più sono le enormi cuffie da DJ oro scuro e argento (12), portati con nonchalance sul collo. Sono quasi certa che non avesse intenzione di ascoltare musica, ma che fossero semplicemente un elemento decorativo in più dell'insieme. Che dire? La classe non è acqua. E il finale è quasi sobrio: una visiera di lana della Nike (13), davvero utile, devo dire, in un giorno di pioggia. di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, le regine del pendant, cow girls 12:44 | Plink! | commenti (9) | Home
(aggiornamento dai commenti: mi dicono che la marca della borsa è david jones) di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 30 12:26 | Plink! | commenti (12) | Home Malvestita #66Incontrata al semaforo giusto un paio di giorni fa, mentre tornava probabilmente da un convegno di elegantierie o roba simile. Mi dispiace solo di non essere riuscita a vedere cosa indossava sotto. Il cappotto è di pelle leggermente lisa, grigio chiarissimo quasi bianco, e si fa notare (oltre che per il merito di aver causato la morte di venti vacche) per: 1- le maniche (e anche il collo) di pelliccia bianca corta, candida, tutta sbrindellata di forma irregolare; 2- le cuciture a vista, anch'esse irregolari, da cui spunta la pelliccetta bianca di cui sopra; 3- il bordo inferiore tutto frastagliato sotto il quale esce ancora più frastagliato l'immancabile pelliccetta bianca. Anche il trucco è ispirato allo stile regina delle nevi, tenuissimo, tutto sui toni del rosa perla (5). A mò di pugno nell'occhio, ecco arrivare gli stivali a punta nero pece (4), con quell'orribile tacco a torre di pisa, tutto proteso in avanti. Secondo pugno nell'occhio (ma abbinata con gli stivali) la pinko bag nera (7). Purtroppo non sono riuscita a disegnare il modello esatto, un po' perché non lo ricordavo, un po' perché le foto che ho trovato su internet (vedi questa) erano troppo piccole. Comunque l'avevo già vista in giro, è quella trashissima con delle gambe femminili disegnate sopra (uguale, insomma, a quella che trovate nel link). Per finire, i capelli (6): era dallo scorso autunno che non incontravo in giro una con 'sto taglio (non confondetelo con una semplice riga a lato con frangetta), tanto comune anche solo durante l'estate. A rivederlo mi è venuta una certa nostalgia: nonostante dia l'impressione quasi di un riporto precoce, a distanza di tempo lo trovo addirittura carino. Chissà che tra un po' di tempo non riesca a trovare carina anche la giacca della malvestita #65, che avete elogiato in tanti... di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 09:23 | Plink! | commenti (16) | Home
di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà 08:21 | Plink! | commenti (12) | Home Malvestita #61La malvestita che potete ammirare quest'oggi, proviene da una fotografia inviatami da Aioros ben due mesi fa (la mail risale al primo dicembre, che ritardo imperdonabile). La megera, una specie di incarnazione di Crudelia Demon, secondo l'interpretazione dello stesso Aioros, è stata avvistata all'uscita di non ho capito bene quale mercato a Milano, assieme ad un'amica. Devo dire che anche l'amica non sembrava male, un cappottino verde bottiglia davvero interessante, purtroppo però era semi coperta dalla gran dama qui a sinistra, quindi non potrò deliziarvi con una seconda descrizione. Peccato, davvero, peccato che non si possa vedere cosa indossa sotto. Il pelliccione (1), infatti, la copre letteralmente dalla testa ai piedi: si vedono solo spuntare un paio di stivaletti neri non meglio identificabili (5). La fantasia, comunque, è stupenda: righe verticali nere e grigio chiaro, con rigonfiamento sulle maniche, e lo splendido, immenso collo a due strati (2), per coprire bene la cervicale (a quell'età dà sempre problemi). Ancor più stupendo il perfetto abbinamento con i capelli: tinti di nero ovunque tranne che sulla frangia (3), che ha la stessa tonalità di grigio chiaro della pelliccia: pendant calibrato al minimo grado di tonalità e saturazione. Il tocco di classe, comunque, sono le due sportone della spesa (4). Ma come si fa anche solo a concepire l'idea di vestirsi in modo simile per andare al mercato? Da applauso. Nota tecnica: purtroppo ho dovuto levare i commenti di Haloscan, perché non sono riuscita a capire come funzionano e con due link si crea confusione. Mi spiace per quei due che erano stati lasciati lì, ma io avevo avvisato di commentare solo su splinder, se non leggete quello che scrivo non è colpa mia... Spero di risolvere i problemi quanto prima (ah, se c'è qualcuno che vuole darmi una mano, rinnovo la richiesta d'aiuto). di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, mail-vestite, over 50 10:08 | Plink! | commenti (9) | Home Malvestita #60Dal vecchio lotto di individui incontrati all'università in dicembre, abbiamo oggi l'oggetto n° 3: malvestita fricchettona, "vesto solo bancarella dell'usato scadente" in tenuta giornaliera. La felpina nera con l'immancabile cappuccio (1) e le maniche lunghe sei Km in più del dovuto (2), ben calata giù sul culone per coprirlo, non riesce purtroppo a coprire il gonnellino (3): una cosa di raso leggero, avete presente quel pessimo tessuto lucido che si rompe al minimo tocco, a cui è quasi impossibile fare gli orli? Ecco. Qui viene proposto in versione leopardata (non sapevo che ai fricchettoni piacesse il leopardato, vi ricordate il donnone?). Sotto al gonnellino, ok, c'è questa moda orrenda di indossare la gonna sopra ai pantaloni, ma capivo un paio di jeans, capivo un paio di pantaloni neri,... no, la ragazza si è sforzata al massimo per produrre l'orrore del secolo: pantaloni di tuta primi anni '80, taglia sballata, blu scuro (blu e nero, noooooooh!) con due belle toppe sulle ginocchia (4). Ai piedi, banalissime scarpe da ginnastica nere del discount (5). I gioielli sono ridotti al minimo. Un semplice ciondolo argentato dalla strana forma tentacolare (6) al collo e ad entrambi i lati gli orecchini allarga lobo (7): extreme measure alla vostra sinistra, un po' più piccolo (ma crescerà) a destra. Finale sui capelli tinti neri (8), opachissimi (il che testimonia la pessima qualità della tintura, probabilmente se li è colorati con un pennarello indelebile). Notare la miriade (ne ho contati almeno cinque) di clip colorati a tenere fermi i capellini corti che spuntano tra le ciocche più lunghe. PS: qualcuno di voi potrà obbiettarmi "Ma poveraccia, magari è senza soldi e non può permettersi di acquistare i vestiti in negozio". No. I soldi non sono una scusante. Non posso credere che non sia riuscita a trovare in ventimila bancarelle di mercato uno straccetto anche poco più decente dello scempio che si è infilata addosso. Anche un punkabbestia si sarebbe vestito meglio. