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martedì, 30 maggio 2006

Malvestita #136

Image Hosted by ImageShack.usLa malvestita doc non ha una chiara immagine di se stessa nella mente. Se pesa cento chili, crede di averne cinquanta, se ne ha quaranta, crede che le sue ginocchia sporgenti siano sexi. A sedici anni crede di averne trenta. A cinquanta, invece, è convinta di averne sedici. E oggi ci troviamo proprio di fronte ad un esempio di quest'ultima categoria: la malvestita wanna be a teenager.

Innanzitutto mi dovete spiegare perché esiste una fascia di popolazione che si veste per andare al supermercato, come se dovesse invece andare in discoteca. Che senso ha, per esempio, quella cintura ricoperta di strass scintillante (2)?

La maglia è bellissima: nera attillata (su tettone e panzetta) con scollo a barca, apparentemente firmata. Eh sì, perché se guardate meglio vedete che non è della Baci & Abbracci, come potrebbe sembrare, ma della Bacio & Abbraccio, che detta così sembra quasi una pubblicità della Mulino Bianco. Stupendo: la marca è nata appena due o tre anni fa e già esiste il tarocco. Sono impaziente di incontrare le prime contraffazioni della Angel Devil, magari un paio di jeans con le corna sul sedere al posto delle ali.

Belli nella loro burina classicità, i jeans scuri  (5) con scoloritura sulla coscia che fanno sembrare paffuta anche una modella anoressica, figuriamoci lei, ma soprattutto le sabot a punta, rosa con tanto di decorazione floreale in rilievo simil Guru (6).

La borsa è un bel guazzabuglio. A parte che fa ridere il modo in cui la porta cortissima, ancora un po' e l'appoggiava sulle tette. Il modello, poi: è una specie di patchwork in varie nuances di grigio, con decorazioni circolari in diversi colori (4). Notevole la tracolla, ricoperta con delle specie di tendine da sole casa delle bambole verdi e sventolanti (3). Che sia una creazione della ormai mitica Diana Toto?

Il pezzo migliore, comunque, è certamente il capello (7): biondo ossigenato con meches rosa fucsia scolorite. Ma come le sarà saltato in mente di farsi una cosa simile?

di BettyMoore
Collezione: arte povera, over 50

11:26 | Plink! | commenti (38) | Home



lunedì, 22 maggio 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #131

Io non capisco, a che età le femmine incominciano a ritenere accettabile lo stile savana?
Sono sicura che al 99% di ragazze dai 13 ai 30 (ai 40, forse) l'idea anche lontana del leopardato fa venire i brividi (l'1% di depravate mentali, purtroppo, esiste sempre). Dopo una certa età, però, questa percentuale sale pericolosamente. Ma perché?

La malvestita di oggi, incontrata al mio bar preferito, superava qualsiasi limite del buongusto: abbinata a due tette non indifferenti, sorrette da chissà quali tiranti industrali, indossava una canotta attillata (1) che meriterebbe due pagine di descrizione: la versione semplice, con la stampa giraffata e nessun altro fronzolo, probabilmente le sembrava troppo sobria. Quindi sopra ha deciso di applicare delle specie di adesivi floreali lievemente brillantinati per rendere il tutto più interessante. Di una raffinatezza unica.

Non male (per restare in tema) la borsetta di vera pelliccia, estivissima devo dire, con fantasia questa volta leopardata (5).

I pantaloni bianchi (2), l'avrete capito ormai, li detesto, soprattutto quando hanno un taglio elegante (sportivi li tollero) e in tessuto stretch. Non trovate anche voi che abbiano il potere di rendere tutto più burino? In questo caso sono particolarmente brutti perché attillati sul culetto moscio, e sulla pancia che sporge pericolosamente a rotolino dall'elastico in vita.

Altro orrore: le scarpe (3). Bordeaux, tutte a rilievi tipo pelle di coccodrillo, con false cuciture nere lungo i bordi, e sul retro questa splendida targa d'argento a mò di epitaffio funebre (4).

Altri tocchi di sciccheria niente male sono l'immancabile braccialettazzo sferragliante alla Paola Perego (6) e gli occhiali di plastica comprati al discount con brillantini in posizioni strategiche (7).