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 15:04 | Plink! | commenti (21) | Home Malvestita #58Questa signora sui sessanta dal colorito roseo, che avrebbe fatto ottima figura alla prima dell'Idomeneo o al massimo ad un convegno di spie russe, è stata invece avvistata alla stazione dei treni di Milano qualche tempo fa. Capo d'abbigliamento n°1, la giacca: grigio giaccio, con decorazioni a forma di giglio o alabarda sugli avambracci (3), di una tonalità di grigio leggermente più scura, in rilievo. Maniche, collo e bordi di chiusura (2) sono decorati da voluminose masse di pelo a bande verticali (!) grigio e grigio scuro. L'indigestione di grigio non è finita. Dello stesso colore (e sempre una tonalità leggermente diversa dalle altre) è anche la gonna lunga (7), di lana, svasata sul polpaccio. Non si esce dalla gradazione nemmeno con gli scarponcini (8), scamosciati neri, decorati anch'essi da un bordo di pelo e due pon pon sbarazzini che penzolano dai lati. Nera è anche la cuffia di lana (10) e anche qui l'immancabile pelo, stavolta sintetico lucido, ne decora bordi e sommità. Elegantissimi, i guanti di cachemire (grazie Vega) bianchi (4). In una mano tiene un'altrettanto elegante pochette nera (5), laccata lucida. Giusto per coprirsi ancora un po' e non farsi riconoscere dagli agenti della CIA (ricordate? è una spia russa) indossa anche un paio di occhiali da sole neri (9), gucci, con bande argentate all'inizio delle stanghette. Unica nota di colore (se si può chiamare colore), la leggera sciarpa beige, traforata (9). di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 50 09:10 | Plink! | commenti (14) | Home Malvestita #54Eccomi finalmente a voi, con il pc aggiustato, alla ricerca di un buon programmino per colorare i disegni (vi avviso subito che nei prossimi giorni lo standard qualitativo sarà simile a quello di oggi: accontentatevi). Il giubbotto lungo (1), ormai fuori moda, che sta lì nell'armadio da qualche annetto, si fa ammirare per il colore deciso (grigio scuro), il fondo assimmetrico (2 - avete notato che dietro è più lungo rispetto a davanti) e un'incomprensibile laccetto sulla manica destra (10 - incomprensibile anche perché sulla sinistra non mi pare ci fosse). Il meglio, ovviamente, deve ancora arrivare. A parte l'orrenda borsa di tela grezza, color caccola di piccione (5), salta subito all'occhio la gonna a pieghe (2). Io ho contato quattro colori: viola, rosa fucsia, rosa scuro e blu elettrico, ma non metto in dubbio che potrebbero essercene stati altri. Comunque teneteli bene a mente. Ai piedi, uno splendido paio di stivali di pelle nera (8), decorati da ghirigori di borchie argentate in due diverse grandezze. Vi ricordate ancora i colori della gonna, vero? Beh, adesso guardate quelli della sciarpa (3): arancio, giallo e rosso. Che capolavoro. Finale in bellezza sulla capigliatura (9), una specie di cesto alla Riccardo Cocciante (o Angelo Branduardi, fate voi) castano rossiccio spettinato, e sulla lettura d'altissimo livello (4): Donna Moderna. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 10:12 | Plink! | commenti (10) | Home In questi giorni di internet point approfitto della gentilezza dei lettori che mi mandano sempre un bel po' di foto, descrizioni e disegnini. Promettendovi che non mancherò di riportare su carta tutte le segnalazioni comprensibili nei prossimi giorni (udite udite: dovrei riuscire a tornare attiva verso l'inizio della prossima settimana), oggi e - spero - domani vi lascio in compagnia di due splendidi disegni. Ecco a voi la seconda malvestita di Meba, certamente degna della prima, arrivatami poco prima di natale (eh già, sono un po' in ritardo). Siccome il ridimensionamento non le fa onore, cliccate sull'immagine se volete vederla a grandezza naturale. Vi lascio alla descrizione di Meba. (PS: lo so che l'immagine del post precedente mi sballa tutto il sito, ma l'ho postato in condizioni proibitive e non sono riuscita a metterlo apposto. Spero di mettere apposto anche quello, sempre la prossima settimana) Malvestita #53Giuro, giuro che non l’ho inventata! Questa cinquantenne generalessa dello shopping natalizio che avanza verso di me con falcate ampissime e con l’aria soddisfatta di chi ha già comprato tutti i regali. Un donnone alto almeno 1.80 m. in equilibrio precario su due microscopiche scarpette (3) nere con tacco a spillo (povero tacco!) impreziosite (???) da una decorazione di filo dorato e pietruzze viola… Le gambone poderose fasciate in calze a rete a maglia larghissima (2) e il corpicione avvolto da una corta (ma larga) pelliccia di visone (1) chiusa da un bottone dorato. Una minigonna nera (forse un vestito?), micro-borsa nera (5) e guanti di pelle neri (6) completano il quadro generale. Fin qui tutto abbastanza classico (a parte le calze…) e “bon-ton”. Ma il particolare che mi ha convinta a ritrarla è la testolona!!! Capelli mesciati (7) perfetti, abbronzatura e trucco da centro estetico …sormontati da una CUFFIA DI LANA (8) arancio con pon-pon giallo! Perché??? “Signora, ha forse perso una scommessa?”, “E’ un regalo dei suoi nipoti?”, “Vuole fare la trendy?”, “La Fashion Victim?”. Queste cuffie sono carine (a mio parere) e di moda, ma … non si abbinano con tutto tutto!!! Era troppo buffa. DOVEVO DISEGNARLA!!! di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, mail-vestite 15:49 | Plink! | commenti (11) | Home ![]() Seconda coppia malvestita (ne ho incontrate un sacco, in questi giorni), stavolta davvero affiatata: notate che tripudio di rosa e il modo amorevole in cui lui la ascolta. Lui è il tipico fichetto firmatissimo dallo sguardo seduttore. Partirei innanzitutto dal lupetto attillato (1) a righe rosa e marroni, in lycra, che mette in evidenza il fisico asciutto (diciamo pure inesistente). Non sottovaluterei i jeans (2), un po' sdrulciti, tenuti sù da una cintura nera a borchie (4): notate l'originalità della fibbia tenuta sul fianco anziché in centro. Il pezzo forte sono sicuramente le scarpe di gucci (3 - faticavo a crederci, quando le ho viste), con i tipici inserti grigi marchiati fra le strisce di pelle nera. Lo style fico è completato dal taglio scalato con crestina (7), le basette e la mosca (8), visibilmente più scuri, e due gioiellini minimalisti: un piccolo piercing sulla cartilagine dell'orecchio (aguzzate la vista sul 5) e un braccialetto di gomma nera (6) con fibbietta di metallo. Passiamo alla garrula fanciulla. La maglietta nera (9), scollo a V, presenta sul lato sinistro una decorazione a tema vegetale, tipo macchia indistinta, rosa fucsia. Si notano, fra le altre pianticelle, alcune foglie di cannabis indiana. Sul retro compare chiarificatrice la marca scritta enorme a caratteri gotici (mi spiace non averla disegnata): De puta madre. I jeans (10) sono piuttosto chiari, con due vistose sbrecciature su entrambe le ginocchia, infilati in un paio di stivaloni sado maso in pelle nera (12), chiusi da un'orribile zip bianca. Sul fianco destro, penzolano alcune catene pesantissime (11), che richiamano il sado-maso degli stivali. La borsetta (13), posata a terra, è un piccolo capolavoro. La marca pare essere Cafè Noir (mai sentita) e la sacca è così cucita: - esterno di velluto nero a coste; - fondo sinistro: tweed a spina di pesce; - fondo destro; tweed classico; - interno di raso lucido rosa chiaro; - un bel fiocco con due pon pon di lana viola, come decorazione sul davanti. Il resto è tutto un accessorio. Il bracciale (14) e l'anello (15 - entrambi di plastica) fanno chiaramente parte di una parure a tema indiano rivisitato fucsia e violetto. Gli orecchini, invece, (16) sono a parte. Due pendagli composti da tre cerchi concentrici mobili: l'esterno e il centrale sono di plastica rosa fucsia, mentre il secondo è di metallo argentato (che cosa complicata solo ad immaginarsi). L'orologio (17), a maglie quadrate d'argento, pare quasi normale. Completano l'opera i bei capelli scalati (18), color arancione cachi andato a male. Avviso: ho dei problemi con il computer portatile. Siccome sarò spesso in giro, è probabile che per tutto gennaio mi sentirete ad intermittenza. Sono terribilmente e tristemente dispiaciuta di questo fatto. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, amore ai tempi delle malvestite 11:56 | Plink! | commenti (16) | Home Malvestita #50Quando le ultrasessantenni decidono di vestirsi eleganti capita spesso che combinino dei disastri. Tirano fuori dall'armadio qualche vecchissimo capo d'abbigliamento, risalente alla loro gioventù, e si conciano come la signora qui a lato. Le copre le spalle il bel mantellone da Batman (1), di lana nera, finissima fattura, legato al collo da un cordone a treccia stile süd-tirol, bicolore oro e nero. Sotto, fa la sua bella mostra un tailleur rosa (3) di tessuto ruvido, minigonna e giacchina, chiuso da degli enormi bottoni dorati (4). Il rosa deve piacere molto a questa signora, che lo ripropone, in tonalità leggermente più chiara, nell'orologio (7) e nelle calze a rete finissima (5, per altro molto sexi). Un torbido passato da pantera, è testimoniato dagli stivaloni (6), di pelle nera laccata lucida, a punta, tacco a spillo, lunghi fin oltre il ginocchio, con un maliardo spacco sul retro. La borsetta (8), in tutto questo splendore, passa quasi inosservata: ma vi prego di notare i bottoncini in oro, a tema con quelli del tailleur. Completa l'opera, la pomposissima acconciatura (9): una cotonatura che le dona almeno un 6 cm d'altezza, e splendidi ciuffi mesciati arancioni. Mi sembra un bel modo di festeggiare la cinquantesima malvestita, non trovate? di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, over 50 09:38 | Plink! | commenti (5) | Home Malvestita #47Breve premessa: mi è arrivata questa gustosissima mailvestita, da parte della simpatica Meba (per adesso ignoro il blog, conto che me lo segnalerà tra i commenti o in mail). Mi è piaciuta da morire e la pubblico per intero senza modifiche (l'ho giusto diviso in capoversi e ho aggiunto i grassetti per facilitarne la lettura). Mi è apparsa come un miraggio e non ho potuto fare a meno di ritrarla! Come chiamarla? “Imperatrice del pendent”? “Bambola Over 30”? Semplicemente “squilibrata”? Vado nel dettaglio. La vedo prima di spalle ed il mio sguardo è subito attirato dal corto pellicciotto (vero!!!) rosa Barbie (1). Sotto questo orrendo giubbottino fanno bella mostra di sé una gonnellina jeans con cuciture rosa shocking (5), collant (6) velati color carne (aaahhggg!!!) che si infilano in un paio di stivali (7) da cow-boy BIANCHI (no, non ho scordato di colorarli, purtroppo). Con una mano (3) guantata di pelle rosa tenue regge una specie di orribile bauletto borchiato (4) dello stesso rosa tenue… quale cura dei particolari! I capelli (9), ingessati dalla LACCA (si, quella delle vecchie zie!), sono di un colore e di una consistenza indescrivibili e raccolti da un elastico (10) di rete plastificata rosa a volant sovrapposti, uguale uguale a quelle spugne sferiche per la doccia! … per intenderci il disegno migliora di molto l’acconciatura della poveretta. “Ti prego, bambina, girati”, penso. Poi si gira e mi rendo conto che non ha 15 anni, bensì 35! Sotto 2 dita di fondotinta (8), mascara, rossetto (rosa)e ombretto (rosa) ci sarebbe quasi una bella ragazza… Vista da davanti si notano altri particolari: innanzitutto la fronte altissima su cui troneggia una cotonatura spaziale, e poi (2) il maglioncino dolce-vita dello stesso identico rosa dei guanti e della borsa!!! Questa donna è una maniaca… …Ma non è finita. Per ultimo arriva la chicca. Mentre parla con il fidanzato (più sobrio di lei) apre la borsa di carta che ha con se’ per mostrargli l’ultimo acquisto. Dopo una lunga giornata di shopping è riuscita ad accaparrarsi un’altra borsa (11) ovviamente rosa ( “Amica, lo sai che esistono altri colori?”), ma stavolta di PELLICCIA rosa, e non di un rosa qualunque, bensì del rosa uguale identico preciso a quello del giaccotto pellicciotto che indossa ora! Non le sarà sembrato vero! Siccome al peggio non c’è mai fine, la borsa nuova è contornata da una fascia di tela nera con degli “smile” gialli e da uno spigolo penzolano dei gadgets non meglio identificati rosa e gialli…. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, mail-vestite 17:35 | Plink! | commenti (12) | Home