L'orrido taglio di capelli (9) mi fa venire la nausea per quante volte l'ho visto: gonfio sopra con quattro peli che spuntano da sotto. Da notare il colore, non lo vedevo più da anni, ma andava un sacco di moda alla fine degli anni '90. All'epoca si chiamava Prugna (ricordate?) e, nonostante l'allure da sciampista ultrasettantenne di provincia, imperversava sia tra le giovanissime, sia tra le donne mature che volevano farci le ragazzine. Fortuna che è quasi scomparso.

Quasi dimenticavo: come non parlare del colorito marroncino necrotico della pelle(8)? Quella carnagione tipica delle donne lampadate da decenni, alla Stefania Nobile, per capirsi, con la pelle cuoiosa, che sembra stia per decomporsi da un momento all'altro. La peggiore pubblicità possibile ai lettini abbronzanti.

di BettyMoore
Collezione: over 50, alta moda

09:26 | Plink! | commenti (22) | Home



giovedì, 06 aprile 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #103

Arrivata e subito segnalata perché troppo spassosa e unica nel suo genere: una vera e propria mail-vestita da palestra inviatami da Paola (update: tra l'altro fa anche delle bellissime cose grafiche - non so come definirle - sul suo sito). Gustatevela tutta.

Quello che vorrei specificare prima di tutto è che la signora si è presentata nello spogliatoio solo ed esclusivamente per cambiare le scarpe, e che per il resto è andata ad allenarsi come la vedi vestita.

Partiamo dall'alto: la nostra attempata vittima (si fa per dire) ostentava un capello arruffato e crespo, del color mogano che mia zia definirebbe "rosso menopausa", e che in effetti pare avere sulle signore over-over-anta un effetto irresistibile. A legare il legabile un elastico bianco che possiamo tranquillamente lasciare lì perchè tanto non era abbinato a nulla (non ci troviamo davanti ad una regina del pendant, questo è evidente). Ehi no, aspetta, un abbinamento c'è: tra il colore dei capelli e quello del rossetto, un discreto color mattone che stronca qualsiasi paio di labbra si azzardi a manifestare il primo timido accenno di ruga.
Al di sotto osserviamo un golfino di lana giallo, praticissimo per sudare in palestra, corto ed aderente, con grazioso scollo a barchetta.

A questo punto mi pregio di farti notare che la signora, vista da dietro, aveva un fisico piuttosto longilineo (diciamo pure senza glutei nè fianchi); perciò penso avesse gli occhi sulla nuca quando, guardandosi allo specchio, si era convinta di poter indossare degli aderentissimi pantaloni da gym neri. Quello che la visione frontale, e meglio ancora laterale, dimostrano impietosamente, è che in realtà la signora può vantare una panza che manco Raoul Cremona quando fa Jacopo Ortis a Zelig.

Una volta superato lo choc del girovita osserviamo l'allarmante lunghezza del pantalone, probabilmente motivata dal fatto che sarà stato tirato su fin sotto il seno, e drasticamente evidenziata da un paio di scarpe marroni pitonate con tacco a spillo. Il pantalone è evidentemente abbinato al collant nero pesante, comodissimo per la cyclette (che senz'altro farà: non riesco a pensare ad un attrezzo da palestra più desueto, insieme al vogatore che però è più da maschietti), dove lo immagino fare attrito con i pantaloni ogni volta che solleverà la gamba.

Forse la signora non ha una cassaforte in casa, perchè pare si sia portata dietro tutti gioielli che aveva tra bracciali ed anelli (ed orecchini che ho omesso per dimenticanza; ma erano carini e sobri: non vale). Inutire starti a ricordare che è proprio così, tuta ingioiellata alla maniera di una madonna il giorno della festa patronale, che si stava per presentare in zona cardiofitness. Così, tranne per un dettaglio che ha concluso degnamente la mia prima sessione ufficiale di malva-watching: da un anonimo borsone grigio ha estratto le sue scarpe da ginnastica... rullo di tamburi... un paio di Nike DORATE con chiusura centrale (a zip? velcro? attack?).

Tra l'altro, a cosa le servisse un borsone non si sa. spero di cuore che almeno ci tenesse l'occorrente per la doccia ed il cambio per dopo.

di BettyMoore
Collezione: mail-vestite, over 50

13:40 | Plink! | commenti (23) | Home



mercoledì, 29 marzo 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #97

Ogni volta al supermercato è una vera sorpresa, se ne incontrano davvero di tutti i colori. Ad esempio: voi come reagireste incontrando dal vivo questa matrona liftata e botulinata over cinquanta?

All'inizio ho visto solo la pelliccia, da dietro (1). Ancora non sapevo cosa c'era sotto, ma già avevo deciso di ritrarla, anche a costo di descrivere soltanto questo capo: il colore è beige, pelo di media lunghezza, con cintura nello stesso materiale e polsi rimborsati.

Ma avete visto il collo (2)!? Vero pelo di Dalmata, maculato tipo regnante francese diciottesimo secolo. Che amore di soprabito (ah, ma ve lo state ricordando, vero, che l'ho incontrata al supermarket?).

Sotto c'è una maglia bianca attillatissima sulle tettone siliconate (3) che sul davanti aveva una specie di disegno antropomorfo lustrinato che purtroppo non ho registrato per mancanza di tempo.

La gonna a tubo è un altro pezzo forte (4): a bande orizzontali di latex nero da vera sado-maso.

In fondo alle gambe fasciate da collant neri (5) arrivano le scarpe (6), che tra l'altro erano l'unica cosa che spuntava una volta chiuso il pelliccione. Sono delle decoltè nere tacco dodici, ovviamente a punta.

Piuttosto anonima la borsa trapezoidale di pelle nera con fermagli argentati (7).

Si riprende sul gioiellame: orologio d'oro massiccio 24k con catenona (8), tenuto cascante sulla mano, e più su, ad illuminare la generosa scollatura, una specie di pendaglio a forma di microfono capovolto, in argento (9).

Gran finale sul caschetto gonfio anni '90 (10), frangia phonata, e tintura mogano L'Oreal Paris.

di BettyMoore
Collezione: ai confini della realtà, over 50, alta moda

11:22 | Plink! | commenti (22) | Home



lunedì, 27 febbraio 2006



Malvestite #77

Durante la mia recente visita a Roma (ricordate il quiz #3?) ne ho viste delle belle. Oggi voglio presentarvi questa signora.

A parte che, come si fa a vestirsi così per uscire di sabato pomeriggio? Un abbigliamento simile lo giustificherei soltanto a partire dalle dieci di sera nell'ambito di un gran galà.

La giacca (1) dev'essere una cosa d'altissima moda, tipo Armani, Versace,... quel simbolo sul gomito (2) mi ricorda lontanamente qualcosa che ha a che fare con Versace, mi sbaglio? Notate comunque la finezza: le righe, nere e grigie, cambiano colore solamente sull'avambraccio (3), dove il grigio si trasforma in bianco.

Da sotto spunta una camicia velatissima di chiffon celestina (5), di cui due propaggini (6) escono anche dietro alla giacca, sul culo a mò di coda.

La minigonna (7) è tutta frù frù svolazzante in raso di seta nero e in fondo a due belle gambe (questo glielo devo concedere), fasciate in calze nere (9), si trovano le classiche scarpe a punta, tacco a spillo con chiusura a fasce incrociate (8). Che fosse un ex fotomodella nostalgica del bel tempo che fu?

Il tempo non è certo stato pietoso con lei sul viso, che infatti cerca di mimetizzare con due dita di fondotinta (11), rossetto rosso scuro da femme fatale (12) e un paio di occhiali Dolce & Gabbana con le lenti aranciate (10 - mammamia che brutti).

Lo spirito da ragazza alla moda non è scomparso: i capelli sono una rivisitazione della classica coda alta tiratissima che spopola fra vips e popolino. Mi cade però sull'elastico (13) che, certo, sarà una cosa costosissima di Valentino, come minimo, ma sembra una di quelle fasce nere che si trovano sulla bancarella dei peggio mercati rionali.

Soffermiamoci un attimo sugli accessori: la borsa di pelle nera, (4) decorata da due file di rivetti argentati e l'anellazzo d'ambra scura (15) che tiene ben in vista mantenendo le dita tese all'infuori.