di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 09:54 | Plink! | commenti (13) | Home Malvestita #44 ![]() Tenera fanciulla che dorme in treno, proprio davanti a me. Non ho potuto fare a meno di disegnarla: notate che sovrabbondanza di accessori e particolari. I pezzi forti dell'abbigliamento non sono nemmeno troppo brutti. Banali, diciamo. Un dolcevita marrone, un paio di jeans scuri (3), che si fanno però notare per gli innumerevoli strappetti lungo tutta la gamba e per il risvoltone (4) che, soprattutto in questa posizione, aumenta l'effetto acqua alta in casa, e ci dà modo di ammirare le calze marroni (5). Ai piedi, un paio di adidas rosa e grigie (6): non le ho mai viste di questo colore, quindi è possibile che siano semplicemente sporche. Il grigio delle scarpe ci richiama quello della giacca (1), che è cucita in un tessuto molto leggero e sciupaticcio con dei motivi a quadri (vedi il rettangolo 2). Ma basta con la noia. Gli accessori sono la parte migliore. A cominciare dagli occhiali neri Christian Dior (11), con la stanghetta bassa e sottile. Poco sotto, i pesantissimi orecchini d'acciaio (10), un triangolo legato ad un quadrato, fanno pendant con la collana breil (quel rettangolino in zona 16), ma non (che errore!) con il bracciale d'oro massiccio (9) e nemmeno con quelle specie di fili di plastica che le cingono il polso poco sopra. Per conciliare il sonno, la ragazza ascolta della buona musica con il fedele iPod (13), che tiene ben in vista sulla mensola sotto al finestrino, il cui colore è lo stesso identico che ha smaltato sulle unghie (14), un bel viola purpureo, e ricorda vagamente anche le tonalità del grosso anello di plastica (15) che porta sulla mano destra. La cintura (12) non si vede, ho avuto modo di notarla mentre si sedeva: di Dolce e Gabbana con la fibbia in bronzo lustrinatissima. Finale in bellezza sulle due borse: - uno zaino nero a fiori rossi della Sundek (7); - una cartella (8) su cui campeggia, bianco su nero (ho invertito i colori per renderla più leggibile) una scritta che è gran motivo d'orgoglio per la ragazza: unione nazionale giovani dottori commercialisti. di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, le regine del pendant 11:00 | Plink! | commenti (23) | Home Malvestita #39, Monella VagabondaApprofitterò della malvestita odierna per introdurre un argomento che volevo trattare già da un po': l'abbigliamento griffato Monella Vagabonda (Monella Vagabonda)(?). La prima volta che ho vista l'infausta ranocchia su una maglietta è stato proprio questo autunno, nella vetrina di un negozio di vecchiume in fondo alla strada dove abito (sapete quei negozi che vendono cose scadute da vent'anni? quelli dove si riforniscono le vostre nonnine?): accanto a gonne grigie e blu over-centodieci e camicie di pizzo impolverate da secoli, fanno la loro comparsa queste specie di piccoli obrobri verdi. Mi sono fermata ad ammirarli per due motivi: 1 - il negozio non esponeva nuovi capi da più o meno diciotto anni (e ci sono ancora oggi, certi bermudini Emporio Armani - tutti pieni di aquilette metallizzate - che te li raccomando) 2 - mi hanno colpito per la loro bruttezza allucinante (dev'essere qualche azienda che fa disegnare i capi ai ragazzi ciechi e senza mani, mi sono detta, che vende a scopi benefici) Una maglia nera su cui è stampata a lustrini l'immagine di una rana verde (ma è una rana almeno, quella cosa, è una rana?), con un fiore rosso in testa, tratteggiata malissimo, come la tratteggerebbe un bambino (appunto, dicevo: cieco e senza mani) che tenta di imitare maldestramente un disegno da fumetto (il tipo di disegno, insomma, che vi aspettereste di trovare su una scatola di cereali marca iperdiscount). Ho pensato anche: "povero negoziante, compra cose nuove per cercare di svecchiare la vetrina, e va a buttarsi su queste pessime imitazioni di modaccia lustrinata, chi mai potrà comprargli roba del genere?". Poi però, mi insospettisce notare che la testimonial della casa (c'era un manifestino pubblicitario appiccicato a fianco della vetrina) è una certa Veronica del Grande Fratello (tale Veronica Rega, mi fanno sapere), di cui io neppure conoscevo l'esistenza, una povera sfigata che non trovava di meglio da fare. Mi insospettisce però penso che insomma, vedi che almeno qualcuno uscito dalla tìvì fa qualcosa di buono, fa beneficenza. E invece no. Il proprietario della - ehm... - casa di moda (notare: non ha nemmeno un sito internet) deve avere un sacco di soldi, o essere ben piazzato tra i principali manager (forse sua suocera fa la cameriera al Billionaire) o costumisti televisivi (forse sua suocera è la capo sarta in rai), perché zitto zitto è riuscito a fare indossare la sua firma ad un sacco di vippetti e vipparoli variamente inutili. E così, tra comprimari da televendita e corteggiatrici deflippiane (tra cui anche la famosa Alessandra Pierelli, famosa perché ex spalla di Costantino, mica altro), è riuscito anche a raggiungere qualche personaggio di calibro più elevato, si fa per dire, tra cui l'isolana Arianna David. Certo Monella Vagabonda è ancora lontana dal diventare una marca cool a tutti gli effetti. Anzi lontanissima. Ma è sulla buona strada, questo bisogna dirlo. Riuscirà mai a sedurre il caldo cuore di una regina del trash quale Simona Ventura? Morale della favola: non bastavano gli stivali di gomma sotto le mini, i capelli tiratissimi e gli accessori verde fosforescente a rovinarmi la serata. Anche le rane di lustrini dovremo subire. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 06:35 | Plink! | commenti (15) | Home Malvestita #38 Con la malvestita di oggi il mio blog festeggia un record: questo è il primo disegno in cui ho inserito ben 13 note (se non mi sbaglio, il massimo era stato 11).I pezzi forti dell'abbigliamento sono: il piumino (1) rosa confetto della North Face, bello gonfio effetto omino Michelin, i jeans col risvoltone (2) sulle cui tasche (13) si possono ammirare le belle cuciture a forma di cuore che ho riportato a destra, e la felpina grigia (3) di cui lascia sapientemente uscire il cappuccio dal collo del giubbotto. Ma se permettete le vere sciccherie si trovano tra gli accessori. Gli occhiali, innanzitutto (4). Montatura rosa shocking e lenti trasparenti, sempre rosate, di Christian Dior, enormi, sembravano un paraocchi da sci. Poi ci sono gli orecchini (5), in resina trasparente azzurrastra con dei piccoli inserti briluccicanti: ammirate la forma nel disegno a fianco. In testa c'è di che crogiuolarsi: a parte i capelli biondi con la tipica ricrescita nera (9) di almeno due cm e la coda altissima (8), la fronte e le orecchie sono al calduccio sotto una fascia sportiva nera (6), tenuta salda ai capelli da una clip verde fosforescente (7 - ma non ne aveva una di un altro colore?). Poi c'è la borsetta (10) minuscola e rigida con una decorazione in rilievo di brillantini sul lembo di chiusura, e le unghie lunghissime (11), lievemente rosate, ovviamente con french manicure. E per finire veramente in bellezza: il pitbull in assetto da guerra al guinzaglio (12). PS: ho appena scoperto di avere una concorrente... di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà 15:41 | Plink! | commenti (14) | Home Malvestita #35Raro esemplare di malvestita leopardata da libreria, avvistata quattro giorni or sono in una filiale Mondadori. Al numero (1), giubbotto di pelle nera con maniche e collo in misto lana/sintetico. Il risvolto fa intravedere la finissima foderatura leopardata (2). Sotto alla giacca, al numero (3), vi presento il divano di mia nonna: il tessuto della maglietta azzurra sembra esser stato tolto proprio da lì. (breve inciso: avete notato come impazzino i giubbotti corti stretti sulla vita? trendissimi soprattutto quelli con cappuccio ornato di pelo - con buona pace dei grossi cappottoni bombati lunghi fino alle caviglie: rassegnatevi Malvestite, questo inverno non c'è modo di nascondere il vostro ingombrante sederone) L'odore jungle piace molto alla ragazza, che decide di riproporre il leopardato anche sulla borsa (4), ricoperta di vero vellutino ad effetto pelliccia appena scuoiata. Il colore di fondo, qui, in contrasto con il giallo aranciato della giacca, è un beige pallidissimo. I pantaloni verde militare (5), sono degni di nota per la bombatura che si svasa appena sulle ginocchia, per poi stringersi repentinamente subito sotto, anche grazie all'aiuto di una zip. Rigorosamente infilati dentro agli stivali neri (6), a punta, con due inutili cinghie verticali. Perfetto incrocio tra una cavallerizza e un sergente caporal maggiore dei paracadutisti. Completa l'opera il capello (7) biondo grigiastro con ricrescita nera (non visibile nel disegno, purtroppo, ma evidentissima dal vivo). di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 16:52 | Plink! | commenti (19) | Home Malvestita #33Malvestita studentella incontrata in un ufficio del comune, mentre faceva la fila. Innanzitutto applaudiamola per quant'è brava e capace di abbinare i colori: ad una maglia rosso ciliegia (1), semplice, carina, scollo a V, abbina una borsa rosso carminio (2) e un paio di calze rosso fragola (3), notevoli, fra l'altro, di per sé: avete visto che belline le cuciture dorate? Mezza scusata, ok, per il giubbotto nero (4): in fondo, direte voi, quando esce indossa il giubbotto e non si nota più il colore della maglia, e magari, al limite, la differenza fra calze e borsa non si nota nemmeno. Ma no, io dico che conta anche solo il pensiero (eppoi lo sapeva che doveva andare in ufficio e togliersi il giubbotto e che quindi tutti le avrebbero visto il colore della maglia). Ipotizzo che sia studentella universitaria per i gadget che ha appesi alla borsa (ma potrebbe anche essere una lavoratrice dallo spirito sbarazzino, chissà): una spilletta con lo smile (6 - terribilmente fuori moda) e un gufetto portachiavi appeso alla chiusura lampo (7). I pantaloni neri alla pescatora (5 - pinocchietti, zompafosso, insomma, chiamateli come volete) si distinguono per il risvolto, chiaramente fatto a mano da lei stessa perché spuntano le cuciture, che in un pantalone elegante (posso capire nei jeans, ma in un pantalone elegante!) non sono un bel vedere. Chiudono l'opera: dei bellissimi stivali di gomma (10 - pelle finta?) neri lucidi, gli orecchini a cerchio (8), qui nella variante demodè grossi e argentati e la pettinatura alla Paola Perego con la riga in mezzo (9) che sempre più frequentemente incornicia il viso delle malvestite che incontro. Ah, ricordatevi che il concorso a premi finisce stasera (intorno alle 19), quindi potete ancora partecipare: già ci sono tre vincitori! di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 11:22 | Plink! | commenti (13) | Home Malvestita #31Salve a tutti e perdonate l'assenza. Ho avuto un bel po' di impegni inderogabili questi due giorni. Da oggi comunque si ricomincia a pieno ritmo, prometto. Bando alle ciance quindi. Gli abbinamenti cromatici sfoggiati da questa malvestita sono davvero niente male, non trovate? Una piuttosto insulsa maglietta verde scuro (1) dal tessuto vagamente pelosetto indossata con nonchalance insieme a stivaletti e cintura rosa pastello. Ammirate l'intarsio fuloreale della cintura (2) riprodotto nel dettaglio (3), che fa molto Charro-style (con una concessione indispensabile ad uno dei colori malvestiti più in voga: il rosa): la sovrapposizione dei bottoncini argentati richiama quella dei dischi che compongono la cintura stessa. Che finezza! Gli stivali (5) invece, sono dei banalissimi scamosciati a punta, con il tipico tessuto cascante che pare spopolare questo inverno. Ovviamente in abbinato alla cintura, rosa anch'essi. Così, tanto per aggiungere un altro colore, la borsa (4) è nera e su di un lato possiamo ammirare un ricamo di lustrini che riproduce l'immagine del caro tenerissimo Winnie the pooh: ultimamente noto, tra le Malvestite under30, un certo generalizzato desiderio di regressione infantile (prima o poi dovrò parlarvi della marca "Monella Vagabonda", vero trionfo del kitsch). I capelli (6), elegantemente tenuti su dagli occhialozzi da sole, sono lisci a spaghetto, sciolti, con la riga in mezzo, come impone la moda vip di quest'anno (vedi anche le recenti pettinature sfoggiate dalle ex-isolane Arianna David Elena Santarelli). A questa ragazza però il look non si addice particolarmente, vista l'urgente