Ma la cosa più ridicola in assoluto è il modo in cui tiene la sigaretta (14). Vi giuro che ha mantenuto quella posizione del braccio per tutto il tempo in cui l'ho osservata (almeno dieci minuti), spostandosi e camminando su e giù sul marciapiede in attesa del suo lui. Avrà dato si e no due tiri, nel frattempo si guardava in giro a testa alta, posando delicatamente l'altra mano sul fianco (riuscite a immaginarla?). Probabilmente un'impeto di nostalgia dei vecchi set fotografici. Fantastica.

di BettyMoore
Collezione: over 50, alta moda

09:59 | Plink! | commenti (10) | Home



venerdì, 17 febbraio 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #70

Due sono le cose: o è una quarantenne che si veste da vecchia, o è una sessantenne che se li porta benissimo. Propendo per la prima, l'ho comunque categorizzata over 50 honoris causa.

La pelliccia è di volpe rossa (1), con striature bianche, pelo lungo, voluminosissima, veramente molto adatta allo zozzume tipico degli autobus cittadini.

Dal collo spuntano due oggetti non ben identificati (4 e 5): non ho capito quale dei due fosse la sciarpa, e quale fosse il maglione. Penso (anzi spero) che la sciarpa fosse il 4, con tutti quei nodi multicolore che richiamano (attenti alla finezza) sia i colori della pelliccia che quelli del (forse) maglione sottostante.

Molto sexi i pantaloni di pelle nera (2), infilati dentro ad un paio di stivali stranissimi (3): hanno infatti sia una chiusura con la zip, sul lato, sia un'allacciatura infinita sul davanti.

Notevole la borsa (9), sempre in pelle nera, con degli inserti estratti dalla vera originale borsa tappeto di Mary Poppins (o semplicemente da qualche carta da parati della casa).

Il cappello (6) è delizioso: di lana marrone con dei fiocchetti sbarazzini lungo tutta la circonferenza. Sotto spuntano lunghi e fatali capelli castani, bigodinatissimi, con meches bionde (7).

La signora non è truccata, si potrebbe quasi dire che ha un look acqua e sapone, non fosse per il terribile rossetto rosa fucsia (8), reperto degli anni '80.

Ultimo particolare, l'anello 'grappolo d'uva acerbo' (10), color verde argenteo, che richiama la struttura della sciarpa/maglione in posizione 4.

di BettyMoore
Collezione: over 50

09:54 | Plink! | commenti (17) | Home



lunedì, 06 febbraio 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #61

La malvestita che potete ammirare quest'oggi, proviene da una fotografia inviatami da Aioros ben due mesi fa (la mail risale al primo dicembre, che ritardo imperdonabile).

La megera, una specie di incarnazione di Crudelia Demon, secondo l'interpretazione dello stesso Aioros, è stata avvistata all'uscita di non ho capito bene quale mercato a Milano, assieme ad un'amica.

Devo dire che anche l'amica non sembrava male, un cappottino verde bottiglia davvero interessante, purtroppo però era semi coperta dalla gran dama qui a sinistra, quindi non potrò deliziarvi con una seconda descrizione.

Peccato, davvero, peccato che non si possa vedere cosa indossa sotto. Il pelliccione (1), infatti, la copre letteralmente dalla testa ai piedi: si vedono solo spuntare un paio di stivaletti neri non meglio identificabili (5).

La fantasia, comunque, è stupenda: righe verticali nere e grigio chiaro, con rigonfiamento sulle maniche, e lo splendido, immenso collo a due strati (2), per coprire bene la cervicale (a quell'età dà sempre problemi).

Ancor più stupendo il perfetto abbinamento con i capelli: tinti di nero ovunque tranne che sulla frangia (3), che ha la stessa tonalità di grigio chiaro della pelliccia: pendant calibrato al minimo grado di tonalità e saturazione.

Il tocco di classe, comunque, sono le due sportone della spesa (4). Ma come si fa anche solo a concepire l'idea di vestirsi in modo simile per andare al mercato? Da applauso.

Nota tecnica: purtroppo ho dovuto levare i commenti di Haloscan, perché non sono riuscita a capire come funzionano e con due link si crea confusione. Mi spiace per quei due che erano stati lasciati lì, ma io avevo avvisato di commentare solo su splinder, se non leggete quello che scrivo non è colpa mia... Spero di risolvere i problemi quanto prima (ah, se c'è qualcuno che vuole darmi una mano, rinnovo la richiesta d'aiuto).

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, mail-vestite, over 50

10:08 | Plink! | commenti (9) | Home



giovedì, 02 febbraio 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #59


Una specie di cariatide con le gambette da gemella Kessler anni '50, si aggirava con fare spavaldo per le vie del centro, proprio stamattina. Avrei voluto dare la priorità alle tante segnalazioni vecchie e nuove che giacciono in mail, ma vista l'ora già tarda ho pensato di rifilarvi questo disegnino mio.

Il terzo centrale è normalissimo. Forse anche per questo la signora decide di sfogarsi esibendo una gonna (1) che non ne vedevo da secoli di simili (per la precisione: 1983). A tre strati svolazzanti di finto chiffon, neri tinta unita gli esterni, nero a pois bianchi il centrale.

Calze velate color carne sulle gambe (2) e ai piedi un paio di stivaletti da urlo (3): simili agli stivali da pugile che vanno tanto di moda adesso, quindi coi lacci tipo scarpa da ginnastica, ma di pelle nera lucida, a punta, col tacco, e l'estremità anteriore bianca: clap clap clap.

Andiamo a vedere il terzo superiore. I capelli, ricci finti permanentati (6), sono di una tonalità di castano scuro vagamente rossiccia.

Nella massa, spiccano due orecchini (5) d'oro, enormi, tipo grappolo d'uva.

Completa l'opera il trucco da battona (7) rossetto bordeaux e ombretto viola scuro.

Ultimo particolare che mi fa sempre rabbrividire visto in mano ad una malvestita: la busta di cartone di un negozio d'abbigliamento (4).
Attenderò con ansia di riincontrarla.



di BettyMoore
Collezione: ai confini della realtà, over 50

16:38 | Plink! | commenti (13) | Home



mercoledì, 01 febbraio 2006



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #58

Questa signora sui sessanta dal colorito roseo, che avrebbe fatto ottima figura alla prima dell'Idomeneo o al massimo ad un convegno di spie russe, è stata invece avvistata alla stazione dei treni di Milano qualche tempo fa.

Capo d'abbigliamento n°1, la giacca: grigio giaccio, con decorazioni a forma di giglio o alabarda sugli avambracci (3), di una tonalità di grigio leggermente più scura, in rilievo. Maniche, collo e bordi di chiusura (2) sono decorati da voluminose masse di pelo a bande verticali (!) grigio e grigio scuro.

L'indigestione di grigio non è finita. Dello stesso colore (e sempre una tonalità leggermente diversa dalle altre) è anche la gonna lunga (7), di lana, svasata sul polpaccio.

Non si esce dalla gradazione nemmeno con gli scarponcini (8), scamosciati neri, decorati anch'essi da un bordo di pelo e due pon pon sbarazzini che penzolano dai lati.

Nera è anche la cuffia di lana (10) e anche qui l'immancabile pelo, stavolta sintetico lucido, ne decora bordi e sommità.

Elegantissimi, i guanti di cachemire (grazie Vega) bianchi (4). In una mano tiene un'altrettanto elegante pochette nera (5), laccata lucida.

Giusto per coprirsi ancora un po' e non farsi riconoscere dagli agenti della CIA (ricordate? è una spia russa) indossa anche un paio di occhiali da sole neri (9), gucci, con bande argentate all'inizio delle stanghette.

Unica nota di colore (se si può chiamare colore), la leggera sciarpa beige, traforata (9).

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, over 50

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lunedì, 19 dicembre 2005



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Quando le ultrasessantenni decidono di vestirsi eleganti capita spesso che combinino dei disastri. Tirano fuori dall'armadio qualche vecchissimo capo d'abbigliamento, risalente alla loro gioventù, e si conciano come la signora qui a lato.

Le copre le spalle il bel mantellone da Batman (1), di lana nera, finissima fattura, legato al collo da un cordone a treccia stile süd-tirol, bicolore oro e nero.

Sotto, fa la sua bella mostra un tailleur rosa (3) di tessuto ruvido, minigonna e giacchina, chiuso da degli enormi bottoni dorati (4).