necessità di un rinfoltimento pilifero (non credo tuttavia d'averle reso giustizia nel disegno, riguardo ciò: me ne scuso). (ora provo a mettermi in pari con le risposte nei commenti) di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 14:02 | Plink! | commenti (17) | Home Malvestita #30Tutta marrone dalla testa ai piedi, giuro. Di questa malvestita, a parte l'abbigliamento (ovvio), mi è piaciuta molto la posizione. Rigida come un ipnotizzato di Giucas Casella, sta appoggiata a quella che spero sia la sua macchina* (lo testimonierebbe il portachiavi enorme supercolorato - 5 - e pure un po' sporco, che tiene nella mano sinistra) a fumarsi una sigarettina (6) pensando ai suoi problemi. La maglia (1) col collo a barchetta è di uno strano tessuto finto lanuginoso infeltrito, corta non per modello, ma perché lavata con un programma troppo caldo in lavatrice (nota non visibile: da dietro spuntavano sotto i collant a vita alta, un paio di mutande violacee). I pantaloni (2) fino al ginocchio sono di velluto a coste e, per i miei gusti, le stanno un tantino troppo stretti (ma quest'anno, ormai s'è capito, lo strettume va di moda). Ok, è vero, non è completamente marrone. Le calze (4) sono di un altro colore: se è possibile, questo unico particolare nero, che poi sulla pelle risulta grigio scuro, rende la mise ancora più terrificante. Guardate che belle scarpe (3): con la punta tondeggiante, sono rivestite di stoffa plissettata e decorata sul bordo da un motivo a cappe (nel senso del mollusco; non so come si chiamino in linguaggio tecnico)(nei commenti mi dicono che sia un modello di Louis Vuitton). Per finire, questo taglio (7) molto Ottanta che, continuo a ripeterlo, trovo raccapricciante, scalato con quattro peli che spuntano sul collo, e gli occhialoni neri (8) che per quanto spesso sono comparsi su questo blog, non sto neanche a descrivervi. *lo so nel disegno non sembra una macchina, cercate di accontentarvi di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 08:14 | Plink! | commenti (13) | Home Malvestita #26No, vi dico subito che non l'ho trovata sulle pagine dell'ultimo numero di Wonder Woman. E non era, ripeto, non era la cubista di un bar a luci rosse. E non l'ho vista in tv all'interno del programma "miglior tette rifatte 2005". E non è nemmeno la sorella di Bambola Ramona (oddio, su quest'ultimo punto non ci giurerei, potrebbe essere). Maschi a cuccia: non vi dirò mai la città in cui l'ho incontrata, e nemmeno il bar. Perché, sì, era la cliente (neanche la cameriera, e allora, direste voi e direi anch'io, la mise sarebbe giustificabile come divisa) di un bar, alle nove di mattina (sfumata anche la possibilità che fosse un particolare abitino da sera). Beh, allora, iniziamo dalla maglietta sexi (1). Un lupetto nero, attillatissimo, con un'irripetibile scollatura proprio sul taglio delle tette, alla Agnetha Fältskog nel videoclip di Take a Chance of me. Continuiamo con la gonnella sexi (2), rosa confetto, un po' "sculacciami, sono una bimba cattiva", in pendant con gli stivaletti (3), sempre rosa, a punta, scamosciati. Le gambe sono fasciate da calze nere traforate (4) comprate al sexi shop dietro casa. Completano l'opera: - il viso truccato da pornostar anni '80 (5 - rossetto rosa e ombretto azzurro); - i capelli biondo platino, lisciati con la piastra (6). (non voglio immaginare quante gente arriverà sul blog con chiavi di ricerca pornografiche da google: ma, che voi sappiate, esiste un modo per far sì che le parole scabrose non vengano indicizzate?) (ah, e anche oggi mi è toccato salvarla con paint ed è venuta tutta pixelata: portate pazienza) di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 10:08 | Plink! | commenti (22) | Home Malvestita #23Ho pensato che non potevo lasciarvi un giorno intero senza nemmeno una malvestita. E allora, eccola qua. Indossa un cardigan di lana verde a coste, impreziosito, sulla scollatura, da un enorme fiore informe (1) nello stesso materiale. Ho letto su un giornalaccio (tipo: tu, visto, novella 2000, non ricordo) che la moda di quest'inverno saranno gli accessori a forma di fiore, in stoffa: elastici, spille, bottoni e quant'altro. Qualcuno può confermare questa diceria? Trovo che un fiorellino tra i capelli o su una maglia possa essere grazioso. Che non diventi, però, un campo di papaveri distribuito su tutto il corpo. La ragazza, comunque, ha seguito il consiglio proprio in grande stile, visto che anche il lupetto nero, ha una collana di fiorellini viola (colore che, devo dire, c'azzecca moltissimo) in rilievo (2). La cintura è in pelle marrone con fibbia dorata. Sulla punta è impressa una vera moneta d'oro massiccio del secolo XVIII (3), che, col suo peso, fa pendere l'estremità verso il basso. Ora vediamo la borsa* (4), dato che, di simili, non ne ho viste mai. Il materiale è più o meno lo stesso della cintura e degli stivaletti con chiusura posteriore (5) che lega ai polpacci con eleganza. Su entrambi i lati (della borsa), però, sono stampate delle nuvolette trasparenti coi contorni rosa (no, dico: rosa). Completano l'opera: un paio di pantaloni in velluto marron chiaro (6), così, giusto per aggiungere un colore che mancava, gli occhialotti tondi (7) per scrutare il mondo, e uno splendido, spettacolare, capello "rosso foglie d'acero in autunno" (8) con ricrescita (non si vede ma c'è) "marron scopino del bagno in estate". *mi dicono nei commenti che la borsa è di marca, e la marca è tale Carpisa di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 18:04 | Plink! | commenti (18) | Home Malvestito #3Il reginetto del pendant gioca il suo fascino sui toni del rosa. L'abbigliamento finto-casual è, come tutti i finti-casual, pensatissimo: rombi del maglione (1 - avete notato il gran ritorno del rombo, questo autunno?) abbinati al cinturino dell'orologio (2 - uno swatch, che fa un po', così, l'ho trovato nel cassetto con la roba delle medie ed indossato senza badarci) e alle striscie delle scarpe adidas (3). Osservate come abbina un accessorio tipico della moda stuendtesca-fricchettona, la sciarpa (4 - qui, notate la finezza, sono addirittura due, intrecciate fra loro, una bianca e una nera), portata con la consueta non chalance, in modo comodo, larga; un altro tipico della moda techno, gli occhiali a visiera (8); uno dell'eleganza tipica delle agenzie immobiliari, la borsa di cuoio ascellare (5); e il particolare super fichetto: la cintura griffatissima, di Gucci (7). I jeans strappati sul ginocchio (6), chiari, ricordano i primi anni '90, ma non stonano affatto, in mezzo a questo pout pourri di stili (o meglio: diciamo che tutti i particolari stonano fra loro in egual maniera, che è più o meno la stessa cosa). Uno di questi giorni voglio scrivere un post sull'utilizzo delle sigarette da parte delle malvestite, accessorio d'indispensabile ficaggine. Il ragazzo di oggi vorrebbe usare la sua (9) come tale, senza riuscirci, poverino. Notate l'innaturalezza delle dita spalancate, tipica di chi ha iniziato da una settimana, oppure, anche, di chi non è mai stato avvertito che è poco elegante spalmarsi la mano sulla bocca ad ogni tiro. Ultimo particolare, il capello morbido (10), sciampato la mattina stessa, trattato con balsamo e crema nutriente, phonato con mano sapiente per mettere in risalto volume e movimento. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, maschioni 09:56 | Plink! | commenti (12) | Home Malvestita #19Premessa: a me le darkettone stanno simpatiche. Le vedo un po' come una specie in via d'estinzione, appartenenti ad un piccolo gruppo ritenuto, dai più, sfigato. Per questo mi ero giurata di non disegnarne mai per questo blog. Il proposito si è sbriciolato all'istante, non appena ho incontrato per strada questa ragazzina (17 anni massimo e già vuol essere una dark lady). Mi ha ipnotizzato il suo zainetto (1): una bara a chiusura laterale, con tanto di pentacolo satanico (dan brown docet) stampato sul retro. Anche il resto dell'abbigliamento, comunque, merita, a cominciare dalla maglietta con maniche in rete (2), che la fa entrare a pieno diritto nella categoria di darkettone cacciatrici ('mò te conquisto, roaarrr'). A suffragio di questa tesi, la micro gonna a pieghe (3), che fa tanto studentessa - liceale - giapponese - finta - innocente - in - realtà - porchissima - in - cerca - di - identità - oscure. L'unica nota di colore, la si trova nei calzerotti viola (4), che spuntano dagli splendidi stivaloni di pelle con frange (5 - no, non sono peli). Piccolo tocco di sado-maso: il tacco a spillo (6) è di ferro. Numerosi gli accessori: grosse catene ad uso agricolo, pendono dal fianco sinistro (7), e altre, più piccole, sono avvolte attorno al polso destro, a mò di bracciali (8). Entrambe le mani sono ricoperte di anelli, ma sono riuscita ad identificare solo quelli sulla destra (9). Degno di menzione l'anulare (10), avvolto da una spirale malefica d'argento. Pronta per la messa nera. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, dark ladies 09:43 | Plink! | commenti (25) | Home Malvestita #14La fanciulla qui a sinistra, nel suo abbigliamento, si ispira chiaramente a ben quattro correnti diverse. - La corrente manga: potete riconoscere la marca della borsetta (4) dalla bambina con gli chignon ipertrofici stampata sopra (mi dicono nei commenti che è della Pucca). Non ricordo il nome, ma l'ho già vista, prima di oggi, addosso a un sacco di adolescenti che imitano, nel loro abbigliamento, le eroine dei fumetti giapponesi. L'effetto oriente viene rinforzato dalla pettinatura: il fermacapelli (1) è una bacchetta del ristorante cinese. Divertente, davvero. Come se i Cinesi, per vestirsi all'Italiana, si infilassero una forchetta nella coda. - La corrente proletaria: i jeans sono molto larghi, con tasche capienti (7), adatte ad ogni tipo di lavoro, dal carpentiere al muratore. Possono contenere chiavi inglesi, cacciaviti, bulloni e cazzuole. Inoltre, il colore scuro fa sì che le macchie di malta o grasso si notino di meno. La larghezza consente una corretta areazione durante i mesi caldi. - La corrente fichetta-firmata: una graziosa canotta gialla con cuciture oblique, che lascia scoperto il pancino (o meglio, il pancione - 5), abbinata ai calzini (8), sopra alla quale è delicatamente adagiato un coprispalle nero (3 - ricordo d'infanzia: ho preceduto di circa dieci anni questa moda, quando da piccola giocavo coi fuseaux vecchi, infilando le mie braccia nelle gambe dei pantaloni e usandoli a mò di maglietta)(se ve lo state chiedendo, sì, ero un po' scema da piccola). Ad ogni modo, la vera genialata di questa malvestita sono gli occhiali da sole (2 - ma perché li indossava all'interno di una libreria?), iridescenti, con la marca impressa sulle lenti. Queste case produttrici non sanno più che fare per pubblicizzarsi. - La corrente fricchettona: a parte l'ormai logora cintura di stoffa (6), che infesta i migliori negozi da quasi dieci anni (ma quando smetteremo di vederne in giro?), e gli anfibi, direi che è il tatuaggio (10) a farla da padrone. Un angelo che comincia sulla schiena e finisce dentro i pantaloni, non si sa dove. Io non ci tengo a saperlo, e voi?
di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, le regine del pendant 14:47 | Plink! | commenti (18) | Home Malvestita #10Sono stata indecisa se mettere online la malvestita di oggi. Il giorno in cui l'ho abbozzata sul mio fido block-notes, infatti, ho apprezzato molto il suo tentativo di originalità (di solito le ragazze che mi piacciono di più, si distinguono per l'interpretazione eccessiva della moda corrente all'interno del loro gruppo). Trovo, però, che questo tentativo sia talmente mal riuscito da meritarle almeno una mezza giornata in pole position sul blog. La cosa più terribile è l'accostamento fra quell'orribile specie di canotta/vestito (1) viola e grigia di almeno due taglie in più e la maglietta bianca attillata (3): dal vivo dava l'impressione di un muratore che ha appena smontato dal lavoro. Particolare interessante, poi, la cinturina di stoffa che stinge l'abito in vita (2). L'abbinamento viola-bianco, si riincontra nelle scarpe (5): un paio di adidas coi lacci grossi lasciati aperti. A far rientrare questa mise nella categoria dell'arte povera (oltre alla canotta, con tutta probabilità un made in china trovato in regalo su Cioè), la borsona di sacco con decorazione simil etnica (4), che cade pesantemente dalla spalla. Non sono mai riuscita a capire cosa ci infilino dentro, per darle quell'aspetto così cascante. Portafogli pieno di spiccioli? Mazzo di chiavi con portachiavi da 6 kg? Sigarette con dieci accendini? Walk-man e portacd a colonna? Una tegola? (io me lo chiedo sempre, cosa ci mettono nelle borsette, le donne). Il piercing che attraversa la cartilagine (6) fa presagire un futuro da alternativa (non l'ho detto: dimostrava sì e no 15 anni), così come la pettinatura molto casual-spettinato (7): capelli raccolti a casaccio tenuti insieme da una matita, accessorio di non poca rilevanza all'interno della moda fricchettona. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, arte povera 08:58 | Plink! | commenti (14) | Home Malvestita #4Sì, lo so che oggi è domenica e che di domenica non si dovrebbe postare perché tanto non ti legge nessuno e allora cosa posti a fare? Siccome, però, le malvestite non finiscono mai, almeno oggi (poi chissà) ho deciso di mostrarvene una per la quale non sarà necessaria una descrizione troppo lunga: mi pare si commenti da sola. La ragazza mi ha colpita a tal punto che ho deciso di coniare una nuova categoria per lei (e anche, lo ammetto, per alcuni modelli che vedrete nei prossimi giorni - sono andata a fare una passeggiata in centro, ieri): ai confini della realtà. Ho incontrato questa specie di bomboniera vivente, fasciata nel suo pigiama, su una via un po' defilata dal centro, mentre passeggiava assieme al suo ragazzo (anche lui non era messo male - una specie di hiphopparo ripulito - ma confronto a lei sembrava un campione di buon gusto). Nonostante fossi già quasi convinta vedendola da davanti, ho deciso di immortalarla nel momento in cui l'ho guardata da dietro: mi era sfuggito che avesse la cintura di Dolce e Gabbana (1)*. Andava punita. Unica piccola nota: le scarpe (2). Vorrei solo farvi presente che erano azzurre metallizzate. E non ho altro da aggiungere. * tra l'altro, anche la cintura era ROSA. Lo stesso identico rosa confetto di pantaloni e maglietta. Ma il mio cervello si è rifiutato di colorarla. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant, ai confini della realtà 09:42 | Plink! | commenti (3) | Home Malvestita #3La malvestita odierna ci presenta una serie d'interessanti variazioni sul tema del verde, che è qui presente in tutte le sue sfumature. Vediamo il bel verde bottiglia della sciarpa (7), sotto al verde veronese della giacca: in questo disegno non si nota, ma dovete sapere che il tessuto era un raso lucido tipo discoteca, che contrastava, quindi, con gli enormi risvolti di tessuto lanoso, quasi azzurrognolo, di colletto (6b) e maniche (6a). Vi prego anche di notare (ci si potrebbe soffermare due ore, solo sul giubbotto) la chiusura asimmetrica, davvero originale. Altro punto di forza dell'abbigliamento è la cintura (4) di paillettes colorate (sempre in varie tonalità di verde), con fibbia a scatto argentata, che aumenta l'effetto riflettente del giubbottino. A tutto ciò, aggiungiamo il verde militare dei pantaloni, lunghi fin sotto al ginocchio, con due tanto simpatici quanto inutili lacci (3) che spuntano sui lati. E la bella alternanza giallo-verde a righe orizzontali dei calzerotti (2), volutamente fatti spuntare fuori dagli stivaloni. Gli stivaloni meriterebbero un altro discorso a parte. Non sono, certo (e questo è da apprezzare), i soliti noiosissimi tacchi alti con punta luigi XVI. Ma come avrebbero potuto esserlo, sotto ad un abbigliamento simile, che gioca tutta la sua forza nell'abbinamento fra techno, fricchettone e casual? E allora ecco gli anfibi, abbelliti da delle particolarissime stringhe di cuoio (1) sul retro. C'è un ultimo particolare che aggrava le colpe di questa malvestita. Avremmo potuto pensare quest'abito come una combinazione casuale, e allora , ok, la tipa è semplicemente un po' distratta. Oppure (ipotesi più probabile) potremmo pensare, le piacevano davvero molto questi accostamenti di verde, e allora, ok, la tipa è semplicemente un po' scema. Ma no. Guardate bene tra la cintura e il giubbotto. Nonostante il freddo della serata, che la costringe ad indossare sciarpa e calze nere, la ragazza tiene la pancia scoperta (5). E questo vuol dire solo una cosa: la tipa pensava davvero d'essere seducente, con quella roba. E questa è la colpa che non ho potuto perdonarle. di BettyMoore Collezione: le regine del pendant 14:42 | Plink! | commenti (10) | Home Malvestita # 2Abbiamo oggi un modello in parte simile a quello di ieri, che si rifà allo stesso, ormai noto, e mai troppo abusato, principio del jeans dentro lo stivale (1). È probabile che queste ragazze siano particolarmente sensibili al freddo e agli spifferi, cosa però improbabile in questo caso, viste le maniche a tre quarti e l'ombelico scoperto (2). Oppure sono delle amanti perverse del tatuaggio ad impressione (leggi: stampini delle cuciture indelebilmente impressi sulla pelle): non si spiega, altrimenti, la necessità di infilare il jeans, tessuto di per sé molto duro e fastidioso, all'interno di stivali elasticizzati, a stretto contatto con il polpaccio. Al di là, comunque, dello straordinario effetto fasciato, altre due sono le note di merito di codesta malvestita: - L'orecchio sporgente (3) in stile manga. E' scientificamente provato che i capelli portati in quel modo (metà davanti e metà dietro all'orecchio) creano un fastidio pari quasi all'elastico delle mutande che s'infila tra le chiappe. Oltre ad essere fastidiosi, sono anche particolarmente sconsigliati a chiunque non abbia le orecchie perfettamente aderenti alla nuca: l'effetto Spock è assicurato al 99%. Negli altri casi, certo, può dare l'impressione di una finta noncuranza decisamente trendy e fascinosa, ma il comportamento rischierà (se protratto) a deformare le orecchie in modo tale che nel giro di un anno l'interessata dovrà smettere (finalmente) di portare i capelli in quel modo. - Il cappellino bianco (4). Visti gli stivali neri, la cintura nera, la borsetta nera e la maglietta nera, la fighetta deve aver pensato che almeno un particolare dovesse 'staccare' l'insieme. Quale accessorio migliore di un cappellino da baseball bianco? Quasi al pari, in tamarraggine, nella (fortunatamente) scomparsa bandana rosa che andava di moda cinque annetti fa (ve la ricordate Cristina del grande fratello 1?) di BettyMoore Collezione: mi piace il jeans, le regine del pendant 12:49 | Plink! | commenti (13) | Home |