Il rosa deve piacere molto a questa signora, che lo ripropone, in tonalità leggermente più chiara, nell'orologio (7) e nelle calze a rete finissima (5, per altro molto sexi).

Un torbido passato da pantera, è testimoniato dagli stivaloni (6), di pelle nera laccata lucida, a punta, tacco a spillo, lunghi fin oltre il ginocchio, con un maliardo spacco sul retro.

La borsetta (8), in tutto questo splendore, passa quasi inosservata: ma vi prego di notare i bottoncini in oro, a tema con quelli del tailleur.

Completa l'opera, la pomposissima acconciatura (9): una cotonatura che le dona almeno un 6 cm d'altezza, e splendidi ciuffi mesciati arancioni.

Mi sembra un bel modo di festeggiare la cinquantesima malvestita, non trovate?

di BettyMoore
Collezione: le regine del pendant, over 50

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martedì, 29 novembre 2005



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #41

E' una di quelle signore cinquantenni più che benestanti che fa di tutto per dimostrarla, questa sua benestanza.

Innanzitutto, la vistosa pelliccia in visone (1), di Annabella o chissà quale altra marca famosissima. Notate prego le balze, i boccoli sugli orli, e le maniche a sbuffo.

La pelliccia è tenuta sapientemente aperta, nonostante il freddo polare, per esibire ciò che c'è sotto. Direte voi: bella roba. Un maglione nero (2) con collo a V decorato a scacchi e una gonna a campana grigio violacea (3). Ma voi ignorate il materiale. Ignorate la marca. Ignorate il sarto che glieli ha tagliati e cuciti addosso. Chissà quale pecora dal pellame pregiatissimo è stata tosata per ottenere tanto eleganti abitini.

Le calzature sono un paio di stivali in pelle lucidissima (5 - nel disegno non si vede, ma vi assicuro che i riflessi accecavano tutti gli astanti) con una gradevole bordatura di bottoncini in metallo anch'esso lucido, sul collo a V (che richiama la forma della maglia, tra l'altro, ma non penso fosse un accostamento voluto).

Stupenda la borsetta (4): misto pelle e leopardo (vero?) con deliziosi motivi di cinghie che si rincorrono sui lati e sul davanti.

Gli unici gioielli (stranamente) sono i brillanti (finti?) che pendono lunghissimi dalle orecchie (6 - il bracciale è talmente insulso che non lo conto), semi mimetizzati tra i capelli biondi con vistosa ricrescita nera (7), cotonati, una via di mezzo tra Farrah Fawcett e Ariel la sirenetta.

di BettyMoore
Collezione: over 50

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venerdì, 25 novembre 2005



Image Hosted by ImageShack.usMalvestita #37

Vi presento la prima over 50 delle malvestite.

La signora è un po' indecisa tra lo stile sexi panther e l'etnic mix.
Abbiamo una giacchetta (1) di pelle nera (roarr), e questi splendidi stivali bicolore (4), metà neri e metà pitonati grigi (swisss) che fanno propendere verso la prima ipotesi.

Tutto il resto, però, tende alla seconda. Anche all'interno dell'etnico, si nota la profonda indecisione:
- sciarpa pashmina (2) in tinta unita dal colore (caccola?) mai visto: India;
- maglia con zip (3) e ideogrammi stampati, color crema: Giappone;
- borsetta multicolore: America pellerossa.

La borsetta merita un paragrafo a sé. Innanzitutto, da dove l'ha tirata fuori? Mai in vita mia, neanche sulla più ardita bancarella di prodotti etnici, ho visto una cosa simile.
Il manico marrone è unito al corpo della borsa da un legaccio di simil-camoscio crema (7). Il corpo della borsa è color crema chiaro, mentre la chiusura (8), non si sa perché, ha una tonalità più scura. Per finire, ciò che tutti avrete già notato, cinque pendagli di perline colorate (9) decorano il lato frontale: in alternanza terminano con una moneta bucata di metallo, o con tre piume di vero piccione legate insieme.

Tocchi finali: i capelli rossicci di consistenza stopposa (6) e due lampadari di plastica arancione anni '70 (5) indossati a mo di orecchini.

di BettyMoore
Collezione: cow girls, over 50

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